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giovedì 10 novembre 2011

Torta di Ricotta Sofficissima

Questa ricetta piacerà a chi non è avvezzo alle torte “complicate” perchè è di una bontà stupefacente e si prepara con il mimino sforzo.
La ricetta me l’ha passata una forumina di Alf, che a sua volta l’ha mangiata a casa di una sua amica, che ha copiato la ricetta da chissà dove.. insomma, non sono in grado di citare nessuna fonte.. posso sola ringraziare Grà per averla condivisa. E’ stato un successone in forum, l’abbiamo provata praticamente tutte e ne siamo rimaste soddisfatte.. beh, quasi tutte! A qualcuna non è venuta, ma abbiamo dato la colpa ai forni.. o chissà cos’altro.. Io l’ho preparata 2 volte, il bello è che questa è una ricetta-base, potrete modificarla come vi pare, aggiungendo quello che vi piace, oppure tagliarla a metà e farcirla.. insomma è un jolly, considerando che per prepararla ci vogliono meno di 10 minuti! E’ una torta da credenza, semplice, ma morbidissima e leggermente umida, piacerà anche a chi di solito “snobba” le torte asciutte (vedi fidanzato che se n’è spazzolata mezza da solo).
Potrei ribattezzarla “Torta mixa e inforna” scimmiottando quei preparati che si trovano nel banco frigo….
Davvero, provatela e poi venite a dirmi come l’avete trovata!
Torta Ricotta
INGREDIENTI:
300g di ricotta vaccina (preferibilmente fresca)
250g di farina 00
250g di zucchero semolato
2 uova
1 bustina di lievito
1 limone bio (la buccia grattugiata)
latte q.b.
PREPARAZIONE:
In una ciotola o nel mixer unite tutti gli ingredienti senza un ordine preciso*, tralasciando soltanto il latte.
Iniziate a frullare/mixare e se la consistenza è troppo sostenuta aggiungete del latte a poco a poco, dovrete ottenere un composto liscio e morbido, ma non troppo fluido mi raccomando.
Imburrate una tortiera di circa 24 cm di diametro e versatevi l’impasto.
Infornate a 180° per circa 45-50 minuti.
Importante: il tempo di cottura varia a seconda di quanto liquido aggiungete, potrebbe essere necessario cuocerla per più tempo. E’ importantissimo fare la prova stecchino, che deve uscire asciuttissimo! Io ho cotto la torta con forno statico, mettendo in ventilato gli ultimi 10 minuti per asciugare bene e l’ho lasciata freddare nel forno semiaperto. Si tratta comunque di un dolce che mantiene una certa umidità, e rende il massimo se una volta sformato lo lasciate su una gratella fino al giorno successivo.
* il mio unico accorgimento è stato setacciare la farina con il lievito, ma se preferite seguire un procedimento più “tradizionale” tipo frullare prima uova e zucchero e poi la farina.. beh, fatelo tranquillamente!!!

venerdì 21 ottobre 2011

Crema Cacao, Mandorle e….. Cannellini

Mi piacciono gli esperimenti.. si era capito?
Qualche tempo fa su fb ho visto Zucchina e Chabba che si facevano i complimenti a vicenda per questa cremina… mi sono ovviamente intrufolata e ho chiesto informazioni… ed eccomi qui, ho avuto la giusta ispirazione e l’ho fatta! Beh… in realtà l’ho preparata quasi un mese fa…. Ve lo devo dire? 10 minuti.. è velocissima e il risultato sorprendente!
Adoro queste ricette un po’ “strane”, a molti fanno storcere il naso eppure… sono veramente curiose.. un po’ come successe per la torta con cioccolato e zucchine.. è piaciuta a tutta la famiglia, ma quando l’ho raccontato in giro.. beh, le facce ve le lascio immaginare!

L’idea originale è qui su Veganblog.

Crema Cruncy ai Cannellini, Cacao e Mandorle

INGREDIENTI:

100g di cannellini in scatola
30g di cacao in polvere (io l’ho usato amaro)
30g di zucchero semolato
2 cucchiai di olio di semi
1 bella manciata di mandorle spellate
1 cucchiaio di acqua di vegetazione dei fagioli (facoltativa)

PREPARAZIONE:

Per prima cosa tostate le mandorle in una padellina facendole saltare.
Mettetele nel mixer con circa la metà dello zucchero e tritate finemente. Trasferite la polvere ottenuta in un contenitore dai bordi alti, aggiungete l’altra parte delle zucchero, metà cannellini e l’olio. Frullate con il minipimer, aggiungete i cannellini rimasti ed infine il cacao.
Continuate a frullare fino a che sarà tutto ben amalgamato, e se necessario aggiustate la consistenza con l’acqua di vegetazione.
Molto probabilmente dovrete fermarvi un paio di volte col minipimer per staccare il composto dalle lame.
Ecco fatto, la crema è pronta! Potete conservarla in un barattolo di vetro ben chiuso e riporla in frigorifero.
Fatemi sapere!!

martedì 27 settembre 2011

Il Ritorno e l’Involtino

Rieccomi.
Dopo un mese e mezzo abbondante torno al mio blog…
Sono stata lontana innanzitutto perchè da parecchio tempo desideravo “staccare la spina”, allontanarmi da questo mondo virtuale che mi ha regalato tante gioie e belle amicizie, ma anche delusioni, arrabbiature e mi ha fatto un po’ perdere il senso della realtà.
Sono stata lontana a causa del lavoro, che mi costringe a stare fuori casa tutto il giorno e che mi fa crollare sul divano la sera..
Ora in realtà ho cominciato ad abituarmi ai nuovi ritmi e mi sta tornando la voglia di impastare, cucinare, sperimentare… se non fosse che il mio tunnel carpale ha iniziato a farmi impazzire!! Grrr che rabbia!! Anche solo pigiare i tasti per scrivere questo post è un’impresa… mi risulta impensabile anche solo preparare una pizza, una torta… sto quasi facendo morire il lievito madre perchè non lo rinfresco con regolarità.
Ecco, avevo voglia di spiegarvi il motivo della mia assenza.. sempre che qualcuno mi stia ancora leggendo!
Ho pensato di chiudere il blog, ma poi mi spiaceva perdere tutto questo lavoro.. in fondo qualcosina di buono penso di averlo fatto… ho pensato di cambiare indirizzo, ripartire da zero.. e sto ancora considerando l’idea..
Il ritorno al “mondo reale” mi ha fatto vedere tante cose con occhi diversi, forse sto tornando ad essere la vera “me stessa”?? Dopotutto, sono stata una casalinga disperata per più di due anni… e internet è stata l’unica mia valvola di sfogo..
Ho smesso anche di leggere i blog degli altri.. dapprima ho tentato di mantenere i contatti, ma poi a poco a poco ho lasciato perdere tutto… a parte qualche blogger con cui ho un rapporto più intimo e con cui rimango in contatto su FB.. questa cosa ha portato un evidentissimo crollo delle visite, e ha confermato la mia teoria: “la maggior parte dei visitatori di un blog… sono altri blogger!!” (parlo per me ovviamente).
E tutto questo.. a che serve? Porta solo “visite di cortesia” completamente inutili a mio parere…. persone che si sentono di lasciarmi scritto un commentino ridicolo come a dire “ehi, io sono stato da te, ora tu devi venire da me”… oppure quelli che ti scrivono “che buono!!! Se vuoi venire a trovarmi questo è il mio blog……” no, non ci vengo a trovarti!! Per principio!
Mi ci sono fatta il sangue amaro mesi fa. Ma adesso basta. Se non hai voglia di scrivere non farlo, chissenefrega, ora lo faccio anche io. Non perdo più delle intere giornate a fare il giro di tutti i blog e commentare ogni cosa… è inutile, e inoltre non ne ho più il tempo.
Per questo pensavo di cambiare indirizzo, per far perdere un po’ le tracce… ma chi lo sa..
Per ora rimango qui, e già che ci sono pubblico una ricetta ridicola, che avevo in archivio e che mai avrei pensato di postare :)) e se per qualcuno non è “degna”…. che clicchi e se ne vada.
Arrivederci!

Ps: non aspettatemi alzati, non so quando rientro……………

Involtini di manzo

INGREDIENTI:

Fettine scelte di vitellone
Prosciutto cotto
Funghetti sott’olio
Grana
Prezzemolo tritato
Latte
Sale, Pepe

PREPARAZIONE:

Beh direi che c’è poco da spiegare, ho tagliato a metà le fettine perchè erano troppo grandi, le ho messe fra 2 fogli di carta forno e battute col batticarne per assottigliarle. Le ho messe a bagno nel latte per una mezz’ora per ammorbidirle, le ho sgocciolate, distese e ho messo su ognuna una fetta di prosciutto, i funghetti tagliati a listarelle e una generosa grattugiata di Grana.
Ho poi arrotolato e fissato con gli stuzzicadenti.
Ho strofinato una padella antiaderente con uno spicchio di aglio tagliato a metà, ho scaldato un filo di olio e ho rosolato gli involtini.. ho bagnato con il limone, ho coperto la padella e lasciato andare alcuni minuti.
Infine ho bagnato con mezzo bicchiere di latte per formare la cremina che mi piace tanto, ho cosparso il tutto con il prezzemolo tritato e in pochissimi minuti il pranzo è servito!

lunedì 1 agosto 2011

Panna Cotta con Gelèe di Mirtilli

Si dirà così?? Gelèe?
Mah, è frutta con gelatina, quindi presumo di si.. mi avvalgo di licenza dolciaria in questo caso!
Stavolta sono veramente soddisfatta di ciò che ho prodotto, sia in fatto di gusto sia a livello estetico.. i bicchieri con i vari strati mi sono sempre piaciuti ma non avevo mai osato prepararli… invece non è nemmeno poi così difficile, basta un po’ di pazienza e delicatezza. Sto già pensando di replicare, facendo dei “millerighe” la prossima volta… sto anche pensando che forse potrei ridurre ancora un po’ la dose della colla di pesce… mumble…. mumble…. qui mi vengono già tante altre idee…
Vi avverto subito che la dose qui è tanta… e i bicchieri sono effettivamente grandi, me ne sono usciti 5.. per veri golosi!!
Inoltre… credo che questa ricetta sia l’ultima… almeno per un po’… sono cambiati i ritmi e preparare qualsiasi cosa sembra diventata un’impresa impossibile..
Prendetela come una sorta di “pausa estiva” e perdonate la mia latitanza dai vostri blog..
A presto!
Panna cotta con Gelèe di Mirtilli

INGREDIENTI:
Per la panna cotta
500g di panna fresca
300g di latte
80g di zucchero
8g di gelatina in fogli (io ho usato la P.A.)

Per la gelèe
400g di mirtilli
3 cucchiai di zucchero
4g di gelatina

PREPARAZIONE:

Ammollate la gelatina in una ciotola con acqua fredda, nel frattempo mettete in un pentolino la panna, il latte e lo zucchero, ponete sul fuoco e portate a bollore, mescolando.
Appena inizia a bollire, spegnete il gas e unite la gelatina strizzata per bene mescolando con cura.
Tenete da parte, coperto.
Lavate i mirtilli sotto l’acqua corrente, asciugateli e metteteli nel frullatore con lo zucchero, (io vi dico 3 cucchiai ma non viene dolce.. mi piace rimanga il sapore aspro).
Ammollate la restante gelatina in acqua fredda, nel frattempo scaldate la purea di frutta in un pentolino (o a microonde) senza farla bollire, togliete dal fuoco e incorporate la gelatina ben strizzata, mescolando bene per accertarvi che sia ben sciolta e tenete da parte.
Ora, se volete ottenere gli strati come ho fatto io procedete così:
Versate nei bicchieri un po’ di panna e mettete in congelatore fino a che si sarà un poco rassodata, ci vorrà almeno una mezz’ora.
Poi versate la purea di mirtilli e rimettete in congelatore.
Finite con l’ultimo strato di panna, ma tenetene qualche cucchiaio da parte, potrebbe capitarvi (a me è successo) che la gelèe macchi la panna, quindi vi servirà.
Mettete tutto in frigorifero, dopo un’oretta riprendete i bicchieri con la panna “macchiata” e ricopriteli con una cucchiaiata di panna ciascuno, così da coprire le imperfezioni.
Tenete in frigo fino al momento di servire.
Buona scorpacciata!!!!!

martedì 26 luglio 2011

Pizza con Lievitazione Naturale

La mia pasta madre (per gli amici Mary) ha quasi 6 mesi.
A questo punto potrei definirla quasi del tutto “matura”, ed effettivamente in questi mesi l’ho vista cambiare molto, sia in termini di consistenza che di profumo.
Tengo molto alla mia piccolina (è proprio vero che diventa “una di famiglia”) e la tratto con tutti i rispetti, la rinfresco, la metto nel suo barattolino pulito e la sistemo vicino al cesto della frutta (lasciando il coperchio leggermente sollevato), così lei assorbe tutti i profumi della casa e fa il pieno di saccaromiceti che le fanno tanto bene!!
Penso che a questo punto però dovrò rassegnarmi e metterla in letargo.. in congelatore! Purtroppo con il lavoro mi incasino, sto fuori tutto il giorno e la sera non ho proprio voglia di fare niente! Ci manca solo che con tutta la fatica che ho fatto ad allevarla. la lasci morire!!!
Quindi la metto a riposo per un po’… questa è l’ultima pizza che ho preparato..

Pizza con Lievito Madre

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare 37x26) :

100g di pasta madre rinfrescata
300g di farina ( ho fatto 250g di manitoba e 50g di “0”)
200ml di acqua tiepida (la misura dell’acqua prendetela sempre con le pinze)
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale

PREPARAZIONE:

Mettete la pasta madre in una ciotola con la farina e lo zucchero e iniziate ad aggiungere l’acqua poca alla volta, lavorando bene l’impasto. Quando avrete raccolto quasi tutta la farina dalla ciotola, traferite tutto sulla spianatoia, prendete una tazzina, metteteci il sale e scioglietelo in pochissima acqua (il minimo indispensabile) unitelo all’impasto e continuate a lavorare qualche minuto. Aggiungete l’olio, fatelo assorbire e impastate con energia circa 15 minuti, o fino a quando sentirete che l’impasto si incorda e cambia consistenza.
Formate una palla, incidete la croce sulla sommità  e ponetela in una ciotola (coperta con pellicola) a lievitare.
Oggi a me sono bastate 7 ore, ma fa molto caldo in questi giorni. Potrebbero essere necessarie anche 24 ore di lievitazione in inverno.
Dopo la lievitazione ho steso la pasta (usando le mani) nella teglia unta di olio, e ho lasciato lievitare ancora circa 40 minuti.
L’ho poi condita con la polpa di pomodoro*, origano, mozzarella e salame e via in forno una decina di minuti!
Buonissima!

*ho usato la polpa di pomodoro Mutti, ottima!

giovedì 21 luglio 2011

Involtini di Bresaola con Olive al profumo di Menta

Seconda puntata dell’involtino-mania.
Rispetto alla prima versione qui cambia il formaggio e il profumo, non più basilico ma menta, freschissima proveniente dal mio terrazzo! Ho un sacco di erbe profumate a disposizione, non c’è paragone con i mazzetti che si comprano al supermercato, ne tantomeno con i barattoli di spezie secche. Se avete la possibilità di tenere qualche vasetto, fatelo! Anche in casa, in cucina.. basta che sia un punto inondato di luce..

PS: avrete notato che i miei post si sono diradati.. un po’ è la pigrizia dell’estate.. ma c’è una novità.. oggi sono tornata al lavoro.. quindi probabilmente in futuro sarò ancora meno presente.. mi perdonerete vero?

Involtino#2

INGREDIENTI (come al solito niente dosi):

Bresaola
Olive nere e/o verdi
Formaggio spalmabile
Olio evo
Succo di limone
Sale e Pepe
Foglioline di menta fresche
Grana grattugiato

PREPARAZIONE:

Lavorate il formaggio con sale e pepe regolando la consistenza con un poco di olio o latte se preferite.
Stendete la bresaola, irroratela con un’emulsione di olio e limone, mettete al centro un cucchiaino di crema, spalmatela appena con il dorso di un cucchiaino, cospargete con qualche rondella di oliva e chiudete a pacchettino. Potete anche amalgamare le olive tritate a coltello direttamente nella crema di formaggio.
Cospargete la superfice con il grana grattugiato, le foglioline di menta spezzettate a mano e un bel giro di olio extravergine.
Coprite con la pellicola e fate riposare in frigo qualche ora prima di servire.

venerdì 15 luglio 2011

Cake al Cioccolato e….. Zucchine

Si, zucchine!
Dunque, questa ricetta mi era capitata sotto gli occhi già l’anno scorso, ma poi.. non ho osato provarla. Qualche giorno fa invece mi è tornata in mente come fosse un flash, così all’improvviso, solo perchè una ragazza del forum che frequento chiedeva come consumare le zucchine in modo originale. Le ho chiesto se fosse abbastanza coraggiosa da provarla, e lei ha detto “provala prima tu, poi vediamo” .. Milly, fidati di me!!!
Detto fatto… eccola qui!
Che ve ne pare?? L’aspetto è di un normalissimo cake al cioccolato, ed il sapore… anche! Non si sente il gusto della zucchina, che come la carota, è una verdura acquosa e piuttosto neutra, diciamo che se ne percepisce leggermente il profumo appena sfornata ma è assolutamente gradevole e conferisce a questo cake la giusta umidità.
Quindi, se avete il frigorifero pieno di zucchine che aspettano di finire in padella… ma vi escono già dalle orecchie potete provare ad infilarne un paio in una torta!! Vi ho fatto venire voglia di provarla?

Cake Zucchine Cioccolato

INGREDIENTI:

270g di farina “00”
200g di zucchero
30g di cacao amaro
2 uova
125ml di latte
40g di olio di oliva
100g di cioccolato fondente (per me Mirco della Vecchia)
250g di zucchine grattugiate grossolanamente
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito in polvere

PREPARAZIONE:

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
Setacciate la farina con il cacao, il lievito ed il sale e cominciare ad aggiungerla a cucchiaiate alternando con il latte, unite infine l’olio e mescolate ben bene.
Tritate il cioccolato con il coltello e amalgamatelo al composto, poi incorporate anche le zucchine grattugiate, mescolate con cura e versate tutto in uno stampo che avrete unto e infarinato*.
Passate in forno già caldo a 190° per 60-70 minuti, il tempo varia da forno a forno come sempre, controllate la cottura con uno stecchino infilandolo al centro del dolce, non uscirà mai completamente asciutto perchè questo cake rimane molto umido, nel dubbio lasciatelo raffreddare in forno con lo sportello semiaperto.
Sformate e lasciate riposare su una gratella per farlo freddare completamente, vi consiglio di prepararlo con un giorno di anticipo per gustarlo al meglio.
Potete servirlo spolverando con dello zucchero a velo se vi piace, io ho preferito lasciarlo al naturale.
Sarà divertente rivelare ai vostri ospiti qual è l’ingrediente segreto che rende questo cake così soffice e leggero, rimarranno tutti a bocca aperta!
Ecco l’interno:

Cake Cioccolato e Zucchine

*Potete anche imburrare lo stampo, io ho spennellato con l’olio per rimanere in qualche modo “in tema” visto che in questo cake non c’è burro.

lunedì 11 luglio 2011

Nocino

Quanto mi piace preparare i liquori, e quanto mi piace gustarmeli anche! Offrirli ad amici e parenti, magari nelle sere d’inverno, per riscaldarci un po’. Volete mettere poi la soddisfazione di dire “questo l’ho preparato io”? E vedere che gli ospiti gradiscono è la cosa più bella.
Ho pensato per giorni se pubblicare questa ricetta adesso o più avanti.. la verità è che è la prima volta che lo faccio secondo questa ricetta, quindi non posso darvi la garanzia del risultato.. c’è da dire che la fonte è un libro che ha tutta la mia fiducia! Quindi, se vi fidate dovrete affrettarvi, perchè le noci maturano in fretta e sarebbero state da cogliere già da un paio di settimane, ma credo che si possa ancora fare… credo!

Nocino

INGREDIENTI:

15 noci verdi
5 chiodi di garofano
1/2 limone (solo la parte gialla della scorza)
750 ml di alcool a 90/95°
375g di zucchero
20g di petali di rose rosse (non trattate)
200g di acqua

PREPARAZIONE:

Le noci devono essere immature e tagliate in quattro, compreso il mallo.
Sistematele in un vaso di vetro con i chiodi di garofano, la scorza di limone e i petali di rosa che avrete fatto seccare all’ombra. Coprite tutto con l’alcool e lasciate macerare per 40 giorni, agitando di tanto in tanto.
Preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero e unitelo freddo all’infuso, poi filtrate e imbottigliate.
Questo liquore guadagna moltissimo con il tempo, quindi più invecchia, meglio è, credo che sia pronto da bere intorno a Natale..
Il mio è in infusione, appena sarà pronto aggiornerò la fotografia e vi dirò com’è venuto!

venerdì 8 luglio 2011

Involtini di Bresaola con Caprini e Basilico

Per combattere il caldo ci vogliono ricette fresche, freschissime!
Questi involtini sono velocissimi da preparare e sono perfetti come antipasto o anche in sostituzione di un secondo, perchè no?  Potrei quasi definirli light? Ma si…
La mia piantina di basilico mi da grandi soddisfazioni, sono sommersa di meravigliose foglioline (e fogliolone) verdi profumatissime, la cosa bella è che il basilico si può mettere praticamente ovunque e poi ci fa tanto bene.. contiene tante vitamine e ha proprietà digestive, ricordate il Basilicello dello scorso anno? Questo è il momento giusto per prepararlo!
Ma per ora vediamo come si preparano questi semplicissimi involtini! Le dosi esatte non ci sono, questa preparazione rientra nella categoria “ad occhio”!!

Involtini di Bresaola

INGREDIENTI:

q.b. di bresaola
q.b. di caprini morbidi (anche di latte vaccino)
q.b di latte, olio, aceto, sale e pepe per condire
q.b. di foglie di basilico fresco
q.b. di formaggio grana
q.b. di succo di limone

PREPARAZIONE:

Mettete i caprini in una ciotola con un goccino di latte e iniziate a lavorarli con una forchetta. Conditeli con olio, aceto, sale e pepe e regolate la consistenza con il latte, dovete vedere voi come preferite, non mettetene troppo se no vi “scappa fuori” dagli involtini. Spezzettate con le mani alcune foglioline di basilico e amalgamatele al composto.
Stendete la bresaola, irroratela con il succo di limone, mettete al centro un cucchiaino di formaggio e arrotolate.
Procedete fino ad esaurire la bresaola e infine bagnate ancora ogni involtino con il succo di limone (se vi piace potete grattugiarci sopra un po’ di scorza), grattugiate sopra il grana e spezzettate ancora le foglie di basilico rimaste.
Coprite il piatto con la pellicola trasparente e mettete in frigorifero fino al momento di servire, è meglio se lo preparate con qualche ora di anticipo.
BUON APPETITO!!

martedì 5 luglio 2011

Creamy Lemon Square

Ovvero… dolcetti al limone super buoni!
E’ un buon metodo per usare il latte condensato, se per caso ne avete comprato un barattolo e non sapete come farlo fuori… oppure anche solo per provare un dolcetto diverso, non proprio una torta, non proprio una crostata.. una via di mezzo che metterà d’accordo tutti.
La ricetta è di Martha Stewart, ma io l’ho scoperta grazie all’Arabella e mi è talmente piaciuta che non vedevo l’ora di prepararla. Poi ho scoperto che potevo anche partecipare al suo contest e non potevo lasciarmi scappare l’occasione! Metti che per una volta sono fortunata e vinco un termometro!!
Creamy Lemon Square
INGREDIENTI:
Per la base:110g di burro
60g di zucchero a velo
1/2 cucchiaino di sale
125-135g di farina 00
Per la crema:
4 tuorli
1 barattolo di latte condensato da 397g
80 ml di succo di limone appena spremuto
q.b. di zucchero a velo per spolverare
PREPARAZIONE:
Imburrate una teglia e fate aderire bene un foglio di carta forno. Imburrate leggermente anche quest’ultima (si, fatelo!)
Sbattete con le fruste elettriche il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e il sale fino a che il composto sarà chiaro e soffice. Incorporate la farina a poco a poco lavorando con un cucchiaio, otterrete un impasto morbido (una frolla montata insomma). Mettetelo nella teglia e schiacciandolo con le mani allargatelo su tutta la superficie, cercando di tenere uno spessore uniforme. Bucherellate con una forchetta e infornate a 170° per 15-20 minuti. Toglietela dal forno prima che scurisca troppo, al tatto la base risulterà più compatta ma sempre morbida, non preoccupatevi.
Mentre la base cuoce, preparate il ripieno. Versate in una ciotola i tuorli con il latte condensato e sbattete con le fruste elettriche, non monteranno, quindi appena sarà tutto omogeneo aggiungete il succo di limone, sbattendo ancora per un minuto circa.
Versate la crema sulla base, livellatela e rimettete il tutto in forno abbassando a 160° per circa 20 minuti, fino a che la crema si sarà rassodata.
Sfornate, lasciate raffreddare, coprite la teglia con la pellicola e mettete in frigorifero per una notte.
Il giorno dopo sformate il dolce aiutandovi con la carta forno e tagliatelo a quadrettini usando un coltello ben affilato.
Servite i dolcetti freddi di frigorifero, spolverizzati di zucchero a velo.

Io ho usato una stampo quadrato di 24 cm di diametro (Guardini)

martedì 21 giugno 2011

Chicken Mojito

Ebbene si, ho avuto un lampo di genio.. una di quelle idee bislacche che prendono corpo nella mia mente all’improvviso e quasi senza ragione…
Tutto è successo qualche settimana fa: stavo innaffiando la mia splendida piantina di menta quando realizzo che per l’aperitivo serale avrei potuto preparare un bel mojito.. ah si, proprio una bella idea, già mi pregustavo il momento: uno dei miei cocktail preferiti, sorseggiato in compagnia del mio fidanzato.. seduti comodamente in terrazza, sgranocchiando schifezze e chiacchierando tranquilli godendoci gli ultimi raggi di sole…
Quando all’improvviso vengo fulminata da un’idea.
Per cena niente pollo alla piastra, bensì pollo al mojito! Questa poi!
Mi metto subito all’opera, il fidanzato con aria scettica ma curiosa mi segue in questo delirio.. Dunque cosa mi serve? Rum, menta, lime.. il ghiaccio direi che non serve, il pollo ce l’abbiamo… non ci crederete ma è venuto veramente buono! Tanto che l’ho già fatto due volte, mica potevo rischiare che fosse solo fortuna quel sapore.. un po’ dolciastro e aromatico, la carne rimasta morbidissima…
E invece no, niente fortuna, è un’idea geniale!

Chicken Mojito

INGREDIENTI:

1 petto di pollo intero
3 lime
1 mazzetto di menta fresca
1/2 tazzina di rum bianco (se proprio non l’avete va bene anche quello scuro)
1 cucchiaio abbondante di zucchero di canna
sale q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliate a dadini la carne e spezzettate le foglioline di menta, mettete tutto in una ciotola e spremeteci sopra il succo dei lime, mescolate tutto per bene, coprite con la pellicola e fate riposare in frigorifero per almeno un’ora (se vi ricordate potete dare una bella mescolata dopo la prima mezz’ora).
Scaldate quindi una padella antiaderente, versateci il pollo leggermente scolato dal succo e rosolatelo per bene, salate e cuocete qualche minuto.
Cospargete la carne con lo zucchero di canna e fate saltare i bocconcini, in modo che si distribuisca uniformemente. In ultimo versate il rum e alzate bene la fiamma così da far evaporare l’alcool velocemente, saltate ancora qualche minuto per finire la cottura. Lasciate riposare la carne in padella qualche minuto prima di servire.
Buon appetito!!

E con questa trasformazione partecipo al gioco di Atmosfera Italiana su Facebook

mercoledì 15 giugno 2011

Primo Sale alla Piastra

Ricettina facile facilissima e post rapido rapidissimo: non voglio dilungarmi ma per me questa è stata una scoperta! Ok, magari voi mangiate primo sale piastrato da una vita!! Io invece non ci avevo nemmeno mai pensato.. Sono stata piacevolmente sorpresa, credo che d’ora in avanti lo preparerò più spesso e sicuramente mi farò venire in mente anche qualche variante!
L’idea me l’ha passata la mia amichetta Cran, che aveva visto un trafiletto su qualche rivista.. io l’avevo scritta su un foglietto che poi ho bellamente abbandonato sulla scrivania ed è stato poi seppellito da altre decine e decine di foglietti..
Qualche giorno fa mi è ricapitato fra le mani e casualmente avevo appena comprato il formaggio.. ed eccolo qui!
Primo Sale
INGREDIENTI:
Primo sale q.b.
Latte q.b.
Farina q.b.
Pane grattugiato q.b.
Semi di sesamo q.b.
PREPARAZIONE:
Tagliate il formaggio a fette di circa 1 cm di spessore.
Preparate una pastellina fluida con il latte, il pagrattato e la farina.
Passate il primo sale nella pastella e poi in un mix di pane grattugiato e semi di sesamo.
Scaldate bene la piastra appena unta di olio (va bene anche una normale padella antiaderente) e cuocete i pezzi 2 minuti circa per lato.
Potete servirli subito ben caldi, ma anche tiepidi sono buoni.
Fatemi sapere

venerdì 3 giugno 2011

Torta alla Banana e Cioccolato con More Fresche

Finalmente una torta.. mi sono accorta che sono passati 2 mesi dall’ultimo dolce che ho sfornato, come è possibile? Lasciando stare biscotti e pancake ovviamente..
Vi piace leggere? A me si, specialmente in questa stagione, quando posso starmene seduta sulla mia terrazza a crogiolarmi al sole e perdermi fra centinaia di pagine profumate di storie..
L’ultima che ho letto è quella di Florence Darling, una donna apparentemente molto sfortunata ma che alla fine impara ad apprezzare la vita per quello che è veramente, cosa che forse.. dovremmo imparare a fare tutti.
Chissà chi sarà la prossima a conoscerla? Sicuramente la vincitrice del Giveaway di Cranberry!
E dopo questo spot pubblicitario passiamo alla storia di questa torta.. ebbene si, la ricetta l’ho trovata proprio fra le pagine di quel libro, in realtà l’originale prevedeva i lamponi freschi al posto delle more, ma non li avevo e mi sono dovuta arrangiare in qualche modo! Anche la copertura l’ho riadattata, prevedeva infatti cioccolato e panna acida.. che ovviamente non avevo! Se non ho capito male è stata ideata proprio dall’autrice (Sarah-Kate Linch) e ha pure vinto un premio, il primo premio della gara di torte.. quindi come potevo non fidarmi di questa ricetta? Fra l’altro non è l’unica che ho trovato
torta banana e cioccolato
INGREDIENTI:
180g di farina
100g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchiaino di sale
150g di cacao amaro
3 banane mature
3 uova
120g di burro sciolto e freddo
70g di more fresche (o lamponi)
PREPARAZIONE:
In una terrina capiente setacciate la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, il sale e il cacao.
Schiacciate le banane con una forchetta, mescolatele con le uova ed il burro fuso.
Amalgamate quindi gli ingredienti umidi con quelli asciutti mescolando con cura, otterrete un composto elastico e piuttosto consistente.
Aggiungete le more (tenetene qualcuna da parte per guarnire) e versate tutto in una tortiera ben imburrata e infarinata. Cuocete in forno caldo a 180° per circa un’ora, verificando la cottura con uno stecchino, che dovrà uscire asciutto e pulito.
Lasciate freddare la torta e preparate la glassa:
Tritate circa 150g di cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria con mezzo bicchiere di acqua, mescolate con cura e se dovesse risultare troppo densa aggiungete ancora acqua bollente. Potete aromatizzare a piacere con qualche goccia di liquore, io ho messo il maraschino per non fargli prendere un sapore troppo deciso.
Fatela intiepidire leggermente e colatela sulla torta, spalmatela e lasciatela rapprendere.

Nota: la torta risulta una classica da credenza, quindi leggermente asciutta, se avete a disposizione la panna acida preparate la glassa originale, mescolandola col cioccolato fondente fuso. In questo modo si avrà una “crema” più sostanziosa in cui annegarla… Ovviamente.. i lamponi previsti nella ricetta originale sarebbero stati più scenografici col loro bel colore rosso.. ma anche le mie more.. hanno il loro perchè…. e non scordatevi una buona tazza di thè..

venerdì 27 maggio 2011

Filetti di Platessa con Crema di Zucchine

Cosa fare se in frigorifero vi siete dimenticate una chilata di zucchine?
Una torta salata? Oppure si potrebbero fare ripiene
Che noia sempre le stesse cose.. per fortuna che all’ultimo tour al supermercato ho comprato un bel po’ di pesce… fra cui la platessa (surgelata ovviamente perchè non sapevo quando l’avrei mangiata) e sulla scatola ho trovato pure la ricetta giusta! Cosa volere di più??
Ok, la foto potrebbe essere migliore!! Ma.. ma…. è venuta così, fidatevi di me!!!!
Ma voi lo mangiate il pesce? Lo sapete cucinare?? Io ne mangio poco, troppo poco e sono imbranatissima a cuocerlo.. basta, devo darmi da fare, il pesce fa bene e io devo imparare!
Platessa con crema di zucchine
INGREDIENTI:
600g di zucchine tagliate a rondelle
1 cipolla
400g di filetti di platessa
2 cucchiai di olio evo
burro q.b.
farina q.b.
sale, pepe
PREPARAZIONE:
Tritare finemente la cipolla e fatela soffriggere in un tegame con l’olio, aggiungete una tazzina di acqua e unite anche le zucchine. Mescolate bene, coprite con coperchio e fate cuocere 15-20 minuti controllando che non bruci. Spegnete, scoperchiate, fate intiepidire un poco e frullate tutto aggiustando di sale e pepe.
Infarinate i filetti di  pesce e cuoceteli in una padella con una noce di burro rigirandoli con attenzione (non come ho fatto io che li ho rotti tutti!!) se volete salateli alla fine della cottura, io non lo faccio però.
Servite il pesce accompagnato da abbondante crema.
BUON APPETITO!!

martedì 24 maggio 2011

Pancakes alla Ricotta

Finalmente.
Posso depennare dalla lista questa ricetta che mi ero segnata più di un anno fa, prima ancora di aprire il mio blog… a proposito, devo informarvi che sono pure riuscita a dimenticarmi il mio blog-compleanno!!! Che stordita.. lo dicevo io che questo periodo non ne faccio una giusta!!! E dire che ci tenevo, non vedevo l’ora di arrivarci per poter scrivere uno di quei post sdolcinati per ringraziarvi del vostro sostegno, del vostro affetto.. per dirvi che senza di voi questo mio spazio non sarebbe certamente lo stesso.. per farvi sapere che ogni commento che mi lasciate mi riempie di gioia.. e per ringraziare in modo particolare delle colleghe blogger che piano piano sono diventate amiche.. eh già, succede davvero! Quando ero solo agli inizi e leggevo questa cosa delle amicizie nate dal blog non ci credevo mai fino in fondo, pensavo fossero…. solo parole, e invece.. succede! Succede per puro caso, una chiacchiera tira l’altra fino a che ci si scambiano mail, ci si trova su facebook, ci si scambia il contatto di msn e poi… si passano giornate intere a dire stupidaggini! Ed è una cosa veramente meravigliosa.. quindi GRAZIE DAVVERO!!
Dicevo, finalmente ho preparato questi pancakes con la ricotta, mi incuriosivano tanto ma alla fine mi sa che preferisco gli originali.. questi sono più ricchi e calorici senza dubbio! La ricetta è di Nigella, presa direttamente dal suo sito.

Pancakes alla ricotta

INGREDIENTI:

250g di ricotta
125ml di latte
2 uova
100g di farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
olio di arachidi o burro

PREPARAZIONE:

Semplice e veloce: mescolate la ricotta con i tuorli e il latte, aggiungete la farina setacciata con il lievito e quando saranno ben amalgamati unite anche gli albumi che avrete montato a neve.
Scaldate l’olio (o un fiocchetto di burro) in una padellina antiaderente* e versateci un mestolino di pastella, quando la superficie sarà piena di bollicine rigiratela aiutandovi con una paletta e cuocetela anche dall’altro lato. Passatela quindi su un piatto che terrete al caldo mentre preparate gli altri pancake.
Serviteli come preferite, per me il top rimane sciroppo d’acero e frutta fresca!

Vi aspettavate un candy? Un giveaway?
Uhm………
La mia concezione di blog è un tantino differente… ma in ogni caso.. MAI DIRE MAI!!

* ho utilizzato la padellina Ballarini Greenline

mercoledì 18 maggio 2011

Bocconcini di Pollo al Latte di Cocco e Paprika Dolce

Rieccomi!!
Si, sono ancora viva.. lo so che mi avete data per dispersa…
Vediamo un po’ che scusa trovare per giustificarmi.. dunque.. è arrivata la primavera.. poi è tornato l’inverno… poi di nuovo la primavera… poi l’inverno un’altra volta… ehm.. non è una bugia però!! Qui c’è un tempo un po’ biricchino, non si è ancora deciso su cosa fare.. e io soffro della sindrome tipica della stagione: sono pigra!!!! Ma tanto… Poi mettiamoci anche che sono più o meno a dieta e quindi sto mangiando delle quantità impressionanti di erba semi-scondita.. e che cosa vi propongo?
Poi quando cucino qualcosa di decente non lo fotografo e….. beh, ci siamo capiti!
Oggi ho preparato questa ricetta di ispirazione vagamente Thai, ma aggiustata secondo la dispensa di casa mia, ho comprato il latte di cocco appositamente per questo esperimento e sapete cosa vi dico??? Non mancherà più a casa mia! Promosso alla grande!
Amo il pollo, lo cucino in ogni modo.. e preparato così diventa sublime!
Ho voluto servirlo in versione Finger Food utilizzando questi cucchiai di Atmosfera Italiana per partecipare al loro gioco sulla pagina di facebook e accompagnandolo con un semplice riso Basmati..

Riso Basmati e Pollo al Cocco

INGREDIENTI:

300g di petto di pollo
200ml di latte di cocco
1 scalogno
2 cucchiaini di paprica dolce (potete usare anche quella piccante)
2 cucchiai di farina di riso (va bene anche la normale)
2 cucchiai di olio di semi (io ho usato quello di mais)
sale q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa tagliate il pollo a bocconcini non troppo grandi, direi di circa 1 cm di lato.
Per infarinare piccole quantità io uso il metodo “pandoro”: prendete un sacchetto di plastica per alimenti, tipo quelli per il congelatore e mettete all’interno la farina, il sale e la paprica, poi il pollo e sbatacchiate per bene ^_^.
Scaldate l’olio in una wok e rosolateci lo scalogno affettato finemente, attenzione a non farlo bruciare, tenete la fiamma bassa e aggiungete un goccino di acqua. Quando sarà trasparente rosolate per bene i bocconcini di carne per 2-3 minuti, poi aggiungete il latte di cocco (se vi sembra troppo denso aggiungete poca acqua) e terminate la cottura con il coperchio, ci vorranno pochi minuti, alla fine la salsina si sarà rappresa e sarà ben legata al pollo. Tenete coperto.
Lessate il riso e servite.
BUON APPETITO!!

lunedì 9 maggio 2011

Lingue di Gatto dell’Artusi

Ovvero.. le pastine per il the, tolte da una ricetta venuta da Parigi.
Questi biscotti li ho preparati parecchi giorni fa, poi ho scattato qualche fotografia “di prova” e.. me li sono mangiati tutti!!! Mannaggia, meno male che ne ho trovata una decente.. così posso pubblicare questa ricetta, che non sarà innovativa ne tantomeno difficile da trovare, ma ci sono particolarmente affezionata!
Sono semplici e veloci da preparare, e poi in questa versione sono anche particolarmente golose… l’Artusi è sempre l’Artusi!
Avrete notato che manco da un po’.. (o forse non se n’è accorto nessuno) diciamo che in questo periodo ho snobbato un po’ la cucina per dedicarmi ad altre cose ^_^ perdonatemi e portate pazienza, la mia fantasia sta galoppando verso altri progetti.. in più mi sono messa a dieta.. si si.. di nuovo la solita storia della dieta.. questa volta però sul serio! Ho fissato un tempo di 3 settimane e un obiettivo: in più ho anche una motivatrice nonchè controllora d’eccezione quindi: ce la farò!
D’altro canto.. la mia latitanza continuerà ancora per un po’ temo.. a meno che non trovi qualche ricettina sfiziosa e dietetica da propinarvi!! Per il momento vi lascio con queste delizie.. a presto!

Lingue di Gatto

INGREDIENTI:

100g di burro
100g di zucchero a velo
100g di farina 00
1 albume a temperatura ambiente

PREPARAZIONE:

Lasciate ammorbidire il burro poi lavoratelo con un cucchiaio di legno, aggiungete lo zucchero a poco a poco e amalgamatelo. Fate lo stesso con la farina setacciata e quando avrete un composto omogeneo incorporate l’albume che avrete precedentemente sbattuto con una forchetta.
Mettete tutto in un sac-a-poche con il beccuccio tondo e formate dei piccoli cilindretti lunghi 3-4 centimetri su una teglia rivestita di carta forno, distanziandoli per bene fra loro.
Infornate a 180° per circa 10 minuti, dovrete tirarli fuori appena scuriscono i bordi:
Fate raffreddare su una gratella per dolci e gustatele in tutta la loro “burrosità”.. ^_^

domenica 1 maggio 2011

Panini da Hamburger

E’ la prima volta che preparo questo genere di pane e mi è capitata subito una ricetta OTTIMA!
Dunque, qualche giorno fa l’ho vista da Yle, che a sua volta l’aveva vista da tizia, che l’aveva vista da Caia, che l’aveva copiata da Sempronia… insomma: a quanto pare la ricetta originale è di Marble.. ovunque lei l’abbia presa ha la mia riconoscenza! Questi panini sono FENOMENALI, non esagero. Morbidissimi, soffici, buoni.. che dire, dovete provarli! Questa volta ho usato il lievito di birra (riducendo la dose), ma ho in mente di rifarli anche con il lievito madre.. Dite che ultimamente sto panificando un po’ troppo? Gli ultimi post sono un po’ monotoni vero? Che ci posso fare ultimamente gira così.. ho sempre le mani in pasta!

Panini Hamburger

INGREDIENTI:

300g di Manitoba
300g di farina 00
180ml di latte
130-140ml di acqua tiepida
1 uovo intero leggermente sbattuto
30g di burro
10g di sale
25g di zucchero
10g di lievito di birra fresco
semi di sesamo q.b.

PREPARAZIONE:

Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito sbriciolato, aggiungete un pizzico di zucchero (preso dal totale) mescolate bene e lasciate da parte.
Intanto pesate e mescolate le farine, fate la fontana e versateci al centro il composto di latte e lievito. Cominciate a mescolare con una forchetta incorporando un poco di farina, unite poi l’uovo e lo zucchero, impastate unendo poco a poco l’acqua. Ricordatevi che la quantità è indicativa, potrebbe servirne di meno oppure di più, la cosa importante è non versare MAI l’acqua tutta insieme. Quando avrete raccolto quasi tutta la farina è il momento di incorporare il sale che avrete sciolto in un poco di acqua*. Finite di impastare sulla spianatoia e inserite il burro, dovrete lavorare almeno un quarto d’ora e ottenere un composto liscio e non appiccicoso.
Trasferitelo in una ciotola, copritela e mettetela a lievitare fino al raddoppio**.
Rovesciate nuovamente sul piano di lavoro e rilavorate l’impasto per sgonfiarlo, dividetelo in 10 pezzi da circa 100g l’uno formando delle palline, ma portando le grinze sul fondo, ottenendo così dei panini dalla superficie perfettamente liscia. Poneteli sulla placca rivestita di carta forno e premete leggermente per appiattirli un poco. Spennellateli con tuorlo e latte e cospargeteli con i semi di sesamo.
A questo punto potete cuocerli subito oppure, come ho fatto io, mettete la placca dentro al forno con una ciotola di acqua bollente sul fondo per mantenere una certa umidità, accendete la lucina e lasciate riposare mezz’ora. Toglietela, coprite i panini con un canovaccio e riscaldate il forno a 220°, infornate e cuocete per circa 20 minuti tenendo controllato, se si scuriscono troppo abbassate la temperatura. Sfornate e lasciate freddare i panini su una gratella.
Adesso sono pronti da tagliare e farcire!
BUON APPETITO!!

*Per buona regola (tutta mia) prima di iniziare a lavorare, preparo tutti gli ingredienti sul tavolo, così da non dovermi poi fermare e rischiare di dimenticare qualcosa… quel qualcosa di solito è il sale! Quindi preparate l’acqua necessaria, pesate il sale e scioglietelo subito in un goccio di acqua. Se faccio così non me lo dimentico ed è anche il modo migliore per distribuirlo uniformemente nell’impasto.

**in questo caso, visto che ho impastato la sera tardi, invece di lasciar raddoppiare l’impasto  normalmente, ho coperto ben bene la ciotola con la pellicola e ho messo in frigo. La mattina presto l’ho tirata fuori e dopo un paio d’ore ho formato i panini. L’impasto ha retto bene le 9 ore e mezza di riposo.

giovedì 28 aprile 2011

La Focaccia Soffice di Adriano

Finalmente.
A distanza di un anno esatto dalla prima volta che ho preparato questa focaccia, mi sono decisa. Il fidanzato ci ha messo del suo e ha sfoderato le migliori armi e la migliore interpretazione del gatto con gli stivali di Shrek  (avete presente la scena degli occhioni??).
Come mai, io amante dei lievitati mi sono dovuta far pregare così? Ehehe, la risposta è semplice: questo impasto è quasi impossibile da gestire lavorando a mano.. ed è davvero davvero faticoso! Ma questa focaccia è qualcosa di unico.. è di una bontà che non si può descrivere, è davvero morbidissima.. della serie che se si schiaccia un pezzetto fra le dita e poi si rilascia torna sempre come prima.. sembra una spugnetta, è impressionante.. e poi è leggera come una nuvola, si scioglie in bocca.. insomma: se avete un’impastatrice preparatela subito.. se dovete affidarvi solo alle vostre mani… beh, io non mi prendo nessuna responsabilità!!!
Io vi scrivo la ricetta come l’ho fatta io, per una spiegazione impeccabile e le foto passo passo vi rimando al post originale del Maestro.

Focaccia Soffice

INGREDIENTI:

500g di farina 0 per pizza (in teoria servirebbe una farina con w 250)
170g di birra chiara
150g di yogurt greco
30g di strutto
70g di patata lessata e schiacciata
50g di acqua
11g di sale
5g di lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero

PREPARAZIONE:

Salamoia: 20g di olio evo, 20g di acqua calda, 4 g di sale fino.

Poolish: mescolate in una ciotola tutta l’acqua, 60g di birra, 110g di farina, lo zucchero e il lievito. Lasciate raddoppiare e leggermente decadere, ci vorrà circa un’ora e mezza.

Versate in un’altra ciotola la birra rimanente con tanta farina quanta ne serve per compattare la massa, aggiungete la patata e impastate fino a che si compatta, unire quindi il poolish, lo yogurt e la farina restante con il sale.
Qui dovete impastare davvero a lungo. Se con l’impastatrice ci vuole parecchio tempo, a mano ce ne vuole ancora di più, inoltre questo impasto è molliccio e appiccicoso, direi un piccolo blob.. ci ho messo più un’ora per avere una sembianza di incordatura.
Dopodichè inserire lo strutto e far assorbire, impastare fino ad ottenere il velo. Coprire e lasciare raddoppiare.

Rovesciate l’impasto sulla spianatoia, date una sola piega a tre e avvolgete a filone senza stringere. Ponetelo in un recipiente con il coperchio e lasciate di nuovo raddoppiare a 28°.
Rimettete sulla spianatoia e allargate con le mani, trasferite quindi in una teglia da forno abbondantemente unta con olio evo e poi ribaltatela (così da ungere entrambi i lati).
Cospargete la superficie con la salamoia e lasciate raddoppiare (a 28°)

Praticate delle fossette nell’impasto usando le dita, cospargete di sale grosso e infornate a 220° per 8 minuti, dopodichè riducete la temperatura a 200° e completate la cottura (circa 10 minuti).

Lasciate raffreddare la focaccia su una gratella e poi tagliatela: non crederete ai vostri occhi.. e infine…
BUON APPETITO!!

martedì 26 aprile 2011

Crocchette di Ceci

Avevo visto tempo fa in rete una ricetta di burger di ceci.. mi avevano proprio incuriosita! Poi come capita di solito mi è passato dalla mente e non ci ho più pensato.. oggi mi è capitata per le mani una confezione di ceci e ho voluto provare.. ho cercato di recuperare la ricetta.. ne ho lette alcune e poi ho deciso di fare a modo mio! Come al solito!! Il fatto è che non mi andava di usare la farina (non chiedetemi il perchè) e in tutte le ricette che ho visto sembrava indispensabile.. ho voluto provare a vedere se si potevano fare lo stesso.. beh, certo che si!
Il risultato è stato soddisfacente seppure sia stata la prima volta.. anzi, sto già pensando ad altre varianti!
Crocchette di Ceci
INGREDIENTI:
230g di ceci in scatola (peso sgocciolato)
1 scalogno
2-3 cucchiai di grana grattugiato
2-3 cucchiai di pane grattugiato
3 cucchiai di olio evo
pepe misto q.b.
PREPARAZIONE:
Sgocciolate per bene i ceci dal liquido di governo, poi metteteli nel mixer con lo scalogno e azionate. Non riducete in purea, fermatevi una attimo prima, quando avrete un composto bricioloso. Trasferitelo in una ciotola, pepate (io non ho messo il sale di proposito) e aggiungete formaggio e pane grattugiati, Mescolate e incorporate anche l’olio, le dosi che vi ho dato prendetele come indicative, regolatevi anche a gusto..
Bagnatevi le mani con acqua fresca (oppure olio) e formate le crocchette pressando bene con le dita e cercate di dargli una forma regolare. Ungete una padella antiaderente* con un filo d’olio e cuocetele 5 minuti per lato (anche meno) rigirandole con cautela per non romperle.
BUON APPETITO!!
* ho usato una padella Ballarini Green Line
                                                                    Partecipo alla raccolta di Ale

giovedì 21 aprile 2011

Focaccia al Profumo di Basilico

Per me la focaccia è una fra le cose più buone del mondo.. come il pane, la pizza…. ok tutto ciò che è lievitato mi fa impazzire.. salato o dolce che sia… e impastare per me è sempre un grande piacere, un antistress incredibile. Chi non ha mai provato non può capire… il piacere di impiastricciarsi le mani, di massaggiare un impasto molliccio e appiccicoso che piano piano si trasforma, diventa liscio e meraviglioso… che bello.
Poi quando gli impasti nascono bene… è una garanzia. Come per questa focaccia, con un mix di farine si è rivelata una delle migliori che abbia mai fatto. Qui sul blog in effetti non ci sono tante ricette.. ma credetemi, non ho mai fatto in tempo a fotografarle!! Ehehehe prometto che mi rifarò, anzi per questo weekend ho in programma una delle mie focacce preferite.. un po’ laboriosa ma vale tutta la fatica che costa… vedrete..
Intanto, vi racconto come si prepara questa! Se anche voi siete amanti della focaccia bella alta, morbida dentro e croccante fuori, bella salata e unta quanto basta…… vi piacerà!!
Focaccia al Basilico
INGREDIENTI:
300g di farina Manitoba (Molino Chiavazza)
150g di farina 0
50g di farina ai cereali (Molino Chiavazza)
10g di lievito di birra fresco
200g di patate lessate e schiacciate
7g di sale
250ml circa di acqua
2 bei cucchiai di olio evo
una decina di foglie di basilico (piuttosto grandi)
PREPARAZIONE:
Sbriciolate il lievito in una tazzina e copritelo con poca acqua tiepida, aggiungete un cucchiaino scarso di zucchero, mescolate e lasciate da parte.
Miscelate insieme tutte le farine e disponetele a fontana. Versate al centro il lievito sciolto e con una forchetta amalgamate poca farina (prendendola dai bordi) quanto basta per formare una pastella. Coprite il tutto a campana (con una ciotola rovesciata) e lasciate lievitare una mezz’ora.
Nel frattempo mettete a bollire i 250ml di acqua con le foglie di basilico ben lavate (io l’ho fatto al microonde), poi coprite con un piatto rovesciato e lasciate in infusione fino a che si intiepidisce, praticamente ci andrà la mezz’ora che serve al lievitino.
A questo punto scoperchiate la farina e aggiungete poca alla volta l’acqua profumata al basilico (che avrete filtrato con un colino a maglia fitta) e amalgamate le patate schiacciate. Procedete con l’impasto e quando avrete raccolto quasi tutta la farina (diciamo circa i 3/4) sciogliete il sale in poca acqua e aggiungete anche quello. Una volta ottenuta una palla è il momento di incorporare l’olio, un cucchiaio alla volta. Impastate con cura per almeno 15 minuti, non otterrete una massa soda e liscia come quella della pizza, rimarrà piuttosto morbida e appiccicosetta, ma va bene così. Ponetela in una ciotola ben unta, coprite con un canovaccio da cucina, incidete a croce e mettete a lievitare fino al raddoppio (come al solito io metto in forno con la lucina accesa).
Riprendete l’impasto, rovesciatelo sulla spianatoia e rimpastatelo brevemente, poi rimettete a lievitare fino a raddoppiare ancora.
Ora rovesciate tutto in una teglia unta di olio, allargatela con le mani senza schiacciare troppo. Mettetela a riposare ancora una mezz’ora, intanto accendete il forno a 200°. Preparate una salamoia con 2 cucchiai di olio e 2 di acqua, emulsionateli e spennellate bene la superficie della focaccia. Date una spolverata di sale fino e una di sale grosso, infornate subito. Ci metterà circa 25 minuti per cuocere, ma a metà cottura tiratela fuori e ripetete l’operazione della salamoia sulla superfice (senza salare però).
Ed eccola pronta! Ottima da sbocconcellare così com’è.. oppure farcire come ho fatto io…
BUON APPETITO!!

martedì 19 aprile 2011

Insalata con Dressing allo Yogurt e Pollo Grigliato

Che titoloneeee!!! Stavolta sembra che io abbia fatto una ricettona fighissima! E invece no, è sempre una robina semplice semplice, buona buona…. e pure bella fresca, dato che andiamo incontro alla bella stagione!
Ho scoperto il dressing per l’insalata diversi anni fa, a pranzo da una mia amica.. e me ne sono innamorata follemente! Ho continuato a comprarlo bell’è fatto per parecchio tempo, poi ho smesso senza motivo.. sarà che dopo un po’ che mangio sempre le stesse cose mi stanco..
Poi un bel giorno al supermercato mi sono ritrovata davanti la bella bottiglietta e l’ho comprata.
Una volta a casa ho letto gli ingredienti e ho capito che era una cosa semplicissima da riprodurre e così…. ecco la versione “liscia”.. (si ne ho concepite altre, che vedrete prossimamente!!)
Insalata con Dressing
INGREDIENTI:Per il Dressing:
170g di yogurt greco (1 vasetto)
2-3 cucchiaini di aceto (bianco per un sapore più delicato)
2-3cucchiaini di olio (io ho usato l’evo, ma va bene anche di semi)
q.b di sale
Per il Pollo:
3-4 fettine di petto di pollo (noi abbiamo mangiato in due)
succo di limone
q.b di olio evo
q.b di sale
q.b di mix di pepe (nero, rosso, verde e rosa)
PREPARAZIONE:
In una ciotola lavorate con una forchetta tutti gli ingredienti per la salsa, cercando di “emulsionare” bene.
Coprite con la pellicola da cucina e mettete a riposare in frigorifero almeno un’oretta.
Le dosi sono indicative: non c’è niente di meglio della vostra “prova assaggio” per capire come vi piace!
Per chi non trovasse lo yogurt greco va benissimo anche uno yogurt bianco intero. (ogni riferimento è puramente casuale vero Cran?)
Prendete le fettine di pollo e irroratele prima con l’olio, poi col succo di limone, salate e pepate. Massaggiate la carne con le mani e lasciate riposare una mezz’ora al fresco.
Scaldate quindi per bene una bistecchiera e grigliate le fettine, fatele raffreddare e tagliatele a listarelle o cubetti.
Ecco fatto, ora non vi rimane che scegliere l’insalata che preferite, a foglia verde o mista, delicata o croccante, condirla con il dressing e il pollo. Oppure potete servire le fettine di carne come accompagnamento, insomma come preferite!

                                                              

mercoledì 13 aprile 2011

Tiramisù con Crema al Latte Condensato

Un dolcino goloso, sfizioso e furbissimo!
Si perchè finalmente ho trovato il modo di usare quella lattina di latte condensato che avevo comprato tipo 2 anni fa e poi dimenticata.. che guarda caso era praticamente in scadenza! E poi, preparare un tiramisù senza uova non è male.. insomma, essendo uno dei miei dolci preferiti era un peccato doverci spesso rinunciare in mancanza di uova extra-fresche (fidarsi è bene, non fidarsi è meglio). Prima o poi quando mi deciderò a comprare il termometro potrò anche pastorizzare le uova e andare sul sicuro.. ma fino ad allora questa è una valida alternativa.. il sapore non è così diverso e rimane comunque apprezzabile.
Sono veramente contenta.
La ricetta di questa furbissima cremina ovviamente non è mia  ma l’ho scopiazzata da cook e aggiustata secondo i miei gusti.
Tiramisù latte condensato
INGREDIENTI per la crema:
500g di mascarpone
280g di latte condensato
PREPARAZIONE:
Mettete in una ciotola il mascarpone freddo di frigo e montatelo con le fruste elettriche.
Incorporate quindi sempre montando il latte condensato, io ho scritto circa 280g perchè mi sono basata sull’assaggio quindi regolatevi come preferite!
Mentre.. per l’assemblaggio del tiramisù……… ve la sapete cavare da soli vero?
Altrimenti la mia ricetta completa la trovate qui.
                   
                         

venerdì 8 aprile 2011

Grissini di Lievito Madre

Ebbene si… anche io ho dato vita questa meravigliosa quanto spaventosa creatura!!
Da parecchio tempo ero tentata.. ma alla fine mi sembrava un lavorone più grosso di me e rimandavo sempre… poi ho cominciato a vederne nascere sempre più, fino a che è nato Ciccino.. così caruccio e simpatico.. non ho proprio potuto resistere! Ormai la mia piccola ha un mese di vita (si, è femmina) e dorme tranquilla nel mio frigorifero.
Dopo poco più di 2 settimane ho provato ad utilizzarla per qualcosa di molto semplice, che non richiedesse lievitazione e questo è il risultato!
Ricetta presa paro paro da qui

  

INGREDIENTI:

200g di lievito madre non rinfrescata
40g di olio evo (anche meno, dipende da quanto ne assorbe)
q.b di farina manitoba*
semola per infarinare
sale, pepe

PREPARAZIONE:

Mettete in una ciotola il LM e impastate con l’olio il sale e il pepe, otterrete un impasto molto morbido. Aggiungete poi tanta farina quanto basta per ottenere un composto più consistente e “lavorabile” io sono andata ad occhio, direi circa 4-5 cucchiai nel mio caso.
Formate poi i grissini prelevando delle piccole quantità di pasta e allungandole sul piano di lavoro cosparso di semola e sistemateli in una teglia rivestita di carta forno.
Cuoceteli a 180° per circa 20 minuti.

Semplici e buoni!

sabato 2 aprile 2011

Easy Quiche alle Zucchine

Ovvero…. quando il frigorifero piange…. è vuoto e triste… e magari voi avete pure fame!
Capita mai?? A me spesso. Troppo spesso. La mia pigrizia di andare al supermercato penso sia da guinnes dei primati… e poi mi lamento che non ho niente di buono in casa… certo che sono una volpona….  il fatto è che quelli dei negozi sono dei furboni… prima mi distraggono col reparto giornali, poi con tutti quei meravigliosi semini da piantare… i fiori, i bulbi…. poi si passa ai casalinghi….. e tutta una serie di cosette più o meno inutili alla mia sopravvivenza ma di cui “non posso proprio fare a meno”… così quando arriva il momento di comprare le cibarie io sono già bell’e stanca col carrello già mezzo pieno!!!! E finisce che prendo due cose al volo e mi fiondo alle casse!!
Comunque… sono sicura di non essere l’unica disorganizzata ^_^

Torta salata alle Zucchine 026(pirofila by Pedrini)

INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta sfoglia pronta (per far prima)
500g di zucchine
150ml di panna fresca
2 uova
2 sottilette (non avevo altro formaggio!!!)
sale,pepe

PREPARAZIONE:

Pulite le zucchine e affettatele finemente (ma non trasparenti), grigliatele su una piastra e conditele con un pochino di sale e pepe.
In una ciotola sbattete le uova, aggiungete la panna, le sottilette spezzettate, regolate di sale e pepe, unite le zucchine e amalgamate il tutto.
Rivestite una pirofila con la sfoglia lasciandola nella sua carta (eventualmente ritagliando gli eccessi), bucherellate il fondo con una forchetta, versateci il ripieno e ripiegate i bordi della sfoglia verso l’interno.
Infornate a 200° per 25 minuti.
BUON APPETITO!!

venerdì 25 marzo 2011

Torta di Mele…….. Melosa!

Rieccomi di nuovo su questi schermi dopo le lunghe riflessioni di qualche giorno fa… Intanto vi ringrazio di cuore per aver speso un po’ del vostro tempo a leggere il mio post “OT” e per avermi risposto così sinceramente e a cuore aperto.. adoro scambiare idee e conoscervi un po’ meglio, seppur sempre dietro ad uno schermo..
Oggi vi propongo un dolcetto per finire in bellezza la settimana..
Questa non è solo una torta di mele… è la torta di mele più melosa che abbia mai mangiato!
Dicono che si chiami “Bolzano Apple Cake”, io sinceramente non avevo mai sentito questo nome, e voi??
Dovevo far fuori un bel po’ di mele un po’ troppo mature.. ma volevo qualcosa di diverso dal solito, senza tanto burro dato che in questi giorni sono un po’ a dieta (^_^ come no) e allora ho chiesto a google.. che mi ha portata qui. Si è rivelata una vera goduria.. il fidanzato è impazzito già quando stava cuocendo in forno, ogni 5 minuti andava con il naso appiccicato al vetro per controllare cosa succedeva e per respirare a pieni polmoni il profumo che fuoriusciva.. Mentre scrivo questo post sto ancora mangiando… sono alla seconda fetta e già sono pentita di non aver fatto la dose intera, mannaggia a me!!! Troppo buona credetemi, dovete provarla.. vi ritroverete con una torta morbidissima e cremosa, profumata da non credere.. Le uniche modifiche che ho fatto sono state il tipo di mela visto che non avevo quelle richieste e l’aver messo lo zucchero di canna nella teglia invece che la farina che secondo me regala ancora quel tocco in più…
Bolzano Apple Cake
INGREDIENTI PER MEZZA DOSE sufficienti per uno stampo da 24cm:
125g di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
1 cucchiaino di vaniglia in polvere o cardamomo (io nessuno dei due)
75g di burro fuso
55g di farina 00  (Molino Chiavazza)
1 cucchiaino di lievito (scarso)
90ml di latte a temperatura ambiente
3-4 mele Granny Smith
PREPARAZIONE:
Fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare, nel frattempo montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete quindi la vaniglia o il cardamomo oppure quello che più vi piace, io non ho voluto mettere nulla. Versate quindi il burro fuso e amalgamare, quindi unire il latte e la farina setacciata con il lievito.
Sbucciate e affettate finemente le mele ed amalgamatele con delicatezza al composto. Versate in uno stampo imburrato e cosparso di zucchero di canna (oppure la semplice farina) e cuocete in forno caldo a 180° per 50-60 minuti. La prova stecchino è piuttosto inutile dato che non uscirà mai asciutto, io ho preparato questa torta la sera tardi e l’ho lasciata raffreddare nel forno spento fino al giorno dopo.
Che dirvi se non
BUONA SLURPATA!!
Prima di salutarvi vorrei ringraziare ancora la mia adorata Cranberry che mi ha fatto un regalo graditissimo… Non vi siete accorti della nuova bellissima intestazione del mio blog??? Tutto merito suo.. Grazie Tesora!!!!!!!

* stampo Guardini

venerdì 18 marzo 2011

lunedì 14 marzo 2011

Polpettine al Cumino con Salsina alla Senape

Sinceramente non sapevo come chiamarle queste polpettine!
Poi ho scelto il sapore dominante: il cumino. Ho scoperto da poco questi semini e già mi hanno conquistata.. hanno un sapore deciso e leggermente piccantino come piace a me! Con un po’ di fantasia si possono usare in ogni ricetta, dall’antipasto al dolce poichè stimolano sia l’appetito che la digestione, insomma non hanno davvero nessuna controindicazione anzi.. dicono che abbiano proprietà anti-cancerogene e poi sono ricchi di ferro che non è una cosa da sottovalutare!!
Ma lasciamo perdere il manuale medico che non è per niente di mia competenza vi presento subito subito la mia ricettina!

Polpettine al cumino
INGREDIENTI:

250g di macinato magro di manzo
1 cucchiaino (da the) di cumino
1 cucchiaino di prezzemolo
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaino di timo
qualche goccia di tabasco
q.b. sale, pepe

PREPARAZIONE:

Mettete la carne macinata in una terrina insieme alle erbe e mescolate con cura, io lo faccio con le mani. Quando le erbe saranno ben amalgamate unite il sale, il pepe e il tabasco (2-3 gocce basteranno) e mescolate.
Formate quindi delle polpettine, io le ho fatte piccolissime perchè volevo presentarle come aperitivo finger food, per darvi un’idea sono grandi all’incirca come nocciole. Infine friggetele in olio di semi e sgocciolatele su carta assorbente.
Per la salsina di accompagnamento ho solo mischiato panna fresca con della senape.. le dosi sono fatte a caso! ^_^
BUON APPETITO!!

Ricetta che partecipa al concorso di Atmosfera Italiana su Facebook

giovedì 10 marzo 2011

Focaccia con Ananas e Pistacchi

Si si avete letto bene! Ananas e pistacchi.. una focaccia che vi conquisterà al primo morso!
Mi è capitata sott’occhio per caso mentre sfogliavo delle vecchie riviste in cerca di tutt’altro.. capita anche a voi di cercare una cosa e trovarne mille altre? A me spessissimo.. trovo ricette che mi rapiscono ma che per un motivo o per un altro non posso realizzare subito e così poi me le scordo oppure non le ritrovo più.. l’unica soluzione che ho trovato è di copiarmi queste ricette su un quadernino apposito.. il mio ricettario sempre a portata di mano! Questa proviene proprio da lì, originariamente pubblicata su Sale&Pepe di Aprile 2003, ho fatto solo qualche leggera modifica ^_^
Focaccia all'ananas 023
 INGREDIENTI per uno stampo quadrato da 24 cm:
250g di farina manitoba + 50g di farina 00 (oppure tutta farina 0)
1 lattina di ananas in scatola (il mio era in succo d’ananas)
10g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale
1 manciata di pistacchi tostati e salati
PREPARAZIONE:
Sbriciolate e fate sciogliere il lievito in una tazzina con poca acqua e fate riposare.
Fate la classica fontana con la farina (io inizio sempre a lavorare in una ciotola) versate al centro il lievito sciolto e cominciate ad impastare con una forchetta, aggiungendo poco a poco il succo d’ananas. Mi raccomando aggiungetelo lentamente per non ritrovarvi con una massa molliccia ingestibile! Tenete da parte 1/2 bicchiere di succo.
Trasferitevi sulla spianatoia e lavorate per 10 minuti con una certa energia e aggiungete il sale che avrete sciolto in poca acqua.Una volta che otterrete un impasto liscio e omogeneo ponetelo nuovamente in ciotola, incidete la croce e mettete a lievitare coperto con un canovaccio per circa 1 ora (io metto sempre nel forno con la sola luce accesa).
Riprendete la pasta e rilavoratela brevemente sulla spianatoia per sgonfiarla, incorporate i pistacchi che avrete tritato più o meno grossolanamente e rimettete a lievitare fino al raddoppio.
A questo punto stendetela con le mani in una teglia* appena unta con olio di semi, posizionate l’ananas tagliato a tocchetti facendoli affondare un pochino.
Accendete il forno a 190°.
Versate un pochino di succo e se volete ancora dei pistacchi tritati sulla superficie e tenetela coperta fino a che il forno raggiungerà la temperatura.
Infornate per circa 20-25 minuti, bagnando ancora con il restante succo verso metà cottura.
BUON APPETITO!!
* stampo Guardini
Focaccia Finger

lunedì 7 marzo 2011

Torta Mimosa profumata all’Arancia

Buongiorno!! E’ lunedì e io mi sono accorta di aver lasciato passare una settimana intera senza postare niente..
Ahi ahi ahi.. non si fa lo so.. Sto passando un periodo  un po’ pigro forse, o forse sto passando troppo tempo al pc a guardare le ricette degli altri che poi al momento di mettersi all’opera mi sento già stanca! Scherzo, comunque oggi sono qui con una torta dedicata a tutte le donne.. la classica Mimosa, che io però ho voluto interpretare a modo mio.. se no che gusto ci sarebbe??? Sono stata invogliata dall’iniziativa della Guardini e dato che non avevo ancora provato il loro nuovo stampo Fettexfette.. ho colto al volo l’occasione….
Fetta Mimosa 014 
INGREDIENTI:
Per il Pan di Spagna (ricetta Montersino):
250g di uova intere
175g di zucchero semolato
150g di farina 00 (io ho usato quella Molino Chiavazza)
50g di fecola di patate
la scorza grattugiata di un’arancia (in origine 1 bacca di vaniglia)
Montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso che “scrive”. Aggiungere quindi poco a poco le polveri setacciate e la scorza mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola. Versare il tutto nello stampo imburrato e infarinato ( nel mio caso avendo usato il silicone non è stato necessario) e cuocere a 180° per 20- 25 minuti, fate la prova stecchino. Lasciate in forno ancora 5 minuti con lo sportello semiaperto, sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.
Per la crema all’arancia:
375ml di latte
110g di zucchero
3 tuorli
2 cucchiai di farina
scorza d’arancia oppure aroma
Portate quasi ad ebollizione il latte con la scorza d’arancia prelevata con un pelapatate (oppure l’aroma) e poi filtrate.
Montate a crema i tuorli con lo zucchero e quando il composto sarà ben liscio amalgamate la farina setacciata. Versate a filo il latte caldo mescolando con una frusta fino a quando sarà ben amalgamato e non ci saranno grumi. Portare su fuoco dolce e fate addensare sempre mescolando. Travasate quindi la crema in una ciotola  copritela con pellicola a contatto per farla raffreddare completamente.
MONTAGGIO DELLA TORTA:
Io vi spiego come ho fatto con le mie Fette, ma nel caso facciate una torta “normale” il procedimento sarà lo stesso!
(purtroppo mi sono dimenticata di fare le foto!)
Ho tagliato la parte superiore delle fette, ricavando una sorta di coperchietto e ho scavato l’interno tenendo da parte le briciole. Ho poi bagnato il pan di spagna con semplice succo d’arancia mischiato a maraschino, riempito le fette con la crema e riposizionato il coperchio. Infine ho ricoperto ogni Fetta con panna semimontata e cosparso con le briciole ricavate prima.
Ed ecco fatta la mia torta monoporzione!
Torta Mimosa (10)
AUGURI….

venerdì 25 febbraio 2011

Frittata al Forno con Piselli e Wurstel

Ma voi l’avete mai fatta la frittata al forno?? Per me questa è la prima volta in assoluto se non contiamo quella fatta al microonde.. ma questa è un’altra storia!
Comunque siccome bisogna provare di tutto eccola qui, c’è da dire che sicuramente è più pratico in quanto non bisogna rivoltarla (e io in queste cose sono troppo negata, la rompo sempre!!!) però come tempi.. sono forse un po’ più lunghi.
Ovviamente non ho seguito nessuna ricetta, la frittata è una perfetta svuotafrigo e io dovevo far fuori piselli e wurstel ^_^
Frittata al forno (3)

INGREDIENTI:

200g circa di piselli già cotti
1-2 wurstel
4 uova
3-4 cucchiai di grana grattugiato
sale, pepe

PREPARAZIONE:

Attenzione!
Sbattete le uova, salate e pepate, unite i piselli e i wurstel tagliati a pezzettini e versate tutto in una teglia unta d’olio.
Spolverate la superficie col formaggio grattugiato e infornate a 180° per 15-20 minuti.
Difficile vero?
C’è da dire però che io una frittata così bella non l’ho mai fatta, tantomeno quadrata! Ma questo è tutto merito del mio bellissimo stampo Guardini che con il suo bel colore rosa allegro ha portato anche un soffio di primavera..
BUON APPETITO!!
 

Frittata al forno (10)

lunedì 21 febbraio 2011

Gnocchi alla Fontina in Cocotte

Buongiorno a tutti e buona settimana!
Come state? Io direi molto bene oggi.. sono decisamente di buon umore ^_^
Oggi sono qui a proporvi una ricettina che ha entusiasmato me e il mio assaggiatore ufficiale, anzi peccato non aver esagerato con le dosi perchè ci siamo litigati anche l’ultimo gnocco.. diciamo che possiamo considerare questa una variante degli gnocchi alla bava che io adoro.. con quel qualcosa in più che gli regala la passatina in forno..
Un piatto gustoso, ma per niente light..
Gnocchi alla fontina 016
INGREDIENTI x 2 persone:
500g di gnocchi
80g di fontina valdostana
grana grattugiato q.b.
burro q.b.
1 cucchiaio di olio
sale, pepe
PREPARAZIONE:
Tagliate la fontina a fettine sottili. Imburrate ben bene una pirofila o una cocottina.
Intanto lessate gli gnocchi in acqua salata con un filo d’olio per evitare che si attacchino fra loro e accendete il forno a 200°.
Scolate gli gnocchi man mano che vengono a galla e poneteli in una terrina, conditeli con burro e pepe e versateli in pirofila pochi per volta, alternandoli alle fettine di formaggio.
Cospargete infine con qualche fiocchetto di burro e una spolverata di grana e passate in forno una quindicina di minuti o fino a che si formerà una bella crosticina.
Servite subito,
BUON APPETITO!!
Gnocchi alla fontina 017

giovedì 17 febbraio 2011

Ravioli al Forno

Buongiorno!!!
Ci sono ancora eh? Sono stata completamente assente dai blog per un paio di giorni… ma oggi sono qui per presentarvi una ricettina per me nuova, nel senso che i ravioli passati in forno non li avevo mai mangiati! In realtà penso che sia la scoperta dell’acqua calda, ma qui li abbiamo particolarmente graditi.
La ricetta l’ho vista su Sale & Pepe di questo mese, le dosi non le ho rispettate perchè sul giornale erano per 6 persone e io mi sono arrangiata un po’ ad occhio per noi due.. quindi mi perdonerete se non sarò precisa.. vero??

Ravioli al forno 006

INGREDIENTI:

Ravioli misti (ricotta e spinaci, 4 formaggi)
Besciamella q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Preparate la besciamella, unitevi il parmigiano grattugiato e tenetela in caldo. Lessate i ravioli tenendoli al dente e sistemateli in una pirofila* come fareste per le lasagne, alternando uno strato di besciamella e uno di pasta.
Passate in forno a 180° per circa 20 minuti o fino a che si sarà formata una crosticina dorata.
Sfornate e servite….. difficile vero????
BUON APPETITO!!

*Pedrini

lunedì 14 febbraio 2011

Gnocchetti Sardi alle Olive

Buongiorno e buon lunedì a tutti!!!!
Cosa?? Vi aspettavate forse qualche ricettina cuoriciosa?? Ehm.. in effetti oggi su praticamente tutti i blog che ho visitato ho trovato un tripudio di cuoricini..
Io invece non mi discosto dalla normalità, e pubblico un bel piattino di pasta come se niente fosse.. embè?
Non è forse che tutti si dice che S.Valentino è una festa superata, consumistica, che l’amore andrebbe festeggiato ogni giorno e non a comando? Eppure… i negozi come sempre hanno incassato l’impossibile, noi tutti ci siamo impegnati a preparare una cenetta speciale.. magari abbiamo comprato anche qualche cioccolatino, forse qualcuno questa sera riceverà una rosa rossa… insomma, alla fine si cede.. ci si coccola un po’ di più, ci si scambia qualche nuova promessa sull’onda dell’emozione… e allora ben venga! Gente, non trascuriamo mai la persona che ci sta accanto.. e oggi, anche se “a comando” concediamoci un abbraccio in più, un bacio in più, respiriamo a pieni polmoni i cuoricini che saltano fuori da tutte le parti…
Come sarebbe? Dove sono i miei???
Ehm…. il mio cuore per il momento è ancora in forno… ho improvvisato un dolcino su due piedi.. fino a mezz’ora fa non avevo nemmeno per la mente ma poi.. sono stata contagiata! Per ora accontentatevi di quello che c’è!!
Ricetta di “Cotto e mangiato” con qualche modifica.

Gnocchetti Sardi 004
INGREDIENTI x 2 persone:

180g di gnocchetti sardi
100g di olive di Gaeta
50g di capperi
1 spicchio d’aglio
250g di pomodori ciliegini (io ho usato 230g di polpa di pomodoro)
1 mozzarella
olio evo q.b
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Innanzitutto vi dico che io sono andata ad occhio con le olive e i capperi, non ho seguito le dosi precise, quindi regolatevi come meglio credete.
Snocciolate le olive e frullatele con i capperi insieme ad un cucchiaio d’olio.
Rosolate in padella lo spicchio d’aglio con 2 cucchiai di olio, unire i pomodorini tagliati a metà (oppure la polpa di pomodoro) e fate cuocere pochi minuti, poi aggiungete la purea di olive. Spegnete la fiamma e tenete in caldo.
Mettete a cuocere la pasta, scolarla e farla saltare nel condimento appena preparato e a fuoco spento aggiungete la mozzarella tagliata a dadini stando attenti a non farla sciogliere ma solo ammorbidire.
Servite con un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe.
BUON APPETITO!!

mercoledì 9 febbraio 2011

La Coppa Malù.. Homemade!

Lo so.. ancora cioccolato!!!
Che posso farci se sono nel periodo più cioccogoloso della mia vita??? Non ne ho mai mangiato tanto come nelle ultime settimane.. ma mi serve… è per la mia salute psicofisica.. ^_^
La ricetta è di Sara, ed è semplicemente un caso che io abbia postato 2 sue creazioni a distanza di un paio di giorni, questa l’avevo copiata l’anno scorso ma poi era finita nel dimenticatoio.. mi è tornata fra le mani proprio adesso e non potevo certo non prepararla vi pare??
Ho dei dolcissimi ricordi legati a questa coppa… da bambina accompagnavo la mia nonna a fare la spesa nella bottega vicino a casa sua e a volte me la comprava.. ma dovevo davvero comportarmi super bene!!! Era buonissima, ricordo ancora il sapore originale.. forse allora si chiamava “Coppa Bianca” addirittura, ma è passato un bel po’ di tempo non ne sono sicura. Il fatto è che la Coppa Malù che si trova oggi non ha lo stesso sapore di allora, ne sono certa! Ma questa qui… ha un qualcosa che me la ricorda fortemente! Ovviamente ve la consiglio… è spettacolare!!!

Coppa Malù 004
INGREDIENTI:

Crema Nesquik:
500ml di latte
50g di maizena
150g di Nesquik
70g di cioccolato fondente
50g di zucchero

Per decorare:
250ml di panna da montare
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaio di maizena

PREPARAZIONE:

Tagliate il cioccolato a scaglie e mettetelo a sciogliere in un pentolino con il latte.
In una ciotola a parte mescolate il nesquik, la maizena e lo zucchero.
Unite quindi le polveri al latte al cioccolato e riportate sul fuoco (basso) e mescolate con la frusta fino a che la crema si addensa. Mettetela quindi nelle coppette e quando si saranno freddate passatele in frigo.
Montare la panna con la maizena e lo zucchero a velo, sistematela in una sac a poche e decorate la vostra coppa che sarà subito pronta da gustare, oppure ponetela di nuovo in frigo fino al momento di servirla.
Mmmmm buonissima e davvero simile all’originale, grazie Saretta!!!

lunedì 7 febbraio 2011

Bounty

Vi piacciono i bounty?
A me si, e anche tanto.. Devo dire che in queste ultime 2 settimane ho mangiato molto meno del mio solito, non sono ancora tornata del tutto a “regime”.. ma una cosa non mi sono fatta mancare: il cioccolato!
Ho mangiato una vaschetta di gelato in tempo record, tavolette una dietro l’altra, Nutella…. e bounty: solo che di questi ne avevo proprio pochi in casa e quindi ho pensato bene di autoprodurmeli!
Confesso che mi sono impastrocchiata tutta col cioccolato fuso.. non ho fatto proprio un buon lavoro ^_^ ma comunque mi sono leccata le dita…. e pure la ciotola, nemmeno un grammo è andato sprecato..
La ricetta perfetta super easy è quella di Sara.

Bounty (9)
INGREDIENTI:

200g di cocco disidratato
100g di panna da cucina
80g di zucchero
100g di cioccolato fondente per la copertura ( quantità variabile, a me ne è servito di più)
PREPARAZIONE:
Mescolate in una ciotola il cocco, lo zucchero e la panna.
Prendete con le dita inumidite delle piccole quantità di impasto e formate dei cilindretti che poserete su una teglietta rivestita di carta forno e passateli in frigorifero una mezz’oretta.
Fondete quindi il cioccolato e glassate i bounty. Poneteli nuovamente su carta forno e fate riposare in frigorifero.
A me piace mangiarli freschi.. in ogni stagione.
Che dire, ottimi… se siete più in gamba di me potreste anche temperare il cioccolato per renderli belli lucidi… io avevo fretta di mangiarli e non mi sono cimentata!! ^_^
Buona settimana a tutti!

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