venerdì 4 maggio 2012

Orata al Cartoccio

Non è un miraggio, un'illusione ottica...
E' davvero un nuovo post!
Incredibile... sono tornata... beh, oggi son qui, accontentiamoci.
Sono stata lontana tanto, troppo tempo. Un po' per bisogno, un po' a causa del lavoro..
Il mio blogghino è rimasto qui, buono buono ad aspettare..
Tanti di voi mi hanno cercata, alcuni mi han anche pregata di tornare, ma io non trovavo mai l'ispirazione, la voglia.. chissà perchè. Ora la "scusa" del lavoro non ce l'ho più, ma ne ho un'altra altrettanto buona.. come avrete potuto vedere dal contatore che è magicamente apparso qui... aspetto un bambino.. quindi ho le nausee, sono stanca, pigra... peggio di prima!!! Ahahahahahah..
Però... devo pur mangiare.. e pure "bene".. quindi devo proprio imparare ad introdurre nella mia dieta il pesce..
Cominciamo dalle basi, dal facile.. il pesce al cartoccio.. lo saprete fare tutti, questa per me è la seconda volta!! La prima, ammetto.. non era un granchè, ma stavolta ho fatto centro! Mi è piaciuto tanto e mi sono pure divertita a prepararlo con il mio fidanzato.. 
Dai, poche chiacchiere e fuori la ricetta, che vi avviso subito è senza dosi, dovete andare ad occhio!

INGREDIENTI:
1 orata a persona
patate 
pomodorini ciliegia
vino bianco
olio evo
sale,pepe
rosmarino, salvia, alloro, timo
curry
tabasco (se piace)
scalogno

PREPARAZIONE:
Eccoci, ora viene il "difficile".
Per prima cosa il pesce va pulito e squamato se non l'avete preso già a posto. Sciacquatele sotto l'acqua corrente e mettete da parte.
Nel frattempo pelate le patate e tagliatele a fettine abbastanza sottili, serviranno a fare da "letto" alle orate, calcolate una patata a testa se son piccoline..
Tagliate a metà anche i pomodorini.
Riprendete le orate e riempite la pancia con un pizzico di sale grosso, una macinata di pepe, lo scalogno affettato, un rametto di rosmarino, una foglia di salvia, il timo e la foglia di alloro.
Preparate la carta da forno (o un foglio di alluminio se preferite) e spennellatela bene con l'olio. Preparate il letto di patate, sovrapponendole leggermente, salatele, pepatele e spolverizzatele col curry.
Posate ora l'orata sulle patate, salate e pepate la pelle, spruzzatele con qualche goccia di tabasco e un filo d'olio. Mettete tutt'attorno i pomodorini e cominciate a chiudere i cartocci, fate attenzione a chiudere bene le estremità. Prima di sigillare la parte superiore, bagnate ancora con il vino bianco.
Disponeteli su una placca da forno e infornate a 200° per 20-25 minuti.
Potete servirle direttamente nel cartoccino, purtroppo non ho la foto "da cotto" perchè avevo ospiti a cena e mi son scordata di fotografare.. :)
Ciao ciao!!!


giovedì 10 novembre 2011

Torta di Ricotta Sofficissima

Questa ricetta piacerà a chi non è avvezzo alle torte “complicate” perchè è di una bontà stupefacente e si prepara con il mimino sforzo.
La ricetta me l’ha passata una forumina di Alf, che a sua volta l’ha mangiata a casa di una sua amica, che ha copiato la ricetta da chissà dove.. insomma, non sono in grado di citare nessuna fonte.. posso sola ringraziare Grà per averla condivisa. E’ stato un successone in forum, l’abbiamo provata praticamente tutte e ne siamo rimaste soddisfatte.. beh, quasi tutte! A qualcuna non è venuta, ma abbiamo dato la colpa ai forni.. o chissà cos’altro.. Io l’ho preparata 2 volte, il bello è che questa è una ricetta-base, potrete modificarla come vi pare, aggiungendo quello che vi piace, oppure tagliarla a metà e farcirla.. insomma è un jolly, considerando che per prepararla ci vogliono meno di 10 minuti! E’ una torta da credenza, semplice, ma morbidissima e leggermente umida, piacerà anche a chi di solito “snobba” le torte asciutte (vedi fidanzato che se n’è spazzolata mezza da solo).
Potrei ribattezzarla “Torta mixa e inforna” scimmiottando quei preparati che si trovano nel banco frigo….
Davvero, provatela e poi venite a dirmi come l’avete trovata!
Torta Ricotta
INGREDIENTI:
300g di ricotta vaccina (preferibilmente fresca)
250g di farina 00
250g di zucchero semolato
2 uova
1 bustina di lievito
1 limone bio (la buccia grattugiata)
latte q.b.
PREPARAZIONE:
In una ciotola o nel mixer unite tutti gli ingredienti senza un ordine preciso*, tralasciando soltanto il latte.
Iniziate a frullare/mixare e se la consistenza è troppo sostenuta aggiungete del latte a poco a poco, dovrete ottenere un composto liscio e morbido, ma non troppo fluido mi raccomando.
Imburrate una tortiera di circa 24 cm di diametro e versatevi l’impasto.
Infornate a 180° per circa 45-50 minuti.
Importante: il tempo di cottura varia a seconda di quanto liquido aggiungete, potrebbe essere necessario cuocerla per più tempo. E’ importantissimo fare la prova stecchino, che deve uscire asciuttissimo! Io ho cotto la torta con forno statico, mettendo in ventilato gli ultimi 10 minuti per asciugare bene e l’ho lasciata freddare nel forno semiaperto. Si tratta comunque di un dolce che mantiene una certa umidità, e rende il massimo se una volta sformato lo lasciate su una gratella fino al giorno successivo.
* il mio unico accorgimento è stato setacciare la farina con il lievito, ma se preferite seguire un procedimento più “tradizionale” tipo frullare prima uova e zucchero e poi la farina.. beh, fatelo tranquillamente!!!

venerdì 21 ottobre 2011

Crema Cacao, Mandorle e….. Cannellini

Mi piacciono gli esperimenti.. si era capito?
Qualche tempo fa su fb ho visto Zucchina e Chabba che si facevano i complimenti a vicenda per questa cremina… mi sono ovviamente intrufolata e ho chiesto informazioni… ed eccomi qui, ho avuto la giusta ispirazione e l’ho fatta! Beh… in realtà l’ho preparata quasi un mese fa…. Ve lo devo dire? 10 minuti.. è velocissima e il risultato sorprendente!
Adoro queste ricette un po’ “strane”, a molti fanno storcere il naso eppure… sono veramente curiose.. un po’ come successe per la torta con cioccolato e zucchine.. è piaciuta a tutta la famiglia, ma quando l’ho raccontato in giro.. beh, le facce ve le lascio immaginare!

L’idea originale è qui su Veganblog.

Crema Cruncy ai Cannellini, Cacao e Mandorle

INGREDIENTI:

100g di cannellini in scatola
30g di cacao in polvere (io l’ho usato amaro)
30g di zucchero semolato
2 cucchiai di olio di semi
1 bella manciata di mandorle spellate
1 cucchiaio di acqua di vegetazione dei fagioli (facoltativa)

PREPARAZIONE:

Per prima cosa tostate le mandorle in una padellina facendole saltare.
Mettetele nel mixer con circa la metà dello zucchero e tritate finemente. Trasferite la polvere ottenuta in un contenitore dai bordi alti, aggiungete l’altra parte delle zucchero, metà cannellini e l’olio. Frullate con il minipimer, aggiungete i cannellini rimasti ed infine il cacao.
Continuate a frullare fino a che sarà tutto ben amalgamato, e se necessario aggiustate la consistenza con l’acqua di vegetazione.
Molto probabilmente dovrete fermarvi un paio di volte col minipimer per staccare il composto dalle lame.
Ecco fatto, la crema è pronta! Potete conservarla in un barattolo di vetro ben chiuso e riporla in frigorifero.
Fatemi sapere!!

martedì 27 settembre 2011

Il Ritorno e l’Involtino

Rieccomi.
Dopo un mese e mezzo abbondante torno al mio blog…
Sono stata lontana innanzitutto perchè da parecchio tempo desideravo “staccare la spina”, allontanarmi da questo mondo virtuale che mi ha regalato tante gioie e belle amicizie, ma anche delusioni, arrabbiature e mi ha fatto un po’ perdere il senso della realtà.
Sono stata lontana a causa del lavoro, che mi costringe a stare fuori casa tutto il giorno e che mi fa crollare sul divano la sera..
Ora in realtà ho cominciato ad abituarmi ai nuovi ritmi e mi sta tornando la voglia di impastare, cucinare, sperimentare… se non fosse che il mio tunnel carpale ha iniziato a farmi impazzire!! Grrr che rabbia!! Anche solo pigiare i tasti per scrivere questo post è un’impresa… mi risulta impensabile anche solo preparare una pizza, una torta… sto quasi facendo morire il lievito madre perchè non lo rinfresco con regolarità.
Ecco, avevo voglia di spiegarvi il motivo della mia assenza.. sempre che qualcuno mi stia ancora leggendo!
Ho pensato di chiudere il blog, ma poi mi spiaceva perdere tutto questo lavoro.. in fondo qualcosina di buono penso di averlo fatto… ho pensato di cambiare indirizzo, ripartire da zero.. e sto ancora considerando l’idea..
Il ritorno al “mondo reale” mi ha fatto vedere tante cose con occhi diversi, forse sto tornando ad essere la vera “me stessa”?? Dopotutto, sono stata una casalinga disperata per più di due anni… e internet è stata l’unica mia valvola di sfogo..
Ho smesso anche di leggere i blog degli altri.. dapprima ho tentato di mantenere i contatti, ma poi a poco a poco ho lasciato perdere tutto… a parte qualche blogger con cui ho un rapporto più intimo e con cui rimango in contatto su FB.. questa cosa ha portato un evidentissimo crollo delle visite, e ha confermato la mia teoria: “la maggior parte dei visitatori di un blog… sono altri blogger!!” (parlo per me ovviamente).
E tutto questo.. a che serve? Porta solo “visite di cortesia” completamente inutili a mio parere…. persone che si sentono di lasciarmi scritto un commentino ridicolo come a dire “ehi, io sono stato da te, ora tu devi venire da me”… oppure quelli che ti scrivono “che buono!!! Se vuoi venire a trovarmi questo è il mio blog……” no, non ci vengo a trovarti!! Per principio!
Mi ci sono fatta il sangue amaro mesi fa. Ma adesso basta. Se non hai voglia di scrivere non farlo, chissenefrega, ora lo faccio anche io. Non perdo più delle intere giornate a fare il giro di tutti i blog e commentare ogni cosa… è inutile, e inoltre non ne ho più il tempo.
Per questo pensavo di cambiare indirizzo, per far perdere un po’ le tracce… ma chi lo sa..
Per ora rimango qui, e già che ci sono pubblico una ricetta ridicola, che avevo in archivio e che mai avrei pensato di postare :)) e se per qualcuno non è “degna”…. che clicchi e se ne vada.
Arrivederci!

Ps: non aspettatemi alzati, non so quando rientro……………

Involtini di manzo

INGREDIENTI:

Fettine scelte di vitellone
Prosciutto cotto
Funghetti sott’olio
Grana
Prezzemolo tritato
Latte
Sale, Pepe

PREPARAZIONE:

Beh direi che c’è poco da spiegare, ho tagliato a metà le fettine perchè erano troppo grandi, le ho messe fra 2 fogli di carta forno e battute col batticarne per assottigliarle. Le ho messe a bagno nel latte per una mezz’ora per ammorbidirle, le ho sgocciolate, distese e ho messo su ognuna una fetta di prosciutto, i funghetti tagliati a listarelle e una generosa grattugiata di Grana.
Ho poi arrotolato e fissato con gli stuzzicadenti.
Ho strofinato una padella antiaderente con uno spicchio di aglio tagliato a metà, ho scaldato un filo di olio e ho rosolato gli involtini.. ho bagnato con il limone, ho coperto la padella e lasciato andare alcuni minuti.
Infine ho bagnato con mezzo bicchiere di latte per formare la cremina che mi piace tanto, ho cosparso il tutto con il prezzemolo tritato e in pochissimi minuti il pranzo è servito!

lunedì 1 agosto 2011

Panna Cotta con Gelèe di Mirtilli

Si dirà così?? Gelèe?
Mah, è frutta con gelatina, quindi presumo di si.. mi avvalgo di licenza dolciaria in questo caso!
Stavolta sono veramente soddisfatta di ciò che ho prodotto, sia in fatto di gusto sia a livello estetico.. i bicchieri con i vari strati mi sono sempre piaciuti ma non avevo mai osato prepararli… invece non è nemmeno poi così difficile, basta un po’ di pazienza e delicatezza. Sto già pensando di replicare, facendo dei “millerighe” la prossima volta… sto anche pensando che forse potrei ridurre ancora un po’ la dose della colla di pesce… mumble…. mumble…. qui mi vengono già tante altre idee…
Vi avverto subito che la dose qui è tanta… e i bicchieri sono effettivamente grandi, me ne sono usciti 5.. per veri golosi!!
Inoltre… credo che questa ricetta sia l’ultima… almeno per un po’… sono cambiati i ritmi e preparare qualsiasi cosa sembra diventata un’impresa impossibile..
Prendetela come una sorta di “pausa estiva” e perdonate la mia latitanza dai vostri blog..
A presto!
Panna cotta con Gelèe di Mirtilli

INGREDIENTI:
Per la panna cotta
500g di panna fresca
300g di latte
80g di zucchero
8g di gelatina in fogli (io ho usato la P.A.)

Per la gelèe
400g di mirtilli
3 cucchiai di zucchero
4g di gelatina

PREPARAZIONE:

Ammollate la gelatina in una ciotola con acqua fredda, nel frattempo mettete in un pentolino la panna, il latte e lo zucchero, ponete sul fuoco e portate a bollore, mescolando.
Appena inizia a bollire, spegnete il gas e unite la gelatina strizzata per bene mescolando con cura.
Tenete da parte, coperto.
Lavate i mirtilli sotto l’acqua corrente, asciugateli e metteteli nel frullatore con lo zucchero, (io vi dico 3 cucchiai ma non viene dolce.. mi piace rimanga il sapore aspro).
Ammollate la restante gelatina in acqua fredda, nel frattempo scaldate la purea di frutta in un pentolino (o a microonde) senza farla bollire, togliete dal fuoco e incorporate la gelatina ben strizzata, mescolando bene per accertarvi che sia ben sciolta e tenete da parte.
Ora, se volete ottenere gli strati come ho fatto io procedete così:
Versate nei bicchieri un po’ di panna e mettete in congelatore fino a che si sarà un poco rassodata, ci vorrà almeno una mezz’ora.
Poi versate la purea di mirtilli e rimettete in congelatore.
Finite con l’ultimo strato di panna, ma tenetene qualche cucchiaio da parte, potrebbe capitarvi (a me è successo) che la gelèe macchi la panna, quindi vi servirà.
Mettete tutto in frigorifero, dopo un’oretta riprendete i bicchieri con la panna “macchiata” e ricopriteli con una cucchiaiata di panna ciascuno, così da coprire le imperfezioni.
Tenete in frigo fino al momento di servire.
Buona scorpacciata!!!!!

martedì 26 luglio 2011

Pizza con Lievitazione Naturale

La mia pasta madre (per gli amici Mary) ha quasi 6 mesi.
A questo punto potrei definirla quasi del tutto “matura”, ed effettivamente in questi mesi l’ho vista cambiare molto, sia in termini di consistenza che di profumo.
Tengo molto alla mia piccolina (è proprio vero che diventa “una di famiglia”) e la tratto con tutti i rispetti, la rinfresco, la metto nel suo barattolino pulito e la sistemo vicino al cesto della frutta (lasciando il coperchio leggermente sollevato), così lei assorbe tutti i profumi della casa e fa il pieno di saccaromiceti che le fanno tanto bene!!
Penso che a questo punto però dovrò rassegnarmi e metterla in letargo.. in congelatore! Purtroppo con il lavoro mi incasino, sto fuori tutto il giorno e la sera non ho proprio voglia di fare niente! Ci manca solo che con tutta la fatica che ho fatto ad allevarla. la lasci morire!!!
Quindi la metto a riposo per un po’… questa è l’ultima pizza che ho preparato..

Pizza con Lievito Madre

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 37x26) :

100g di pasta madre rinfrescata
300g di farina ( ho fatto 250g di manitoba e 50g di “0”)
200ml di acqua tiepida (la misura dell’acqua prendetela sempre con le pinze)
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

PREPARAZIONE:

Mettete la pasta madre in una ciotola con la farina e lo zucchero e iniziate ad aggiungere l’acqua poca alla volta, lavorando bene l’impasto. Quando avrete raccolto quasi tutta la farina dalla ciotola, traferite tutto sulla spianatoia, prendete una tazzina, metteteci il sale e scioglietelo in pochissima acqua (il minimo indispensabile) unitelo all’impasto e continuate a lavorare qualche minuto. Aggiungete l’olio, fatelo assorbire e impastate con energia circa 15 minuti, o fino a quando sentirete che l’impasto si incorda e cambia consistenza.
Formate una palla, incidete la croce sulla sommità  e ponetela in una ciotola (coperta con pellicola) a lievitare.
Oggi a me sono bastate 7 ore, ma fa molto caldo in questi giorni. Potrebbero essere necessarie anche 24 ore di lievitazione in inverno.
Dopo la lievitazione ho steso la pasta (usando le mani) nella teglia unta di olio, e ho lasciato lievitare ancora circa 40 minuti.
L’ho poi condita con la polpa di pomodoro*, origano, mozzarella e salame e via in forno una decina di minuti!
Buonissima!

*ho usato la polpa di pomodoro Mutti, ottima!

giovedì 21 luglio 2011

Involtini di Bresaola con Olive al profumo di Menta

Seconda puntata dell’involtino-mania.
Rispetto alla prima versione qui cambia il formaggio e il profumo, non più basilico ma menta, freschissima proveniente dal mio terrazzo! Ho un sacco di erbe profumate a disposizione, non c’è paragone con i mazzetti che si comprano al supermercato, ne tantomeno con i barattoli di spezie secche. Se avete la possibilità di tenere qualche vasetto, fatelo! Anche in casa, in cucina.. basta che sia un punto inondato di luce..

PS: avrete notato che i miei post si sono diradati.. un po’ è la pigrizia dell’estate.. ma c’è una novità.. oggi sono tornata al lavoro.. quindi probabilmente in futuro sarò ancora meno presente.. mi perdonerete vero?

Involtino#2

INGREDIENTI (come al solito niente dosi):

Bresaola
Olive nere e/o verdi
Formaggio spalmabile
Olio evo
Succo di limone
Sale e Pepe
Foglioline di menta fresche
Grana grattugiato

PREPARAZIONE:

Lavorate il formaggio con sale e pepe regolando la consistenza con un poco di olio o latte se preferite.
Stendete la bresaola, irroratela con un’emulsione di olio e limone, mettete al centro un cucchiaino di crema, spalmatela appena con il dorso di un cucchiaino, cospargete con qualche rondella di oliva e chiudete a pacchettino. Potete anche amalgamare le olive tritate a coltello direttamente nella crema di formaggio.
Cospargete la superfice con il grana grattugiato, le foglioline di menta spezzettate a mano e un bel giro di olio extravergine.
Coprite con la pellicola e fate riposare in frigo qualche ora prima di servire.

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