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venerdì 29 ottobre 2010

Cioccolata in tazza…. al microonde

Finalmente posso aggiornare un po’ la sezione “microonde”, l’avevo un po’ trascurata!!
E il grande ritorno è super goloso! Ho sempre preparato al microonde le varie “buste” di cioccolata, ma siccome sono nel pieno della mia fase “homemade” ho deciso di provare a farla da me… e devo dire che ho trovato la dose ottimale! In fondo se si può fare nel pentolino con cacao e farina perchè non si potrebbe farla al microonde, che è ancora più veloce? Io trovo però che con la farina non sia il massimo.. il tempo di cottura è minimo e si sente il retrogusto.. quindi l’ho sostituita con la maizena e….. SLURP!!
Si vede com’è soda?? ^__^

Cioccolata al micro 001

INGREDIENTI x ogni tazza:

2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio raso di maizena
1 cucchiaio di zucchero
200ml di latte

PREPARAZIONE:

Scegliete un contenitore dai bordi alti adatto al microonde, setacciatevi le polveri e versate il latte a filo poco alla volta, mescolando con una frusta per sciogliere tutti i grumi. Cuocete in microonde a 800W per 3 minuti, avendo cura di interrompere a metà tempo e dare una bella rimestata, sempre con la frusta. Riprendere la cottura senza allontanarsi dal forno, meglio tenere tutto controllato, e appena il liquido comincerà ad arrampicarsi sui bordi del contenitore spegnere il microonde. La cioccolata è pronta! Prima di metterla in tazza, diamo un’ulteriore mescolata, per renderla bella fluida. Se la volete bella soda, dopo aver rimescolato fategli fare ancora un giro in forno, sempre controllando che non trabocchi, in questo caso la consistenza sarà come quella che vedete nella mia foto. Se poi volete, potete farla diventare un budino, semplicemente versandola in uno stampino e facendola rassodare in frigo qualche ora..
Più semplice di così…
BUONA MERENDA!!

mercoledì 27 ottobre 2010

Crostatine…. “light”

Sacrilegio!!!!!!!!
Ritrovarsi a tarda sera con la voglia di pasticciare e scoprire di non avere nemmeno un misero uovo…. scoprire che di burro ne è rimasto un minuscolo pezzettino….. è veramente devastante!!! Ma, ma…. se mi metto in testa una cosa… quella deve essere…
Volevo pasticciare un po’… quindi mi sono buttata in rete a cercare ricette di qualche dolcino che non contenesse questi ingredienti… Pazza? Credo di no, perchè ne ho trovate un sacco!!! Però.. guardavo le foto di fantomatiche torte “buonissime” senza uova, senza burro… si, la forma era quella di una torta ma…. erano come dire… un po’ pallide!!!
Scoraggiata prendo il mio magico libro e inizio a sfogliare la sezione “Dolci poco calorici”… dove ho scovato questa ricetta. Devo dire che questo libro, per quanto ricco, ha la pecca di avere pochissime fotografie, e la ricetta in questione… ovviamente non è fotografata!
Tutto ciò per dirvi, che si…. queste crostatine sono “light” ma il gusto ne risente.. eccome! Dai, è il BURRO che fa venire buone le nostre torte, la frolla… e le UOVA ci vanno a braccetto.. Questo impasto è rimasto parecchio croccante, anche troppo forse, ma almeno… mi sono tolta una voglia!  ……..(più o meno…)  Comunque sono mangiabili eh??
Crostatine

INGREDIENTI:
200g di farina 00
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di lievito (io 1 cucchiaino)
1 pizzico di sale
marmellata a piacere (la mia di prugne homemade)
PREPARAZIONE:
Sulla spianatoia o in una ciotola setacciare la farina, lievito, sale e disporli a fontana. Aggiungere l’olio e aiutandosi con una forchetta iniziare ad incorporare l’acqua per amalgamare il tutto. La quantità di acqua necessaria varia a seconda della farina usata, a me sono serviti circa 125ml. Appena la pasta comincia ad indurirsi, lavorarla con le mani fino a che diventa morbida ed elastica (mi sembrava di fare la pizza..).
Stendere la pasta col mattarello e ricoprire uno stampo per crostate foderato di carta forno, (io ho unto 6 stampini per crostatine) bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e aggiungere la marmellata. Cuocere in forno caldo a 180° per 30-35 minuti (le crostatine circa 20-25 min.).
BUON APPETITO!!

martedì 26 ottobre 2010

Fusi di Pollo al Forno con Patate

Mi sono resa conto che nel mio blog i secondi piatti scarseggiano.. in effetti, in casa mia si mangia tanto riso, tanta pasta..  e poco altro.. non va bene!! Oggi per pranzo ho preparato questo piatto, che non è assolutamente nulla di innovativo o particolare, ma sempre tanto buono! Anche perchè, mentre infornavo mi sono resa conto di quanto poco io usi il forno.. tralasciando i dolci.. e invece è così comodo! Metti tutto in teglia, imposti il timer e non ci pensi più! Mi riprometto quindi di sfruttarlo di più prossimamente, e sperimentare anche alcune ricettine che ho nella mia (chilometrica) lista…
Pollo al forno con patate
INGREDIENTI:
6 fusi di pollo
3 patate medie
2 rametti di rosmarino
3-4 foglie di alloro
6 foglioline di salvia
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco o birra
sale, pepe, paprika
PREPARAZIONE:
Per prima cosa lavare accuratamente le erbe aromatiche, asciugarle con un panno e metterle a macerare nell’olio. Lasciar riposare almeno 20/30 minuti.
Prendere i pezzi di pollo e sistemarli in una teglia, irrorarli con l’olio aromatizzato e massaggiare a mano ogni singolo pezzo. Sistemare su ogni coscia una fogliolina di salvia, e in teglia spezzettare il rosmarino e spargere l’alloro. Unire a questo punto le patate tagliate a dadini, cospargere il tutto con sale, pepe e paprika e in ultimo il vino oppure la birra, che costituirà il fondo di cottura. Infornare a 200° per 60 minuti, avendo cura di rivoltare i pezzi a metà tempo. Per finire passate sotto il grill qualche minuto.
BUON APPETITO!!

lunedì 25 ottobre 2010

Budino al cioccolato fondente

Finalmente ho soddisfatto questa voglia che avevo da giorni.. non facevo che desiderare un bel budino cioccolatoso..
Sarà colpa del tempo, ormai mi devo proprio arrendere e accettare pioggia e nebbia… anche se a questo punto mi viene già voglia di Neve!!!!
Passo subito subito alla ricettuzza, che non ha colla di pesce ne altri addensanti… ma è tutto “nature”……
Budino al cioccolato 004
INGREDIENTI:
500ml di latte
30g di burro
50-60g di cioccolato fondente
50-60g di zucchero
40g di farina
PREPARAZIONE:
Mettere a scaldare il latte in un pentolino. In una casseruola sciogliere a fuoco dolce il burro, versarci la farina tutta in una volta e amalgamare bene, lasciare sfrigolare un attimo poi aggiungere il cioccolato tagliato a tocchetti, lo zucchero e il latte caldo a filo. Mescolare con una frusta per evitare grumi, portare a bollore a fuoco molto basso e lasciar cuocere fino ad ottenere la consistenza desiderata (io circa 6-7 minuti).
Versare quindi negli stampini e lasciar intiepidire a temperatura ambiente, poi ricoprire con la pellicola e passare in frigo almeno 3-4 ore.
Io ho guarnito questo budino con amaretti sbriciolati, che danno quel qualcosa in più. Se volete esagerare, potete sostituire 1 cucchiaio di farina con 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere…
BUON APPETITO!!

venerdì 22 ottobre 2010

Penne con Piselli, Pancetta e Zenzero

Indovinate cos’è? Si, un’improvvisata, ormai mi conoscete bene..
Ma com’è possibile che il frigorifero si svuoti sempre così in fretta???
Dovendo preparare un pranzo veloce.. e non avendo un bel niente di pronto.. mi sono arrangiata con quello che ho trovato! Nemmeno la pasta avevo.. infatti le penne non sono proprio l’ideale per questo condimento.. ma quelle avevo! Almeno il sapore era ottimo, alla fine è questo che conta, specialmente quando siamo solo in due..

Pasta Piselli Pancetta

INGREDIENTI x 2 persone:

160g di pasta (magari non le penne ;-))
140g di piselli surgelati
100g di pancetta affumicata a cubetti
1 cucchiaio di zenzero macinato
1 bicchiere di vino bianco
1 scalogno tritato
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

In una casseruola antiaderente rosolare lo scalogno e la pancetta con una goccia d’olio.
Versare i piselli ancora surgelati e il vino, poi coprire e far cuocere qualche minuto; scoperchiare e lasciar evaporare.  Aggiungere 1 bicchiere di acqua o di brodo, regolare di sale e pepe e portare a cottura. Intanto cuocere la pasta in acqua salata a cui sarà stato aggiunto lo zenzero, e una volta cotta trasferirla nel tegame con il condimento, farla saltare un paio di minuti e servire. Se vi piace ci sta bene anche una grattata di formaggio.
BUON APPETITO!!

martedì 19 ottobre 2010

NYC (New York Cheesecake)

Da tempo avevo in mente di preparare questa cheesecake, ma sono sempre stata un po’ titubante.. alla fine mi sono decisa, ed eccola qui.. L’ho spacciata come simil torta di compleanno per il mio fidanzato, per festeggiare i suoi primi 30 anni… lo so che avrei dovuto preparargli una torta pannosa, cremosa.. ma questa è sicuramente altrettanto calorica! Non nascondo di aver provato un certo timore al momento dell’assaggio, anche perchè l’ho presentata ad una cena con tutta la famiglia riunita.. ed era la prima volta in assoluto che la preparavo! Come se non bastasse sono anche raffreddata, per cui non ho praticamente sentito il sapore.. la consistenza mi ha stupita, mi aspettavo tutta un’altra cosa, invece si è rivelata molto cremosa. La preparazione richiede un po’ di tempo in effetti, ma l’esecuzione non è difficile.. Ho letto varie ricette ma alla fine ho scelto quella di GZ, a cui ho fatto solo qualche piccolissima modifica.
NYC 011
INGREDIENTI:

Per il fondo:
250g di biscotti Digestive
130g di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
Per la crema:
600g di Philadelphia
100ml di panna fresca
100g di zucchero
2 uova intere + 1 tuorlo
20g di maizena
succo di 1/2 limone
1 bustina di vanillina
Per la copertura:
200ml di panna acida
2 cucchiai di zucchero a velo
1 fialetta di aroma vaniglia
Per il topping:
100g di marmellata ai frutti di bosco
acqua q.b.
PREPARAZIONE:
Porre i biscotti nel mixer con lo zucchero di canna e tritarli finemente, trasferirli poi in una ciotola. Sciogliere il burro in un pentolino o nel microonde, lasciar intiepidire e unirlo poco alla volta ai biscotti amalgamando bene il tutto.
Imburrare una tortiera a cerchio apribile del diametro di 24cm e foderarla di carta forno, ritagliando un disco per il fondo e 2 strisce per i bordi. Versare il composto di biscotti e farlo aderire bene sia sul fondo che sui lati, pressandolo con un cucchiaio e cercando di pareggiarlo il più possibile, questa è senz’altro la parte più delicata di tutto il lavoro. Mettere quindi tutto in frigorifero almeno 1 ora.
Preriscaldare il forno a 180°. In una capiente ciotola sbattere le uova, la vanillina e lo zucchero finchè il composto sarà omogeneo, quindi aggiungere il formaggio e lavorare qualche minuto fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Unire il succo di limone sempre mescolando e la maizena setacciata, 2 pizzichi di sale e per ultima la panna, senza però  montarla, e mescolare bene. Versare quindi la crema ottenuta nella tortiera appena tolta dal frigo e livellarla con una spatola. Coprire la tortiera con un foglio di alluminio per evitare che in cottura scurisca e infornare a 180° per 30 minuti, poi abbassare a 160° e cuocere altri 30-40 minuti. Trascorso questo tempo spegnere il forno e lasciar raffreddare la torta all’interno per 30 minuti con lo sportello semiaperto.
Quando il cheesecake sarà ben freddo, mischiare la panna acida con lo zucchero e la vaniglia, versarlo sulla torta e rimettere in forno a 180° per 10-15 minuti per glassarla. Lasciar raffreddare, sformare e lasciar riposare in frigo almeno 6 ore (meglio se tutta una notte).
Se non trovate la panna acida al supermercato potete farla a casa, mischiando 100ml di panna fresca con 100g di yogurt greco e 1 cucchiaio di succo di limone. Va preparata almeno 1 ora prima di usarla e fatta riposare in frigo.
Per il topping mettere in un pentolino la marmellata con 1-2 cucchiai di acqua e lasciare sul fuoco dolce qualche minuto, lasciare intiepidire e versare sulla torta finita. Eccone una fetta:
Nyc fetta 004

lunedì 18 ottobre 2010

Risotto con l’uva fragola

Qualche giorno fa ho visto su un blog questa ricetta.. ma poi non sono più stata capace di trovarla!! Quindi ho fatto di testa mia, anzi ad onor del vero l’ha cucinato il fidanzato.. e abbiamo seguito il solito metodo per i risotti. Non sapevamo bene come metterci l’uva, se metterla intera a cuocere nel riso, se tagliarla oppure spremerla.. alla fine l’abbiamo centrifugata! Il sapore di questo risotto non è poi così particolare, ma molto buono! Forse ci andava più uva? Comunque ci è piaciuto, si può tranquillamente rifare!

Risotto con uva fragola 004
INGREDIENTI:
260g di uva fragola
180g di riso
20+20g di burro
1 scalogno
q,b. di brodo vegetale
1 bicchiere di vino rosso
q.b. di formaggio grattugiato (io ho usato il Grana)
PREPARAZIONE:
Per prima cosa staccare gli acini dai graspi e lavarli sotto l’acqua corrente, asciugarla con un telo e centrifugarla per fare uscire il succo, oppure meglio ancora, passarla al passaverdure. Tenere da parte.
Sciogliere 20g di burro in un tegame e farci rosolare lo scalogno tritato, tostare quindi il riso e bagnarlo con il vino, lasciare evaporare e procedere nella cottura aggiungendo brodo quando necessario.
Quando mancano 5 minuti alla cottura del riso unire il passato di uva, mescolare bene e terminare il risotto. Spegnere il fuoco e mantecarlo con il restante burro e il formaggio grattugiato. Servire subito.
BUON APPETITO!!

venerdì 15 ottobre 2010

Conchiglie con Funghi e Pancetta

L’altro giorno per pranzo mi sono inventata questa ricetta.. avevo voglia di funghi, ma non sapevo come prepararli… ho aperto il frigo e ci ho trovato la pancetta che avevo comprato chissà quando per farci la carbonara.. e la data di scadenza era terribilmente vicina.. poi ho trovato la panna e…… da tutto ciò è nato questo piatto! Devo dire che i funghi e la pancetta insieme ci stanno divinamente! Il tutto legato dalla panna, vi garantisco che ci siamo leccati anche i baffi!! Ricetta come al solito velocissima e semplicissima, quindi procediamo!
Pasta con pancetta e funghi 005
INGREDIENTI:   (x 3 persone)
270g di pasta, quella che preferite
250g di funghi surgelati (i miei sono champignon)
100g di pancetta affumicata a cubetti
100ml circa di panna (io ho usato quella fresca)
PREPARAZIONE:
In un tegame antiaderente mettere a rosolare la pancetta senza olio ne burro, quando è bella croccante unire i funghi ancora surgelati e 2 tazzine di acqua, coprire con il coperchio e lasciare cuocere una decina di minuti, poi scoprire, mescolare bene, e lasciar cuocere ancora qualche minuto, spegnere la fiamma e coprire.
Lessare a questo punto la pasta in acqua non troppo salata.
Ad un paio di minuti dalla fine della cottura è il momento di rimettere il tegame con i funghi sulla fiamma dolcissima, aggiungere la panna e una cucchiaiata di acqua di cottura della pasta se dovesse servire (nel mio caso no perchè la panna fresca è liquida).
Appena scolata la pasta, tuffarla nel condimento e farla saltare appena.
Servire subito ben calda.
BUON APPETITO!!
NOTE:
Questa è la versione semplice, ho pensato che si può arricchire spolverando di prezzemolo tritato alla fine, oppure si può aggiungere formaggio grattugiato se piace.
Non ho salato ne pepato di proposito, la pancetta affumicata è già di per sè molto saporita, inoltre non volevo alterare troppo il sapore dei funghi, insomma voi fate come preferite, ma la mia versione l’ho trovata già perfetta così!

martedì 12 ottobre 2010

Torta Paradiso con crema al latte

La degna fine della crema al latte: in una torta soffice come una nuvola!
E’ la prima volta che la preparo, e mi ha sorpresa la sua bontà, non è assolutamente “sforzosa” nemmeno mangiata “asciutta”.. è sparita in pochissimo tempo per fortuna.. e non solo per merito mio, l’ho prontamente distribuita ;-)  Ovviamente ve la consiglio, specialmente perchè così potete sperimentare subito la farcitura! Perdonate la foto con la fetta storta, me ne sono accorta troppo tardi e non ho potuto rimediare!
La ricetta della torta l’ho presa dal “Ricettario di Pasticceria
Torta Paradiso 009
INGREDIENTI:
150g di fecola di patate
50g di farina 00
200g di burro
200g di zucchero a velo
5 uova
1 pizzico di sale
scorza di 1/2 limone
1/2 fialetta essenza di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Lasciare il burro a temperatura ambiente fino a renderlo molto morbido, poi lavorarlo con le fruste elettriche con lo zucchero, il sale, il limone e la vaniglia per almeno 5 minuti, fino ad ottenere una crema particolarmente spumosa. Unire quindi i tuorli delle uova incorporandone uno alla volta e lavorare ancora 5 minuti, infine unire fecola e farina setacciate.
Montare a neve fermissima gli albumi, metterne un paio di cucchiai nell’impasto per ammorbidirlo e amalgamare il resto mescolando dal basso verso l’alto per non smontare.
Imburrare e infarinare uno stampo da 24 cm, versare l’impasto livellandone bene la superficie e cuocere in forno già caldo a 160° per circa 1 ora. Fate la prova stecchino per verificare la cottura, poi lasciare in forno spento con lo sportello semiaperto per 5 minuti, quindi mettere a raffreddare su una gratella ancora con lo stampo, il dolce grazie all’umidità si staccherà da solo in pochi minuti.
Quando la torta sarà completamente fredda può essere tagliata a metà e farcita con la crema al latte che trovate qui, quindi spolverare la superficie con zucchero a velo. Trovo che sia meglio conservarla in frigorifero data la presenza della panna, e ovviamente.. farla sparire il prima possibile!!
BUON APPETITO!!

lunedì 11 ottobre 2010

Crema al latte

Ho scoperto questa crema su cookaround, e l’ho voluta subito provare..
Avevo già provato tempo fa una crema senza uova, ma non era un granchè.. anzi diciamo pure che è stato un disastro, la dose delle farina era assolutamente esagerata e il sapore terribile.
Questa mi ha convinta subito al primo sguardo, provatela!
Ottima per farcire torte, profiteroles.. e tutto ciò che suggerisce la fantasia.

Crema al latte 008

INGREDIENTI:

200ml di latte
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai rasi di farina
1 fialetta aroma di vaniglia (io ne ho usata solo metà però)
200ml di panna da montare zuccherata

PREPARAZIONE:

Portare ad ebollizione il latte, nel frattempo mescoliamo in un padellino con fondo spesso lo zucchero, la farina e l’aroma. Appena il latte è pronto versarlo poco alla volta nel pentolino, mescolando con una frusta, portare sulla fiamma bassa per qualche minuto, finchè si addensa. Travasare subito in una ciotola, coprirla con la pellicola e lasciar freddare completamente. A questo punto montare la panna e miscelare i due composti con una spatola, cercando di non smontare la panna.
E’ PRONTA!

giovedì 7 ottobre 2010

Mele al forno con amaretti

Qui non centro nulla: è tutta opera del fidanzato! E’ lui l’amante della frutta cotta, io non ne vado propriamente pazza ma apprezzo!
Perdonatemi la foto terribile, ma non sapevo come fare di meglio.. la mela semispappolata come la giri la giri ma sempre spappolata rimane! Comunque vi garantisco che il sapore è assolutamente migliore dell’aspetto!

Ultime 009

INGREDIENTI:

mele tipo golden
miele
amaretti sbriciolati
liquore (amaretto)
200ml di acqua circa

PREPARAZIONE:

Lavare con cura le mele ed eliminare il torsolo facendo attenzione a non bucare il fondo e sistemarle in una pirofila.  Sbriciolare gli amaretti e inserirli nelle mele, fino a circa metà. Sciogliere nell’acqua un cucchiaio di miele e un cucchiaio di liquore, versarlo all’interno delle mele e nella pirofila, di modo che faccia da “fondo di cottura”. In ultimo mettere ancora un cucchiaino di miele sopra ogni mela e infornare a 180° per circa 40 minuti.

martedì 5 ottobre 2010

Riso cremoso alla zucca

Proprio ieri ho visto da MariaCristina la ricetta del riso con la zucca…  caso vuole che io pochi giorni fa ne abbia comprati 2 bei pezzi.. solo che avrei voluto farne degli gnocchi, ma dopo aver pensato a quel risotto ho cambiato idea! Mi sono ricordata del riso che mi ha preparato una volta mia madre, era venuto buonissimo! Così ieri sera le ho telefonato e mi sono fatta dare la ricetta.. il risultato è quello che vedete qua sotto, anche se io ho sbagliato.. sarebbe dovuto infatti risultare “all’onda”, ma mi sono distratta e l’ho fatto asciugare troppo! Pazienza, è diventato un riso cremoso!

Riso cremoso alla zucca 004

INGREDIENTI  x 2 persone:

180g di riso
250g di zucca gialla
1/2 cipolla
1-2 foglie di salvia
1 spicchio d’aglio sbucciato
olio evo
parmigiano o grana
burro
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire la zucca e ridurre a dadini la polpa, metterla in un tegame con la cipolla e la salvia tritate finemente, l’aglio schiacciato e un paio di cucchiai di olio. Coprire con il coperchio e lasciare ammorbidire a fiamma bassa per circa 10 minuti. Eliminare l’aglio e ridurre la zucca in purea, aiutandosi con un cucchiaio (io sono andata di minipimer) e coprire tutto con circa 500ml di acqua calda salata, portare a bollore e buttare il riso tenendo mescolato. Infine spegnere e mantecare con burro, pepe e parmigiano. Lasciare coperto ancora un paio di minuti prima di servire.
(Io qui mi son distratta e di minuti ne sono passati 10 e il riso si è asciugato troppo!)

BUON APPETITO!!

lunedì 4 ottobre 2010

Tapulone con le verze

E’ ufficiale: è cambiata la stagione.
Oggi è una giornata piovosa, come ieri del resto, gli uccelli si raccolgono in stormi e sono pronti a migrare.. La pigrizia si impossessa di noi e spuntano fuori dai cassetti le copertine di pile.. Ora dobbiamo solo adattarci al freddo, anche se onestamente,  la voglia di migrare ce l’ho anche io! Per combattere la noia e i brividi ieri abbiamo preparato un piatto tipico di Borgomanero, il Tapulone!
Vi riporto la leggenda legata a questo piatto, tratta pari pari da qui:

Secondo la versione più nota di tale leggenda, tramandata da molti cultori di storia e tradizioni locali, sembra che, nel XII secolo, una compagnia di tredici rozzi personaggi, i tredici Orchi, al ritorno da un pellegrinaggio all'isola di San Giulio sul lago d'Orta, si fossero fermati per ristorarsi in una amena località sulla quale sarebbe poi sorta la città di Borgomanero. Accortisi tuttavia di aver dimenticato di riempire borse delle opportune provviste per il viaggio e tormentati dai morsi della fame, non rimase loro che sacrificare il povero asinello. La carne del vecchio animale però, indurita da anni di lavoro, si rivelò sorprendentemente coriacea per cui dovettero dapprima tritarla e poi lasciarla a lungo sul fuoco per renderla più tenera. Il primo esempio di Tapulone piacque talmente agli Orchi che essi decisero non solo di farne tesoro, ma anche di fermarsi per sempre in quel fortunato luogo, convinti di essere stati miracolati da San Giulio.

Ovviamente la ricetta originale, che prevedeva l’utilizzo della carne di un vecchio asino, è stata modificata, sostituendola con quella più tenera del manzo. Ci sono tuttavia diverse versioni di questa ricetta, chi soffrigge la cipolla in un battuto di lardo, chi usa l’aglio al posto della cipolla.. insomma, io vi presento la versione di casa nostra, ma vi invito ad andare a vedere anche quella di Myriam, che vive molto vicina a me ed ha eseguito la ricetta con delle foto passo passo, eh si… è stata più brava di me!!

Tapulone 005

INGREDIENTI:

600g di macinato magro di manzo
550g di cavolo verza
1 cipolla bionda
1 bicchiere di vino rosso
50g di burro
2 cucchiai di olio
1-2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro (lauro)
noce moscata q.b.
sale, pepe q.b.
circa 1l di brodo

PREPARAZIONE:

Affettare la cipolla e farla soffriggere in una larga padella con olio e burro, poi unire metà della verza tagliata piuttosto sottile e bagnare con il brodo, coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa mezz’ora, finchè sarà ben stufata, controllando che non asciughi troppo. Successivamente aggiungere la carne e farla rosolare alzando la fiamma; quando è ben colorita aggiungere il vino, e senza mescolare lasciarlo evaporare. A questo punto regolare di sale e pepe, aggiungere i profumi (alloro, chiodi di garofano e noce moscata) mescolare con cura e ricoprire il tutto con la restante verza affettata, aggiungere ancora brodo, abbassare la fiamma, coprire e lasciar cuocere lentamente per un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto e bagnando quando necessario.

Sarebbe ottimo accompagnare questo piatto con una bella polenta fumante, o con delle patate al forno, noi abbiamo abbinato un semplicissimo purè.
BUON APPETITO!!

venerdì 1 ottobre 2010

Non Muffin dell’amore con gocce di cioccolato

Si si, NON muffin.. piuttosto tortine.. la forma c’è, ma il procedimento non è quello dei muffin originali.. poco importa, sono buonissimi comunque si chiamino! Questo è il risultato di un attacco di fame serale del fidanzato, che continuava a ripetermi “ma non c’è un dolcino? Mangerei qualcosa..” e io cosa potevo fare se non farlo contento? Non che mi sia dispiaciuto sia chiaro.. ci siamo sbafati un paio di NON muffin alla bellezza delle 23,30, diciamo che non han fatto in tempo a raffreddarsi.. Evviva gli attacchi di fame, evviva il dolcino che si prepara in mezz’ora di tempo, evviva quel suo sguardo complice e soddisfatto, evviva il mio uomo che mi dice “sono proprio orgoglioso di te”.. e io, con i cuoricini sopra la testa ribattezzo questi “I NON MUFFIN DELL’AMORE…..”                             (Ricetta presa da Cotto e mangiato)

Muffin gocce di cioccolato

INGREDIENTI:

250g di farina 00 250ml di latte
125g di zucchero 3 cucchiaini di lievito x dolci
1 uovo sale, 1 pizzico
60g di burro 125g di gocce di cioccolato

PREPARAZIONE:

Mescolare l’uovo con lo zucchero, aggiungere il burro fuso e freddo, il latte e la farina setacciata con il lievito e il sale. Unire le gocce di cioccolato e mescolare delicatamente. Imburrare e infarinare 12 stampini per muffin (o mettere i pirottini di carta) e riempirli di impasto fino a 3/4. Cuocere in forno a 180° per 20-25 minuti fino a che saranno belli gonfi e dorati. Sformare e far raffreddare sulla gratella.

BUON APPETITO!

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