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giovedì 26 agosto 2010

Pizza con 3 lievitazioni

Ho fatto un altro esperimento.. siccome girando per il web ho scoperto che 1 kg di farina può lievitare con 1 grammo di lievito (!!) ho voluto sperimentare. Ho cercato delle ricette “preconfezionate” ma richiedevano 24 ore di lievitazione, e io ne avevo meno di 20.. allora, come mio solito, ho lasciato perdere e ho fatto di testa mia!! Ormai lo saprete, io pasticcio e impasto spesso la sera dopo cena, se mi viene il pallino all’improvviso anche alle 22.. le 23… stavolta ho veramente esagerato: cominciavo a pesare la farina alle 00:30!! Si, sono pazza.. ma quando mi viene voglia di fare qualcosa non posso resistere, e più tempo aspettavo e meno tempo avrebbe riposato!! ^__^
Vi scrivo la ricetta in un modo un po’ diverso dal solito, e cioè cercherò di spiegarvi i vari passaggi nel modo più chiaro possibile, ma vi avverto: non c’è nulla di scientifico nè studiato, e il mio modo di impastare non ho la minima idea se sia giusto o sbagliato, ma io che amo definirmi “sensoriale” e istintiva lavoro così come l’impasto mi richiede, poi c’è qualche ricordo di cose lette in giro… insomma, leggete e capirete cosa intendo!
Pizza 2 008
INGREDIENTI:
400g di farina 0
100 di manitoba
2 cucchiaini da caffè di lievito secco
1 cucchiaino di zucchero
350 ml di acqua (circa)
4 cucchiai di olio
3 cucchiaini di sale
LA MIA PREPARAZIONE:
Siccome non riuscivo a pesare 1 gr di lievito (bilancia non abbastanza sensibile) ho deciso di andare a caso, e ne ho presi 2 cucchiaini, piuttosto scarsi. Ho mischiato 2 farine perchè del tipo “0” non ne avevo abbastanza, non per ragioni scientifiche..
Ho fatto la fontana con le farine in una ciotola, ho messo al centro il lievito, 1 cucchiaino di zucchero e ho iniziato a versarci un goccino di acqua tiepida, all’inizio lavoro sempre con una forchetta, aggiungendo poca acqua alla volta, in questo caso (non so se fosse a causa dell’orario) ho lavorato con estrema lentezza e delicatezza; quando la massa ha cominciato a diventare consistente ho iniziato a lavorare a mano, sempre nella ciotola. Quando ormai quasi tutta la farina era diventata massa ho sciolto il sale in poca acqua e l’ho versata. Ho traferito tutto sulla spianatoia e ho continuato ad impastare, lentamente. Mi ero intestardita a volergli far prendere tutta l’acqua (io avevo preparato 400ml) quindi stendevo la pasta “aprendola” cioè cercando di stenderla, allungarla e versavo un pochino di acqua al centro e con la mano la spalmavo sulla superficie, poi arrotolavo a salame e poi ancora, come per formare una chiocciola. Ho ripetuto parecchie volte questa operazione, alternando acqua e olio (ne avrò usati 4 cucchiai circa) e ho avanzato più o meno 50ml di acqua. Ho impastato a lungo, la massa era molto morbida, un piacere! Alla fine ho formato una palla e l’ho messa in una ciotola coperta con pellicola e l’ho messa in frigorifero alle 01:20. (si, di notte)
     
Ore 10.55: ho tirato fuori dal frigo e ho lasciato a temperatura ambiente fino alle 12:00 (9 ore e 30), quindi ho impastato velocemente, poi ho di nuovo messo nella ciotola coperta con la pellicola e l’ho lasciata a temperatura ambiente fino alle 16:20. A questo punto ho nuovamente impastato alla veloce, giusto per sgonfiare e ho diviso in 2 parti uguali, e ho rimesso a riposare in 2 ciotole (sempre coperte).
                                                      
Alle 19:00 ho steso le 2 pizze, e allargandole con le mani sulla teglia unta, ho lasciato riposare 20 minuti, le ho farcite, e finalmente alle 19:40 le ho infornate!!!
      
Devo dire che non si sentiva proprio il retrogusto del lievito, io di solito per 500g di farina mettevo un cubetto intero!! Penso che d’ora in poi cercherò di fare sempre in questo modo, magari riducendo un pochino l’olio perchè è risultata leggermente biscottata, ma sapete, andando completamente a caso non è semplice indovinare le quantità! A conti fatti ci sono volute 18 ore e mezza, ma io un impasto così non lo avevo mai visto!! Veramente piacevole anche da maneggiare!
E voi?? L’avete mai fatta così la pizza?? Raccontatemi, e suggeritemi se siete più esperti di me!!

sabato 21 agosto 2010

Panini al latte

Era da un po’ di tempo che mi frullava l’idea di fare dei panini con il latte.. ma non riuscivo a trovare una ricetta che mi piacesse particolarmente, così dopo aver spulciato in lungo e in largo la rete ho trovato qualche suggerimento, ma poi ho fatto di testa mia. Ho preparato questi panini qualche settimana fa, in occasione di una grigliata.. devo dire che sono stati apprezzati, e la cosa come al solito mi ha riempita d’orgoglio.. pensate che fino a pochi mesi fa credevo che “panificare” fosse un’arte troppo lontana dalle mie possibilità.. non avevo nemmeno mai provato a fare la pizza! Invece ho scoperto non solo di ottenere discreti risultati, ma anche una certa passione nel mettere le mani in pasta.. il mio metodo non sarà perfetto, ma impastare (rigorosamente a mano) è una cosa che mi rilassa!
Panini al latte
INGREDIENTI:
400g di farina 0
100g manitoba
18g lievito di birra fresco (mezzo cubetto)
250-300ml di latte (a seconda di quanto ne assorbe la farina)
1 cucchiaino da caffè di sale
3-4 cucchiai di olio
PREPARAZIONE:
Preparare innanzi tutto 2 bicchieri con un po’ di latte tiepido; in uno sciogliere il lievito mescolando bene, nell’altro sciogliervi il sale. In una ciotola setacciare la farina e versarvi al centro la miscela latte-lievito, cominciare ad incorporare la farina con l’aiuto di una forchetta e aggiungere il restante latte poco alla volta, fino ad ottenere una massa omogenea ma comunque morbida; aggiungere a questo punto la miscela di latte-sale, trasferirsi sulla spianatoia e incorporare anche l’olio, impastando. Mettere la massa in una ciotola, coprire con un panno umido e lasciar lievitare circa 1 ora nel forno chiuso e spento. A questo punto “strappare” dall’impasto lievitato delle porzioni di circa 50g l’una e formare i panini, in pratica invece di dargli la forma come per fare delle polpette dovete “appallottolare” la pasta, poi tirare i lembi esterni fin sotto la base, portando di sotto tutte le increspature, così da ottenere un panino perfettamente liscio. Disporre quindi i panini sulla teglia rivestita di carta forno, incidere una croce su ognuno (se volete, altrimenti lasciateli come sono) e lasciar lievitare ancora un’oretta. Appena prima di infornare spennellarli con poco latte e cuocere a 180° per circa 30-35 minuti.
 
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.
Buon appetito!

martedì 17 agosto 2010

Peperoni in agrodolce nel microonde

Eccomi tornata da una settimana di vacanza improvvisata….chiedo umilmente perdono per non avervi nemmeno salutati!! Mi rimetto subito in riga e vi propongo una nuova ricetta da microonde! Era un po’ che non ne postavo, ero tutta presa a fare torte!!! Questa è una ricetta che mi ha insegnato mia madre, me l’ha propinata fino alla nausea infatti era parecchio che non la preparavo! Ma ogni tanto mi viene proprio voglia di peperoni, per fortuna li digerisco bene.. e cotti in questo modo prendono un gusto veramente particolare, che io adoro! Poi è una ricetta semplicissima, senza grassi!!  Ricordatevi solo di prepararli con un certo anticipo, perchè si tratta di una preparazione che necessita di un po’ di riposo per prendere più sapore.

Peperoni 003

INGREDIENTI:

4 peperoni (2 rossi e 2 gialli)

2 cucchiai di aceto

2 cucchiaini da caffè di zucchero

1 spicchio d’aglio (facoltativo)

PREPARAZIONE:

Lavare e mondare i peperoni, tagliarli a falde, eliminare i filamenti ed i semi poi ridurre a tocchetti di circa un paio di cm. Metterli in una “pentola” da microonde con coperchio insieme ad uno spicchietto d’aglio solo sbucciato, l’aceto e lo zucchero. Mescolare e cuocere 5 minuti a 750W.

Trascorso questo tempo salare, aggiungere 1 cucchiaio o 2 di acqua, mescolare bene e cuocere altri 5 minuti sempre a 750W.

Ora eliminare l’aglio, mescolare ancora e portare a termine la cottura, 8 minuti a 750W, dopodichè non togliere più il coperchio e lasciare riposare fino al momento di servire.

Semplice no?

NOTE:

-Io ho usato l’aceto di vino rosso, perchè mi piace il sapore forte, si può sostituire con quello bianco, ma probabilmente ne occorrerà un poco di più.

-L’aggiunta dell’acqua a metà cottura serve per ottenere un po’ di sughetto, mi piace avere la “bagnetta”!

Vi faccio vedere cosa intendo per “pentola” da microonde ;-)  Peperoni & pizza 005

Buon appetito!!!

giovedì 5 agosto 2010

Torta cioccolato e prugne

Dopo aver letto (e riso) del racconto di Viola e della sua disavventura nel raccogliere le prugne per il suo dolce (ed essermene innamorata al primo sguardo) ho deciso di farle onore e cimentarmi nella stessa avventura.. no, non mi sono arrampicata su di un albero, (benchè in un non lontano passato io fossi veramente abile in questa impresa) mi sono messa all’opera e ho realizzato questa meravigliosa torta, riuscendo a godermi quella bontà che pochi giorni fa potevo solo immaginare guardando questa meravigliosa fetta…  Avrei voluto aspettare delle prugne “casalinghe”, ma passeggiando nel reparto ortofrutta del supermercato le ho viste così belle e non ho potuto resistere, mi son detta “DEVO FARE LA TORTA!!” e così, dopo cena come mio solito, computer sul piano di lavoro mi sono messa all’opera. Potete solo immaginare il profumo che si è sparso per la casa, una vera goduria.. inoltre ho provato un vero piacere nel realizzare l’impasto, si vede subito quando c’è feeling fra me e quello che le mie manine stanno creando.. allora capisco che sarà un successo e fino ad ora non mi sono mai sbagliata!! Provare per credere, questa è una ricetta che non dovete assolutamente soltanto leggere e pensare che sia buona, dovete realizzarla e darmi ragione; aspetto i vostri commenti in merito!
Torta cioccolato e prugne 011
Ringrazio ancora una volta la mia amica Viola per avermi regalato questa perla, che io diffondo con immenso piacere! Tra l’altro, nel suo blog trovate la ricetta anche con le dosi originali di zucchero, che noi abbiamo drasticamente ridotto!!
INGREDIENTI (x una tortiera di 25/26cm):
280g farina 00
110g di zucchero di canna
170g di zucchero semolato
3 uova
185g di burro
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
2 cucchiaini di lievito x dolci
185ml di latte
1 pizzico di sale
14-16 prugne piccole
PREPARAZIONE:
La prima operazione da fare con un certo anticipo è pesare il burro, toglierne 3 cucchiai (circa 30g) metterlo in una ciotolina e riporre in frigo. Il restante burro lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente, lasciare fuori dal frigo anche le uova.
Mescolare lo zucchero di canna con 30g di farina, unire i 3 cucchiai di burro freddo e lavorare con la punta delle dita formando tante briciole, poi riporre tutto in frigorifero.
Setacciare la farina con il cacao, il lievito e il sale. Lavorare il burro morbido con lo zucchero bianco fino ad ottenere una massa soffice; aggiungere a filo una alla volta  le uova leggermente sbattute, alternandole con la farina. Una volta incorporata metà della farina iniziare ad aggiungere poco alla volta anche il latte, sempre alternando (un po’ di latte, un po’ di farina); si otterrà un composto piuttosto denso ma molto liscio e omogeneo.
Foderare il fondo di una tortiera con della carta forno e imburrare e infarinare i bordi, versarvi il composto ottenuto livellandolo bene; lavare e tagliare le prugne a metà nel senso della lunghezza, eliminando il nocciolo, e distribuirle in centri concentrici sulla torta, affondandole leggermente. Coprire la superficie con il crumble di zucchero di canna e infornare a 180° per 45/50 minuti, facendo comunque la prova stecchino. Sfornare e lasciarla raffreddare su una gratella. Al momento del servizio potete cospargerla con dello zucchero a velo.
Una fetta per tutti voi, come al solito…
Torta cioccolato e prugne 015
Buon appetito!!!!

martedì 3 agosto 2010

Torta di carote e mandorle

Un’altra torta?? Si.. Ancora zuccheri?? Eh si..  Non so perchè ma in questo periodo ne sento il bisogno… E’ ormai agosto, e quest’anno per noi niente vacanza, ho bisogno di coccole dolci!! Questa torta mi ha colpita per l’abbinamento di carote e mandorle, l’ho presa dal mio solito libro (ricettario di pasticceria) e ho voluto provare.. Ho letto velocemente gli ingredienti, e cominciando a prepararla mi sono accorta che c’era qualcosa di strano.. niente farina? niente lievito?? Va beh, proviamoci!!
Torta carote e mandorle 004
In corso d’opera ho fatto un paio di modifiche, ve le scrivo fra parentesi.
INGREDIENTI:
200g di carote
200g di mandorle (non ne avevo abbastanza, io 150g)
200g di zucchero
20g di fecola di patate (30g)
2 cucchiai di rum (io ho usato l’amaretto)
3 uova
scorza grattugiata di 1 limone
sale q.b.
PREPARAZIONE:
Lavare pelare e grattugiare le carote sopra ad un telo pulito distribuendole in uno strato regolare. A lavoro ultimato coprirle con un secondo telo e asciugarle senza strizzarle. Tritare finemente le mandorle con un mixer e montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale; amalgamarvi poco alla volta e alternandoli tra loro, lo zucchero, le carote, le mandorle tritate, la scorza di limone, la fecola e uno alla volta i tuorli (non unire il successivo se il precedente non si è ben amalgamato). Alla fine unire il rum (amaretto).
Distribuire l’impasto in una tortiera foderata con carta forno (io non l’ho fatto perchè ho usato uno stampo in silicone) e infornare a 170° per circa 40 minuti. Fate la prova stecchino. Una fetta come al solito, è per voi..  Io ho usato uno stampo da 26cm, è venuta bassina.. se l’avete usate una tortiera con diametro inferiore.. io.. devo procurarmela!!
Torta carote e mandorle 011



lunedì 2 agosto 2010

Riso patate e prezzemolo

Questa è una ricetta che profuma di ricordi.. quelli dell’infanzia del mio Fidanzato..

Mi ha raccontato di quando era piccolo e nell’orto della nonna in estate il prezzemolo era alto e profumato, e le  sere d’agosto, quando faceva fresco, c’era l’abitudine di preparare questa minestra e lui faceva salti di gioia!

In effetti non è un piatto… estivissimo, ma il trucco sta nel prepararla, versarla nei piatti, e chiacchierare aspettando che intiepidisca un pochino! D’altronde le temperature si sono un pochino abbassate, quindi.. è il momento giusto!

Quello che vedete è il frutto del suo lavoro, ama cucinare, che fortuna vero??

(Io ho mangiato e fotografato, garantisco la bontà di questo piatto ^-^)

Riso e prezzemolo 004 

INGREDIENTI x 4 persone:

120g di riso

1,5 l di brodo vegetale (leggero)

1 patata media

1 carota piccola

1/4 di cipolla

1 cucchiaio di olio

1 ciuffetto di prezzemolo

Tritare a coltello 1/3 di patata, 1/3 di carota e la cipolla, e la rimanenza tagliarla a cubetti.

Mettere sul fuoco il brodo con il cucchiaio d’olio, una volta caldo versarvi tutte le verdure e lasciar cuocere 5 minuti, a fiamma media.

Aggiungere il riso e portare a cottura (15-18 minuti).

Infine unire il prezzemolo tritato, mescolare bene e servire tiepido.

Semplicissimo vero?

Buon appetito!

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