Pagine

martedì 26 luglio 2011

Pizza con Lievitazione Naturale

La mia pasta madre (per gli amici Mary) ha quasi 6 mesi.
A questo punto potrei definirla quasi del tutto “matura”, ed effettivamente in questi mesi l’ho vista cambiare molto, sia in termini di consistenza che di profumo.
Tengo molto alla mia piccolina (è proprio vero che diventa “una di famiglia”) e la tratto con tutti i rispetti, la rinfresco, la metto nel suo barattolino pulito e la sistemo vicino al cesto della frutta (lasciando il coperchio leggermente sollevato), così lei assorbe tutti i profumi della casa e fa il pieno di saccaromiceti che le fanno tanto bene!!
Penso che a questo punto però dovrò rassegnarmi e metterla in letargo.. in congelatore! Purtroppo con il lavoro mi incasino, sto fuori tutto il giorno e la sera non ho proprio voglia di fare niente! Ci manca solo che con tutta la fatica che ho fatto ad allevarla. la lasci morire!!!
Quindi la metto a riposo per un po’… questa è l’ultima pizza che ho preparato..

Pizza con Lievito Madre

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 37x26) :

100g di pasta madre rinfrescata
300g di farina ( ho fatto 250g di manitoba e 50g di “0”)
200ml di acqua tiepida (la misura dell’acqua prendetela sempre con le pinze)
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

PREPARAZIONE:

Mettete la pasta madre in una ciotola con la farina e lo zucchero e iniziate ad aggiungere l’acqua poca alla volta, lavorando bene l’impasto. Quando avrete raccolto quasi tutta la farina dalla ciotola, traferite tutto sulla spianatoia, prendete una tazzina, metteteci il sale e scioglietelo in pochissima acqua (il minimo indispensabile) unitelo all’impasto e continuate a lavorare qualche minuto. Aggiungete l’olio, fatelo assorbire e impastate con energia circa 15 minuti, o fino a quando sentirete che l’impasto si incorda e cambia consistenza.
Formate una palla, incidete la croce sulla sommità  e ponetela in una ciotola (coperta con pellicola) a lievitare.
Oggi a me sono bastate 7 ore, ma fa molto caldo in questi giorni. Potrebbero essere necessarie anche 24 ore di lievitazione in inverno.
Dopo la lievitazione ho steso la pasta (usando le mani) nella teglia unta di olio, e ho lasciato lievitare ancora circa 40 minuti.
L’ho poi condita con la polpa di pomodoro*, origano, mozzarella e salame e via in forno una decina di minuti!
Buonissima!

*ho usato la polpa di pomodoro Mutti, ottima!

giovedì 21 luglio 2011

Involtini di Bresaola con Olive al profumo di Menta

Seconda puntata dell’involtino-mania.
Rispetto alla prima versione qui cambia il formaggio e il profumo, non più basilico ma menta, freschissima proveniente dal mio terrazzo! Ho un sacco di erbe profumate a disposizione, non c’è paragone con i mazzetti che si comprano al supermercato, ne tantomeno con i barattoli di spezie secche. Se avete la possibilità di tenere qualche vasetto, fatelo! Anche in casa, in cucina.. basta che sia un punto inondato di luce..

PS: avrete notato che i miei post si sono diradati.. un po’ è la pigrizia dell’estate.. ma c’è una novità.. oggi sono tornata al lavoro.. quindi probabilmente in futuro sarò ancora meno presente.. mi perdonerete vero?

Involtino#2

INGREDIENTI (come al solito niente dosi):

Bresaola
Olive nere e/o verdi
Formaggio spalmabile
Olio evo
Succo di limone
Sale e Pepe
Foglioline di menta fresche
Grana grattugiato

PREPARAZIONE:

Lavorate il formaggio con sale e pepe regolando la consistenza con un poco di olio o latte se preferite.
Stendete la bresaola, irroratela con un’emulsione di olio e limone, mettete al centro un cucchiaino di crema, spalmatela appena con il dorso di un cucchiaino, cospargete con qualche rondella di oliva e chiudete a pacchettino. Potete anche amalgamare le olive tritate a coltello direttamente nella crema di formaggio.
Cospargete la superfice con il grana grattugiato, le foglioline di menta spezzettate a mano e un bel giro di olio extravergine.
Coprite con la pellicola e fate riposare in frigo qualche ora prima di servire.

venerdì 15 luglio 2011

Cake al Cioccolato e….. Zucchine

Si, zucchine!
Dunque, questa ricetta mi era capitata sotto gli occhi già l’anno scorso, ma poi.. non ho osato provarla. Qualche giorno fa invece mi è tornata in mente come fosse un flash, così all’improvviso, solo perchè una ragazza del forum che frequento chiedeva come consumare le zucchine in modo originale. Le ho chiesto se fosse abbastanza coraggiosa da provarla, e lei ha detto “provala prima tu, poi vediamo” .. Milly, fidati di me!!!
Detto fatto… eccola qui!
Che ve ne pare?? L’aspetto è di un normalissimo cake al cioccolato, ed il sapore… anche! Non si sente il gusto della zucchina, che come la carota, è una verdura acquosa e piuttosto neutra, diciamo che se ne percepisce leggermente il profumo appena sfornata ma è assolutamente gradevole e conferisce a questo cake la giusta umidità.
Quindi, se avete il frigorifero pieno di zucchine che aspettano di finire in padella… ma vi escono già dalle orecchie potete provare ad infilarne un paio in una torta!! Vi ho fatto venire voglia di provarla?

Cake Zucchine Cioccolato

INGREDIENTI:

270g di farina “00”
200g di zucchero
30g di cacao amaro
2 uova
125ml di latte
40g di olio di oliva
100g di cioccolato fondente (per me Mirco della Vecchia)
250g di zucchine grattugiate grossolanamente
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito in polvere

PREPARAZIONE:

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Setacciate la farina con il cacao, il lievito ed il sale e cominciare ad aggiungerla a cucchiaiate alternando con il latte, unite infine l’olio e mescolate ben bene.
Tritate il cioccolato con il coltello e amalgamatelo al composto, poi incorporate anche le zucchine grattugiate, mescolate con cura e versate tutto in uno stampo che avrete unto e infarinato*.
Passate in forno già caldo a 190° per 60-70 minuti, il tempo varia da forno a forno come sempre, controllate la cottura con uno stecchino infilandolo al centro del dolce, non uscirà mai completamente asciutto perchè questo cake rimane molto umido, nel dubbio lasciatelo raffreddare in forno con lo sportello semiaperto.
Sformate e lasciate riposare su una gratella per farlo freddare completamente, vi consiglio di prepararlo con un giorno di anticipo per gustarlo al meglio.
Potete servirlo spolverando con dello zucchero a velo se vi piace, io ho preferito lasciarlo al naturale.
Sarà divertente rivelare ai vostri ospiti qual è l’ingrediente segreto che rende questo cake così soffice e leggero, rimarranno tutti a bocca aperta!
Ecco l’interno:

Cake Cioccolato e Zucchine

*Potete anche imburrare lo stampo, io ho spennellato con l’olio per rimanere in qualche modo “in tema” visto che in questo cake non c’è burro.

lunedì 11 luglio 2011

Nocino

Quanto mi piace preparare i liquori, e quanto mi piace gustarmeli anche! Offrirli ad amici e parenti, magari nelle sere d’inverno, per riscaldarci un po’. Volete mettere poi la soddisfazione di dire “questo l’ho preparato io”? E vedere che gli ospiti gradiscono è la cosa più bella.
Ho pensato per giorni se pubblicare questa ricetta adesso o più avanti.. la verità è che è la prima volta che lo faccio secondo questa ricetta, quindi non posso darvi la garanzia del risultato.. c’è da dire che la fonte è un libro che ha tutta la mia fiducia! Quindi, se vi fidate dovrete affrettarvi, perchè le noci maturano in fretta e sarebbero state da cogliere già da un paio di settimane, ma credo che si possa ancora fare… credo!

Nocino

INGREDIENTI:

15 noci verdi
5 chiodi di garofano
1/2 limone (solo la parte gialla della scorza)
750 ml di alcool a 90/95°
375g di zucchero
20g di petali di rose rosse (non trattate)
200g di acqua

PREPARAZIONE:

Le noci devono essere immature e tagliate in quattro, compreso il mallo.
Sistematele in un vaso di vetro con i chiodi di garofano, la scorza di limone e i petali di rosa che avrete fatto seccare all’ombra. Coprite tutto con l’alcool e lasciate macerare per 40 giorni, agitando di tanto in tanto.
Preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero e unitelo freddo all’infuso, poi filtrate e imbottigliate.
Questo liquore guadagna moltissimo con il tempo, quindi più invecchia, meglio è, credo che sia pronto da bere intorno a Natale..
Il mio è in infusione, appena sarà pronto aggiornerò la fotografia e vi dirò com’è venuto!

venerdì 8 luglio 2011

Involtini di Bresaola con Caprini e Basilico

Per combattere il caldo ci vogliono ricette fresche, freschissime!
Questi involtini sono velocissimi da preparare e sono perfetti come antipasto o anche in sostituzione di un secondo, perchè no?  Potrei quasi definirli light? Ma si…
La mia piantina di basilico mi da grandi soddisfazioni, sono sommersa di meravigliose foglioline (e fogliolone) verdi profumatissime, la cosa bella è che il basilico si può mettere praticamente ovunque e poi ci fa tanto bene.. contiene tante vitamine e ha proprietà digestive, ricordate il Basilicello dello scorso anno? Questo è il momento giusto per prepararlo!
Ma per ora vediamo come si preparano questi semplicissimi involtini! Le dosi esatte non ci sono, questa preparazione rientra nella categoria “ad occhio”!!

Involtini di Bresaola

INGREDIENTI:

q.b. di bresaola
q.b. di caprini morbidi (anche di latte vaccino)
q.b di latte, olio, aceto, sale e pepe per condire
q.b. di foglie di basilico fresco
q.b. di formaggio grana
q.b. di succo di limone

PREPARAZIONE:

Mettete i caprini in una ciotola con un goccino di latte e iniziate a lavorarli con una forchetta. Conditeli con olio, aceto, sale e pepe e regolate la consistenza con il latte, dovete vedere voi come preferite, non mettetene troppo se no vi “scappa fuori” dagli involtini. Spezzettate con le mani alcune foglioline di basilico e amalgamatele al composto.
Stendete la bresaola, irroratela con il succo di limone, mettete al centro un cucchiaino di formaggio e arrotolate.
Procedete fino ad esaurire la bresaola e infine bagnate ancora ogni involtino con il succo di limone (se vi piace potete grattugiarci sopra un po’ di scorza), grattugiate sopra il grana e spezzettate ancora le foglie di basilico rimaste.
Coprite il piatto con la pellicola trasparente e mettete in frigorifero fino al momento di servire, è meglio se lo preparate con qualche ora di anticipo.
BUON APPETITO!!

martedì 5 luglio 2011

Creamy Lemon Square

Ovvero… dolcetti al limone super buoni!
E’ un buon metodo per usare il latte condensato, se per caso ne avete comprato un barattolo e non sapete come farlo fuori… oppure anche solo per provare un dolcetto diverso, non proprio una torta, non proprio una crostata.. una via di mezzo che metterà d’accordo tutti.
La ricetta è di Martha Stewart, ma io l’ho scoperta grazie all’Arabella e mi è talmente piaciuta che non vedevo l’ora di prepararla. Poi ho scoperto che potevo anche partecipare al suo contest e non potevo lasciarmi scappare l’occasione! Metti che per una volta sono fortunata e vinco un termometro!!
Creamy Lemon Square
INGREDIENTI:
Per la base:110g di burro
60g di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di sale
125-135g di farina 00
Per la crema:
4 tuorli
1 barattolo di latte condensato da 397g
80 ml di succo di limone appena spremuto
q.b. di zucchero a velo per spolverare
PREPARAZIONE:
Imburrate una teglia e fate aderire bene un foglio di carta forno. Imburrate leggermente anche quest’ultima (si, fatelo!)
Sbattete con le fruste elettriche il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e il sale fino a che il composto sarà chiaro e soffice. Incorporate la farina a poco a poco lavorando con un cucchiaio, otterrete un impasto morbido (una frolla montata insomma). Mettetelo nella teglia e schiacciandolo con le mani allargatelo su tutta la superficie, cercando di tenere uno spessore uniforme. Bucherellate con una forchetta e infornate a 170° per 15-20 minuti. Toglietela dal forno prima che scurisca troppo, al tatto la base risulterà più compatta ma sempre morbida, non preoccupatevi.
Mentre la base cuoce, preparate il ripieno. Versate in una ciotola i tuorli con il latte condensato e sbattete con le fruste elettriche, non monteranno, quindi appena sarà tutto omogeneo aggiungete il succo di limone, sbattendo ancora per un minuto circa.
Versate la crema sulla base, livellatela e rimettete il tutto in forno abbassando a 160° per circa 20 minuti, fino a che la crema si sarà rassodata.
Sfornate, lasciate raffreddare, coprite la teglia con la pellicola e mettete in frigorifero per una notte.
Il giorno dopo sformate il dolce aiutandovi con la carta forno e tagliatelo a quadrettini usando un coltello ben affilato.
Servite i dolcetti freddi di frigorifero, spolverizzati di zucchero a velo.

Io ho usato una stampo quadrato di 24 cm di diametro (Guardini)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails