Pagine

martedì 30 novembre 2010

Strudel con Mele Cremose al Porto

Con questo titolo vi ho già praticamente svelato di cosa si tratta!!
Non si tratta ovviamente di uno Strudel tradizionale perchè è fatto con la pasta sfoglia, il ripieno.. ci assomiglia, ma in ogni caso questo dolcetto improvvisato è venuto fuori talmente buono che… è possibile che io lo faccia di nuovo!!! ^_^
Eh si, perchè dovete sapere che la mia dolce metà si lamenta sempre… sapete cosa va a dire in giro?? “Stai sicuro che quando mangi qualcosa di buono una volta.. te lo puoi solo sognare per il resto della vita, perchè con la storia del blog non si può mai cucinare due volte la stessa cosa!!!”
No ma.. scherziamo?? E il nostro sanissimo riso bollito con la sottiletta dove lo mettiamo?? ^_^ Ovviamente un po’ ha ragione, ma solo per metà, in quanto è solo sui dolci che non mi va di replicare.. anche perchè ho una lista chilometrica di torte, biscotti ecc. da provare, quindi per forza di cose devo sempre fare qualcosa di nuovo no?? Consolatemi bloggers.. capita anche a voi?? ^_^ Adesso basta chiacchiere e passiamo alla ricetta..
Strudel con mele cremose 011
INGREDIENTI:
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
2 mele
20g circa di burro
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 bicchierino da liquore di Porto
uvetta, pinoli
PREPARAZIONE:
In una larga padella fate fondere il burro, poi metteteci le mele tagliate a fettine sottili. Spadellatele un paio di minuti, quindi aggiungete lo zucchero e la cannella e lasciate cuocere a fuoco basso per 3-4 minuti. Infine aggiungete il Porto e lasciatelo evaporare quasi del tutto.
Lasciate intiepidire, poi mettete le mele in un recipiente, mescolatele insieme all’uvetta (ammollata nell’acqua e strizzata) e i pinoli. Se serve aggiustate di zucchero.
Prendete quindi la sfoglia, io l’ho messa fra 2 fogli di carta forno e l’ho stesa ancora più sottile col mattarello, poi mettetela sulla placca del forno (naturalmente con la sua carta sotto) e versateci al centro il ripieno preparato prima, poi arrotolate delicatamente lo strudel. Potete spennellare con il bianco d’uovo le chiusure per sigillarle e infine tutta la sfoglia con il tuorlo. Infornate a 180° per 30 minuti.
Buonissimo mangiato tiepido, ma spettacolare dopo qualche ora..
Sarebbe stato carino spolverizzarlo con lo zucchero a velo, ma io l’avevo finito!!
BUON APPETITO!!

domenica 28 novembre 2010

Zuccherini Digestivi

Come ho potuto non pensarci prima??????
Devo assolutamente avere nel mio blog la “ricetta” di questi zuccherini fenomenali, ottimi come chisura pasto, dopo il caffè per stimolare la digestione… Li ho sempre dati così per scontati che non ho mai pensato di “bloggarli” ma penso che ne valga la pena!
Inoltre sono così semplici da preparare…. la base è composta di soli 2 ingredienti fondamentali, il resto è variabile secondo i gusti di ognuno…

Zuccherini-

INGREDIENTI:

Zollette di zucchero
Alcool a 95°
Spezie

PREPARAZIONE:
Procuratevi dei barattoli di vetro con coperchio ermetico, metteteci dentro le zollette di zucchero miste a……..         (le prime due sono quelle fotografate):
- Anice stellato
- Liquirizia nera
- Chicchi di caffè e scorza d’arancia
- Basilico
- Salvia e scorza di limone
Ecc. ecc…. scatenate la vostra fantasia!
In ultimo aggiungete l’alcool fino a riempire il barattolo, chiudetelo bene e mettetelo a riposare al buio per circa 3 settimane, dopodichè saranno pronti da gustare! Si possono mangiare sia così se non avete problemi con l’alcool, oppure “flambati” per farlo evaporare un po’.
Se trovate delle zollette carine, non con la solita forma squadrata, saranno ancora più carine da servire ai vostri ospiti, io riesco a trovarle solo in Svizzera, magari dalle vostre parti ci sono.

ATTENZIONE:  NON SOSTITUITE L’ALCOOL CON LA GRAPPA… OPPURE VI RITROVERETE CON TUTTO LO ZUCCHERO SCIOLTO!!!

giovedì 25 novembre 2010

Cannelloni di Crespelle al Prosciutto

Questa è una ricetta che mi ha insegnato mia mamma… anzi, in realtà è sempre stata la portata principale del pranzo di Natale.. e oggi per la prima volta ho deciso di cimentarmi e “rubarle” l’esclusiva ^_^
Un giorno le ho chiesto la ricetta, e ha solo saputo dirmi “fai le crespelle e ci metti questo questo e questo”… e grazie, mai fatta una crespella in vita mia!! Il suo metodo “ad occhio” non è che sia tanto preciso.. ma pazienza, che sarà mai? Proviamoci!  Fra l’altro non ci vuole nemmeno tantissimo tempo, anche se io ho fatto solo una porzione per 2!
Questo è il mio risultato, veramente da leccarsi i baffi!

Cannelloni 

INGREDIENTI x le crespelle:
2 uova
60g di farina
100 ml di latte
sale q.b.

PER IL RIPIENO:
prosciutto
besciamella
sottilette

PREPARAZIONE:
In una ciotola sbattete con una frusta le uova, aggiungete piano piano la farina setacciata, il sale e il latte, fino ad ottenere un bel composto liscio. Lasciate riposare circa 20 minuti.
Nel frattempo preparate la besciamella, che dovrà risultare piuttosto densa.
Prendete ora un padellino antiaderente, ungetelo di burro e posizionatelo sul fornello più piccolo che avete, scaldatelo e versateci un mestolino di pastella, muovete il padellino fino ad ottenere una crespella il più tonda possibile, cuocete e rigiratela dall’altro lato facendo attenzione che non bruci. Proseguite ora fino a terminare l’impasto, con le dosi che vi ho dato io ne verranno 8 (poi dipende da quanto le fate grandi e dallo spessore).
Ora prepariamo i cannelloni: prendete una  crespella, metteteci un cucchiaio abbondante di besciamella e spalmatela facendo attenzione a non andare troppo vicino ai bordi, posizionate una fettina di prosciutto e 1/2 sottiletta. Arrotolate e posizionate in una teglia ben unta di burro. Proseguite così per tutte le crespelle.
Infine cospargete tutto di ricciolini di burro e formaggio grattugiato, passate in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti.
Servite caldissimo.
BUON APPETITO!!
Questo è l’interno..
Interno cannelloni 006

martedì 23 novembre 2010

Torta Foresta Nera

Schwarzwalder Kirschtorte 

Ecco qui svelato il mistero, ovvero… che fine ha fatto il mio bellissimo Pan di Spagna al Cacao! ^__^
Da tempo volevo preparare questa torta, mi ingolosiva davvero troppo… aspettavo però l’ispirazione, o forse l’occasione giusta.. e finalmente è arrivata, ho invitato una coppia di amici speciali a merenda e ho voluto preparare un torta adatta, speciale appunto.. Ho trovato tantissime versioni di questa ricetta, e chissà se alla fine è davvero questa l’originale?Avevo una gran paura, le torte farcite e decorate mi mettono veramente in agitazione, e qui provvidenziale ed importantissimo è stato il contributo della mia dolce metà.. posso davvero dire che è un dolce preparato a 4 mani, ci siamo divertiti un sacco e siamo rimasti soddisfattissimi del risultato.. che ve ne pare???

Foresta nera 2
INGREDIENTI:
1 Pan di Spagna al cacao
500/600ml di panna fresca
50/60g di zucchero
1 vasetto di amarene sciroppate Fabbri
kirsch o cherry (se proprio non ne avete potete ripiegare sul maraschino)
150/200g di cioccolato fondente
PREPARAZIONE:
Preparate il Pan di Spagna il giorno prima di montare il dolce. Tagliatelo quindi  in 3 strati. Prendete ora il cioccolato fondente, che non deve essere freddo, (anzi se lo riscaldate un po’ con le mani è meglio) e ricavate dei riccioli con un pelapatate.
Sgocciolate le amarene (la quantità vedetela voi, come preferite) e raccogliete in una ciotola lo sciroppo, diluitelo con il liquore e con questa bagna spennellate il disco “base” di pds.
Montate la panna con lo zucchero, spalmatene un strato sul primo disco, disponete le amarene tagliate a metà e date una spolverata di riccioli di cioccolato. Quindi procedete allo stesso modo con il secondo disco e con il terzo, che andrà ricoperto solo di panna. A questo punto rivestite anche tutta la circonferenza con la panna montata e ricoprite tutto con i riccioli di cioccolato, decorate la parte superiore secondo la vostra fantasia, io (che sono un po’ negata in materia) mi sono limitata a  ciuffetti e amarene.
Una fetta come sempre per voi.. (o quel che ne è rimasto!!)
Godetevela…

Foresta Fetta

BUON APPETITO!!

Con questa ricetta partecipo al contest delle Sorelle in Pentola

domenica 21 novembre 2010

Pan di Spagna al Cacao

Quante volte abbiamo scartato l’idea di preparare quella determinata torta solo perchè c’era da fare il Pan di Spagna?? Eh.. si, a me è capitato parecchie volte…
Il Pds è difficile da fare in casa, rimane pesante, si gonfia troppo, si ammoscia, è asciutto….. tutta una serie di dicerie che lo fanno sembrare come un’incantesimo alla portata solo dei “veri” pasticceri… Eppure un segreto c’è… ma è il segreto di Pulcinella, lo sappiamo tutti che bisogna montare, montare, montare… e poi ancora montare e montare..
Ok, mi butto!
Inizio a sfogliare i miei saggi libroni… sbirciare blog, forum… di ricette di Pds ne ho trovate tante… tutte diverse… ma io voglio farlo con il cacao… ce ne sono pochissime… ovviamente non una uguale all’altra…
Tocca provarci, e le dosi me le aggiusto con gli ingredienti che ho in casa. O la va.. o la spacca. Che vi sembra??

Pan di Spagna Cacao

Non ho mai visto un Pds più liscio e più perfetto di questo!! ^__^

INGREDIENTI x uno stampo da 24cm:

6 uova medie
25g di cacao amaro
70g di fecola
105g di farina 00
200g di zucchero
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Sgusciate le uova intere in una grande terrina, unite lo zucchero e iniziate a frullare con le fruste elettriche.. armatevi di tanta pazienza e continuate fino a che si trasformeranno in una massa gonfia e soffice, ci vorranno almeno 15-20 minuti. Alla fine le uova dovranno “scrivere”, cioè quando solleverete le fruste, il filo che ricadrà non affonderà subito nella massa, ma rimarrà ben segnato sulla superficie, una cosa del genere:
Uova 
Setacciate quindi le polveri tutte insieme, e cominciate ad incorporarle delicatamente e poco alla volta alle uova utilizzando una spatola, e con movimenti dal basso verso l’alto.
Trasferite quindi il tutto in una tortiera, meglio se del tipo apribile, ben imburrata e infarinata, facendo cadere l’impasto al centro della stessa: si distribuirà da solo e durante questa operazione dovrete sentire un “ffffffffff” ^__^ Date poi qualche colpetto ai lati dello stampo per livellare il tutto per bene.
Passate ora in forno statico già caldo a 150° per 40-45 minuti, fate sempre la prova stecchino bucando al centro del dolce, dovrà uscire asciuttissimo. Lasciate riposare nel forno aperto a  fessura ancora una decina di minuti, poi sformate e lasciate freddare su una gratella… dopo qualche ora, se ci appoggiate sopra un dito e schiacciate leggermente, sentirete ancora il “fffffffff”.. questa è la prova che è riuscito alla perfezione!!
Ecco pronta la nostra bellissima base pronta per essere farcita… come? Lo vedrete più avanti…..

venerdì 19 novembre 2010

Il Basilicello…

……………Tardivo……………
Dunque, sono un po’ in ritardo con questo post, dato che il liquore in questione l’abbiamo preparato 3 mesi fa… ma prima di postarlo volevo che fosse pronto e soprattutto assaggiato! Ed è arrivato il momento.. dubito che abbiate ancora il basilico fresco nei vasi, (almeno, il mio è morto stecchito) ma comunque la ricetta tornerà utile la prossima estate, oppure potete sempre comperarlo.. anche se il basilico di casa è sempre la scelta migliore!
Vi illustrerò il sistema “a freddo” che richiede tempi lunghi in effetti, ma secondo me è il metodo migliore per estrarre dalle foglie tutte le loro proprietà senza scioccarle troppo.. Ero un po’ perplessa su che sapore potesse avere.. ma vi garantisco che è veramente piacevole! (Infatti una bottiglia è praticamente andata!!) E’ un po’ fortino eh? Dopo un bicchierino.. mi tremano già le gambe!!^__^
Ricetta presa paro paro da qui.
Basilicello
INGREDIENTI x un litro di liquore:
100 foglie circa di basilico (2 bei mazzetti)
300g di zucchero
1/2 litro di alcool a 95°
la scorza di 1/2 limone
600ml di acqua

PREPARAZIONE:
Lavate ben bene le foglie di basilico, asciugatele delicatamente con un telo e mettetele in un recipiente a chiusura ermetica con una capienza di circa mezzo litro, aggiungete l’alcool e la zeste di limone (senza la parte bianca), chiudere con il coperchio, dare una bella shakerata e mettere a riposare al buio per almeno 15 giorni, ricordarsi di agitare giornalmente (mettetelo in un posto accessibile!)
Passato questo tempo, sciogliere lo zucchero in 600ml di acqua in un pentolino posto sul fuoco, non deve raggiungere l’ebollizione ma il liquido deve diventare trasparente. Aspettare che si freddi e versarlo in una bottiglia da 1 lt. Aggiungere quindi l’alcool al basilico filtrandolo con un colino a maglie fitte o una garza. Chiudete quindi la bottiglia, agitare e mettere nuovamente a riposare per un mese, sempre agitando ogni giorno.
Finalmente dopo tutto questo tempo potrete gustarvi il basilicello, un liquorino dal gusto.. sorprendentemente piacevole e dal potere digestivo, che non guasta mai…
BUON… CICCHETTO!!

mercoledì 17 novembre 2010

Farfalle con crema di nocciole e caffè

Oggi vi propongo un piatto che ha riscosso un grande successo!
In realtà è una ricetta che ho preparato mesi fa, ma che rispolvero adesso che siamo in “stagione di nocciole”…
Vorrei prendermi tutti i meriti, raccontare che la ricetta è farina del mio sacco ma...... vi dico la verità.. l'ho trovata in uno dei miei mille libricini di ricette! L'ho letta e mi ha subito ispirata, e così mi sono messa all'opera! Fatelo anche voi, il sapore è molto particolare ma interessante...
Farfalle con crema di nocciole
INGREDIENTI(per 4 persone):
320g di pasta (farfalle)
50g di nocciole sgusciate
100ml panna fresca
50g di pangrattato
1 cucchiaino di caffè in polvere
100g di burro
qualche stelo di erba cipollina
noce moscata, cannella in polvere
sale,pepe
Sminuzzare grossolanamente le nocciole, trasferirle in una ciotola, aggiungere la panna e 70g di burro ammorbidito a temperatura ambiente. Profumare con la noce moscata, una punta di cannella e la polvere di caffè (io usato il caffè solubile), poi lavorare il composto con una forchetta per amalgamare bene, regolare di sale e pepare a piacere.
Lessare la pasta, nel frattempo sciogliere il burro rimasto in una padellina antiaderente a fiamma media e quando sarà spumeggiante rosolare il pangrattato. Scolare la pasta al dente, condirla con la crema di nocciole al caffè, l'erba cipollina lavata, asciugata e sforbiciata e il pangrattato preparato, tenendone da parte un paio cucchiai.
Mescolare bene e servire subito nei piatti individuali spolverizzando con il pangrattato rosolato rimasto.
BUON APPETITO!!
NOTE:
-usando il caffè solubile, si è sparso in cucina un profumo che ricorda il cappuccino... il piatto è risultato delicato, probabilmente con la polvere per la moka, si ottiene un sapore più deciso.
-per questa volta ho seguito le dosi alla lettera, ma a parer mio la quantità di burro può essere ridotta quasi della metà, si ottiene un piatto più leggero, ma comunque saporito. (da ricetta le calorie per porzione sono 630!)
-ho aggiunto un mestolino di acqua di cottura della pasta nella crema di nocciole, volevo una consistenza più cremosa.





martedì 16 novembre 2010

Fusilli Mimosa

Buongiorno!!
Vi propongo oggi la ricetta di un primo piatto di una semplicità disarmante ma di grande effetto, scovata su un vecchio numero di Sale & Pepe.. sapete quando su un giornale trovate qualcosa che vi colpisce ma poi per chissà quale motivo continuate a rimandare… poi capita una mattina che vi svegliate col pensiero proprio di quella ricetta, ma non sapete più dove l’avevate vista? Ecco.. dopo aver scartabellato decine di giornali eccola qui, l’ho trovata!!

Fusilli mimosa 010
INGREDIENTI x 2 persone:

180-200g di fusilli
pecorino e parmigiano grattugiati (la quantità secondo vostro gusto)
2 uova
origano
olio evo, sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino e cuocetevi le uova per 8 minuti, quindi passatele subito in acqua fredda per bloccare la cottura, sgusciatele e schiacciatele con una forchetta, fino a renderle “granulose”.
Lessate la pasta in acqua salata e scolatela al dente, versatela in una terrina tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. Conditela subito con l’olio, i formaggi (dovrebbe prevalere il pecorino come quantità) le uova schiacciate, origano e pepe nero. Se necessario aggiungete acqua di cottura per rendere il tutto più cremoso. Mescolate bene e servite subito.
BUON APPETITO!!

venerdì 12 novembre 2010

Muffin con Mele e Miele

Ecco qui un’altra ricettina golosa e furbetta, dopo le Meringhe ecco un altro sistema per far fuori qualche albume.. si, infatti per questi Muffin si usano solo quelli.. stavolta ci avanzeranno i tuorli.. mannaggia ma avanza sempre qualcosa???? Beh, io li ho fatti fuori impanandoci delle bistecche e via!
Questa ricetta l’ho trovata nel mio solito libro, pian piano sperimenterò tutte le ricette, per ora l’ho trovato piuttosto affidabile!
Muffin mele e miele
INGREDIENTI:
250g farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
200ml di latte
2 albumi
60ml di olio di semi (io ho preferito 100g di burro)
60ml di miele
1/2 cucchiaino di sale
250g di mela (1 mela e mezza per me)
PREPARAZIONE:
In una terrina setacciare tutte le polveri e mescolate per amalgamare.
In un’altra terrina miscelare il latte, l’olio (io ho fuso il burro) e il miele, mescolare con cura e poi unire gli albumi montati a neve.
Unire infine i due composti mescolando con un cucchiaio di legno per amalgamarli. Per ultima aggiungete la mela tagliata a cubetti piccolini.
Riempire infine gli stampini imburrati o foderati con i pirottini fino a 3/4 della loro capienza, e infornare a 180° per 15-20 minuti, finchè saranno belli dorati. Fate la prova stecchino comunque, ma attenzione che la mela rende tutto molto umido, quindi non uscirà mai perfettamente asciutto.. sformateli e fateli raffreddare su una gratella. Sono perfetti da mangiare dopo qualche ora.. (io li ho preparati la sera e la mattina a colazione erano perfetti)
BUON APPETITO!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Stefania

mercoledì 10 novembre 2010

Besciamella………… al Microonde

Rieccomi con una ricettina facile facile e velocissima!
Questa è la versione “d’emergenza”, presa direttamente dal ricettario del mio forno, anche se normalmente preferisco cuocerla tradizionalmente nel pentolino.. ma a volte sono un po’ di corsa e si rende indispensabile velocizzare i tempi, anche se devo dirvi, va parecchio curata.. e dovrete mescolarla spesso altrimenti si raggruma tutto… Facendo un pochino di attenzione però si otterrà un buon risultato e la besciamella sarà bella liscia…

Besciamella

INGREDIENTI:

30g di burro
3 cucchiai di farina 00
400ml di latte
sale, noce moscata q.b.

PREPARAZIONE:

Mettete il burro in un recipiente adatto al microonde, coprite con un coperchio o con pellicola e cuocete per 2 minuti circa a 350W.
Aggiungete poi mescolando la farina e amalgamatela bene con il burro sciolto.
Versare il latte a filo, all’inizio poco poco, mescolando con la frusta per sciogliere tutti i grumi e cuocere scoperto a 750W per 6-7 minuti a seconda della densità che volete ottenere, ricordatevi di tenere controllato e mescolare varie volte! A metà cottura regolate di sale e unite la noce moscata.
Eccola pronta!!

lunedì 8 novembre 2010

Le Meringhe

Il più classico dei classici modi per far fuori gli albumi avanzati.. cominciamo da qui ma prossimamente proverò anche altre ricette, perchè spesso capita di utilizzare solo i tuorli delle uova… vorremo mica buttare questi poveri albumi?? Dopo aver scoperto la possibilità di congelarli tutto diventa più semplice.
Ho letto tanto su internet, ore e ore di ricerche ^__^ e ho scoperto delle cose.. Per esempio:
- per montare l’albume è deleterio aggiungere il famoso pizzico di sale, che destabilizza la schiuma “rubandole” acqua. Meglio quindi una spruzzatina di succo di limone, che nel caso della meringa regala un bellissimo effetto lucido.
- più le uova sono fresche maggiormente monteranno, inoltre per una perfetta “neve” non deve esserci la minima traccia di tuorlo o grassi, quindi anche il contenitore in cui si lavorerà dovrà essere perfettamente pulito.
- i contenitori migliori in questo caso sono in vetro, porcellana o acciaio, la plastica invece è più difficile da sgrassare, e potrebbe compromettere la buona riuscita del lavoro.
- l’albume monta meglio se a temperatura ambiente, inoltre è buona norma lavare le uova prima di romperle.. insomma, pensate da dove.. escono!
- si inizia sempre a montare a bassa velocità, per poi aumentarla gradualmente.
- da qualche parte ho letto (ma non ricordo dove) che per le meringhe in special modo l’albume da il  meglio di sè quando è separato 1-2 giorni prima di utilizzarlo.
- la prova del nove per capire quando la neve è pronta consiste nel capovolgere la ciotola: l’albume rimarrà dov’è, bello fisso e avrà le sue belle punte rivolte verso l’alto.

Meringhe 010

INGREDIENTI:

2 albumi (56g)
zucchero semolato (112g, il doppio del peso degli albumi)
qualche goccia di succo di limone

PREPARAZIONE:

Per prima cosa ho dato una frullatina allo zucchero per renderlo più fine (ma non al velo).
Ho cominciato a montare gli albumi con il limone, e quando la schiuma ha preso un po’ di corpo ho iniziato a versarci lo zucchero poco alla volta, poi ho continuato a montare fino a che la schiuma è diventata bella soda e lucida. Infine ho formato le meringhette direttamente sulla teglia coperta di carta forno e ho infornato: solo a questo punto ho acceso il forno a 80° circa in modalità ventilato,  si deve ricordare che non devono cuocere, ma solo asciugarsi.. le mie ci hanno messo 3 ore circa, però ogni forno è una storia a se..
BUON APPETITO!!

Ps. se avete altri trucchetti scriveteli pure, non sono mai abbastanza!

domenica 7 novembre 2010

Spezzatino di Vitello Saporito

L’unico segreto di mia conoscenza per la buona riuscita dello spezzatino è la pazienza.. deve cuocere a lungo per diventare talmente tenero da sciogliersi in bocca.. la scelta poi di un buon vino è essenziale per renderlo saporito ma non acidulo, come capita invece col “vino in cartone”, senz’altro più economico ma non adatto. Così è come lo faccio io..

Spezzatino 010

INGREDIENTI:

500g di polpa di vitello (o bocconcini)
1 bicchiere abbondante di vino (bianco o rosso)
1 cipolla
1 carota
3 foglie di alloro
3 foglie grandi di salvia
1 rametto di rosmarino
farina q.b.
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa se abbiamo comprato la polpa intera va tagliata a cubetti di circa 3 cm per lato, dopodichè mettiamo tutto in un piatto con un cucchiaio di farina setacciata e la distribuiamo uniformemente.
Si tritano finemente sia la cipolla che la carota e si mette a soffriggere in poco olio e una cucchiaiata di acqua, si mettono tutti gli aromi e dopo qualche minuto si aggiunge anche la carne, lasciamo rosolare un paio di minuti e poi si bagna tutto con il vino, in questo caso, meglio abbondare.. coprire il tegame col coperchio e lasciar cuocere a fuoco molto dolce per un paio d’ore, controllando che non asciughi troppo, in caso io bagno solo con acqua. Salare e pepare solo a metà cottura.
BUON APPETITO!!

giovedì 4 novembre 2010

Gnocchi alla Romana

Vado letteralmente pazza per questo piatto.. riesco a mangiarne una quantità veramente vergognosa!! Meglio sorvolare..
Ormai non mi chiedo più se sia il caso o meno di pubblicare ricette semplici, magari scontate come questa… Siccome li ho sempre mangiati bell’è pronti non mi sono mai posta il problema di come farli, e ho scoperto di non averne idea! Quindi ho dovuto consultare il mio librone…
Chissà quanta altra gente ha voglia di gnocchi alla romana e non sa bene come prepararli?? Sarò mica l’unica sprovveduta???
Dopo le ricette light dei giorni scorsi, oggi abbiamo un tripudio di burro.. che bontà!!

Gnocchi alla romana 

INGREDIENTI:

250g di semolino
1l di latte
70g di parmigiano grattugiato
2 tuorli d’uovo
60g di burro
1 cucchiaino di sale
noce moscata q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere a scaldare in un pentolino il latte con il burro, la noce moscata e il sale. Quando arriva quasi a bollore versare il semolino a pioggia mescolando con la frusta per evitare la formazione di grumi, e proseguire la cottura per una decina di minuti circa. Togliere quindi dal fuoco e incorporare i tuorli, il formaggio ed eventualmente regolare di sale. Rovesciare l’impasto sul piano di lavoro e stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm. Lasciar raffreddare dopodichè ricavare gli gnocchi adoperando un coppapasta o un piccolo bicchiere*, disporli leggermente sovrapposti in una teglia unta di burro, ricoprire di fiocchetti di burro e parmigiano e infornare a 180° per 15-20 minuti. Servire subito ben caldi.
BUON APPETITO!!

* gli scarti dell’impasto possono essere reimpastati e stesi per ricavarci altri gnocchi e ridurre gli scarti a zero o quasi.

P:S: con queste dosi vengono 2 teglie belle piene, io ne ho messa una in forno e l’altra l’ho congelata, così è già pronta per la prossima volta!

martedì 2 novembre 2010

Castagne al Forno

Le prime castagne della stagione, spero non le ultime.. donate dal nostro alberello, che comodità eh?
Innanzitutto chiedo scusa per la foto orribile.. mi ero ripromessa di farne una più decente, ma non ho più avuto occasione.. quindi vi beccate questa, con un meraviglioso sfondo di carta stagnola! Dunque, questa è la versione più pratica della classica cottura sul fuoco vivo con la padella forata.. diciamo che il tempo è all’incirca lo stesso, ma si può fare tranquillamente in casa senza affumicarsi e  non ci si sporca troppo le mani per pelarle.. devo dire anche che si spellano facilmente, cosa mica da poco!

Castagne al forno

INGREDIENTI:

castagne ovviamente
sale
vino bianco o nero

PREPARAZIONE:

Mettete le castagne già incise in una ciotola con il vino e il sale per almeno mezz’ora (ma il principio è: più ci stanno, meglio è….) mescolando ogni tanto.
Trasferirle quindi su una teglia foderata di carta forno senza sgocciolarle, con il taglio verso l’alto e infornare a 200° per circa 45 minuti. Ogni tanto se vedete che si asciugano troppo spennellatele ancora con la bagna (ogni 20 minuti circa).
Servirle subito ben calde, meglio se accompagnate con un bicchiere di vino, o vin brulè!
BUON APPETITO!!

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails