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giovedì 24 giugno 2010

Nasello con pomodori e olive nere al microonde

Continua la serie di ricette al microonde.
Più parlo con le persone e più mi rendo conto di quanto questo elettrodomestico sia poco sfruttato.
Si usa per scongelare, scaldare e poco più.. invece ha un enorme potenziale, e siccome io ne faccio largo uso ho deciso di postarvi le mie ricette, chissà che qualcuna scopra un nuovo mondo!!



INGREDIENTI x 2 persone:
2-3 filetti di nasello puliti (io ho usato quelli surgelati)
50ml di vino bianco
olive nere denocciolate a piacere (io una decina)
salsa di pomodoro o pelati
1 pomodoro maturo
Prezzemolo tritato
sale, pepe q.b.

Adagiare i filetti di pesce (scongelati) in un recipiente adatto al microonde, irrorarli con il vino e una spolverata di pepe.
Tagliare il pomodoro a pezzetti eliminando i semi e spargerli sul pesce con le olive tagliate a metà, coprire il recipiente con un coperchio o pellicola e cuocere x 5 minuti a 650w.
Trascorso questo tempo tiriamo fuori dal forno, regoliamo di sale (io poco) versiamo della salsa di pomodoro e il prezzemolo tritato, mettiamo ancora il coperchio e smuoviamo un pò la pirofila per mescolare un pò i liquidi, quindi cuocere ancora 5 minuti sempre a 650w.
Ecco fatto, lasciamo riposare tutto nel forno spento altri 5 minuti e possiamo servire!
Questa è una ricetta dal sapore delicato, rimane un sughetto delizioso in cui fare anche la "scarpetta"!
Nulla vi vieta di prepararla in padella, ma trovo che con il microonde il pesce rimanga molto più morbido, inoltre mantiene tutto il suo sapore e i suoi succhi e, cosa importantissima non ci sono grassi.
Meglio di così!!

Buon appetito!

martedì 22 giugno 2010

Ciliegie sotto spirito

Continua la “saga” delle ciliegie…
Ho deciso di conservarne un pò in questa maniera, prima che maturassero troppo, così da averle per quando la temperatura comincerà a scendere.. (come se adesso facesse chissà quanto caldo)
Vi propongo le dosi per 1kg di ciliegie, farete poi voi le proporzioni!



INGREDIENTI:
1kg di ciliegie
500ml di alcool
350ml di acqua
200gr di zucchero
1 stecca di cannella per ogni vaso

Scegliere delle belle ciliegie sane e sode, (io ho quelle di Vignola, raccolte personalmente) lavarle e asciugarle bene, poi tagliare via metà del gambo.
Lavare e asciugare bene dei vasi di vetro a chiusura ermetica e riempirli di ciliegie pressandole leggermente, inserire una stecca di cannella in ognuno.
Preparare lo sciroppo, versando lo zucchero e l'acqua in un pentolino, portare ad ebollizione e lasciar cuocere qualche minuto, finchè risulterà ben limpido.
Lasciar raffreddare per bene, poi unire l'alcool, mescolare bene e versare il tutto nei vasi, coprendo tutti i frutti.
Chiudere i vasi e lasciarli riposare (meglio se al buio) almeno 3 mesi prima di consumare.
Io ho preparato delle etichette, con la data di produzione e la data di.. "consumazione"!!
Già non vedo l'ora di assaggiarle!!

Se volete, potete preparare qualche vasetto un pò carino e conservarlo per regalarlo!                                            

domenica 20 giugno 2010

Pizzette… Express!!


Un’altra partita della nazionale è andata… così così…diciamo che poteva essere meglio, ma insomma speriamo nella prossima!
Ho invitato gli amici qui a casa per fare il tifo in compagnia e a mezzogiorno passato ho avuto la brillante idea di preparare delle pizzette…
Peccato che fra impasto e lievitazione e lavoretti vari.. mi sono ritrovata in tempi stretti, allora ho “barato”, per fortuna avevo ancora della farina autolievitante…
Fatto sta che come ho appoggiato il vassoio sul tavolino le pizzette si sono volatilizzate, e ho ricevuto anche i complimenti, erano veramente buone!

A voi la ricetta…
INGREDIENTI x circa 25-30 pizzette:
500g di farina autolievitante per pizza
250-300ml di acqua fresca
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di sale
300g polpa di pomodoro
250g mozzarella
origano

Disporre la farina a fontana, nel centro versare poca acqua e con una forchetta mescolare incorporando sempre maggior quantità di farina, procedere così con altra acqua fino ad esaurimento ottenendo un composto piuttosto liscio ma un pò appiccicoso, incorporare il sale e l’olio e traferire tutto sulla spianatoia per impastare meglio.
Tirare col mattarello una sfoglia poi ricavare le pizzette con l’aiuto di un bicchiere.
Foderare una teglia con carta da forno e adagiarvi le pizzette, poi bucherellare la pasta con una forchetta, metterci un pò di pomodoro in cui avremo mescolato l’origano, un filo d’olio e poco sale.
A questo punto decidete come procedere; se infornare per 2-3 minuti poi tirar fuori, aggiungere i dadini di mozzarella e portare a termine la cottura, o come ho fatto io farcire completamente (mozzarella compresa) e infornare a 250° per 5-6 minuti.
Fatto! Visto che velocità??
Buon appetito!!!

sabato 19 giugno 2010

Torta di ciliegie

Ho passato giorni a cercare la ricetta giusta per questa torta… e finalmente l’ho trovata!!!!E’ assolutamente perfetta, buona, profumata… una vera DELIZIA!La ricetta originale è di Annalisa Barbagli, io l’ho fortunatamente trovata sul blog
“IL CAVOLETTO DI BRUXELLES”
Non amo copiare le ricette da altri blog, perchè voglio che il mio sia in qualche modo “diverso”.. ma sui miei ricettari non trovavo niente che mi soddisfacesse in pieno e così ho fatto uno strappo alla regola.. PROVATELA!!!!
Torta di ciliegie1
 
INGREDIENTI:
500g di ciliegie
100g farina
100g di zucchero
100g farina di mandorle
80g di burro
2 uova
2 cucchiai di maraschino
1 cucchiaino di lievito per dolci
sale
per la tortiera: 1 noce di burro e zucchero di canna
PREPARAZIONE:
Lavare e snocciolare le ciliegie, lavorare il burro morbido con lo zucchero, unire la farina di mandorle (io non l’avevo e ho tritato le mandorle intere) e le uova a temperatura ambiente, una per volta.
Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale e il liquore.
Versare nello stampo imburrato e cosparso di zucchero di canna (il mio è da 25 cm, potete usarne uno più piccolo se volete un dolce più alto).
Infine affondare le ciliegie nell’impasto disponendole in cerchi concentrici.
Infornare a 180°, il mio forno ci ha messo 5o-55 minuti, ma la superficie si è scurita un pò, regolatevi di conseguenza (magari potete coprirla con la stagnola) e fate la prova stecchino.

mercoledì 16 giugno 2010

Frittelle di mele

Ve lo confesso: io non friggo praticamente mai!
Da bambina ho avuto un brutto incontro ravvicinato con l’olio bollente e mi è rimasto il terrore.
Quindi NON friggo, per principio.
Ieri però girovagando su internet mi sono imbattuta nelle frittelle di mele di GZ e subito mi è tornato alla mente uno di quei pomeriggi che passavo a casa della mia amica, quando invece di studiare preparavamo questa golosità..
Sapete quando insieme al ricordo… sentite anche il profumo sotto al naso?? Vi capita???
Ecco, detto fatto mi sono messa all’opera con l’aiuto di Fabio..
Il risultato…. insomma è quello che vedete, ben lontano dal concetto di BELLO, ma sul sapore…. ho fatto centro! E’ proprio quello che ricordavo...
Tra l'altro in questi giorni mi ritrovo con 2 cassette di ciliegie da smaltire, e ho provato a farne qualcuna... non sono niente male!!



INGREDIENTI:
150g di farina
200ml di latte
1 uovo intero + 1 albume
20g di zucchero + q.b. per cospargere le mele
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato di mia iniziativa
2 mele
succo di limone


La prima cosa da fare è preparare la pastella sbattendo il tuorlo con il latte, un pizzico di sale e la farina setacciata, e una volta ottenuto un bel composto omogeneo coprire il contenitore e lasciar riposare mezz'ora.
Montare a neve gli albumi con i 20g di zucchero e unire al composto con delicatezza.
Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a fettine di almeno mezzo cm, cospargerle di succo di limone per non farle annerire, passarle nello zucchero semolato, quindi nella pastella e infine nell'olio caldo rigirandole da entrambi i lati.
Una volta pronte metterle a scolare sulla carta assorbente da cucina per scolare l'olio in eccesso e servire immediatamente.
Buona scorpacciata!!!


PS: le vostre saranno sicuramente più belle delle mie... 

martedì 15 giugno 2010

Pollo con ananas

Un piatto di ispirazione orientale..ho sempre adorato il pollo con la frutta, trovo che si abbini divinamente.. questa è la versione con l’ananas, che mangiavo sempre al mio ristorante cinese preferito.. diciamo che il sapore non è proprio lo stesso, non ho idea di quale mix di spezie usassero, ma devo dire che anche io nel mio piccolo sono riuscita ad ottenere un buon risultato!
Almeno a detta del mio fidanzato, che si è leccato anche i baffi!
Devo avvisarvi che il sapore è decisamente dolciastro, quindi potrebbe non piacere a tutti, ma diminuendo il succo d’ananas o sostituendolo con del brodo si può ovviare a questo “problema”.


INGREDIENTI x 2-3 persone:
450g di petto di pollo (intero)
4-5 fette di ananas in scatola (in succo di ananas, non sciroppo)
1 scalogno
2 cucchiai di olio di semi
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di zenzero grattugiato
sale
farina q.b.

Tagliare il petto di pollo a cubetti di circa 1-2 cm, passarli nella farina a cui avremo già aggiunto il sale e lo zenzero e lasciar riposare 10 minuti.
Prepariamo un soffritto con olio e scalogno in una larga padella, e mettiamo a rosolare per bene il pollo, una volta dorato versiamo il succo di ananas del barattolo, la quantità dipende da quanto vorrete sentirne il sapore, io lo metto quasi tutto, e se necessario regoliamo di sale.
Nel frattempo tagliamo gli anelli di ananas a tocchetti, e quando il sughetto sarà ristretto li uniamo alla carne.
Aggiungiamo la salsa di soia, lasciamo cuocere ancora qualche minuto, finchè si formerà una bella cremina.
E’ pronto, buon appetito!!!

Risotto con croste di formaggio

Alzi la mano chi butta via la crosta del parmigiano o del grana……
Mai più mi raccomando!!! Non sapete che cosa vi siete persi… oggi vi propongo un modo golosissimo per utilizzarle… diventeranno morbide e cremose, a casa mia facciamo la gara a chi ne ha di più nel piatto!!


INGREDIENTI x 2 persone:
180g di riso carnaroli
1 crosta di formaggio
1 cipolla piccola
1 bustina di zafferano
brodo vegetale q.b.
40g di burro + una noce
1 bicchiere di vino bianco

Per prima cosa pulire bene la crosta raschiandola con la lama del coltello, poi tagliarla a cubetti piuttosto piccoli.
Preparare il soffritto con il burro e la cipolla tritata, aggiungere il riso e farlo tostare bene a fiamma alta.
Sfumare con il vino bianco e quando è evaporato aggiungere i cubetti di crosta e il brodo poco alla volta.
Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo, mescolare ed infine mantecare con una noce di burro e una grattugiata di grana (o parmigiano).
Lasciare riposare 5 minuti e servire.
Buon appetito!

lunedì 14 giugno 2010

Spaghetti con pomodorini e basilico



Oggi vi presento un primo piatto veramente buono e semplicissimo, tutta opera del mio meraviglioso fidanzato, che come me si diletta in cucina con ottimi risultati come potete vedere!!!
Un meraviglioso piatto profumato e leggermente piccante se si vuole, colorato e allegro ottimo per l’estate.

 Spaghetti con pomodorini
INGREDIENTI x 2 persone:
180-200g di spaghetti
8-10 pomodorini ciliegia
4-5 foglie di basilico fresco
1 spicchio d’aglio (facoltativo)
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
peperoncino


Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, intanto in una larga padella scaldare l’olio con l’aglio e un pizzico di peperoncino, adagiarvi i pomodorini tagliati a metà (precedentemente scolati dell’acqua di vegetazione) e farli insaporire con una presa di sale, aggiungere anche un paio di foglie di basilico spezzettate e il concentrato di pomodoro.
Una volta cotti gli spaghetti, versarli nella padella con il sughetto da cui avremo tolto l’aglio, e far saltare la pasta per qualche minuto, aggiungere ancora altro basilico spezzettato e servire subito.
Buon appetito!!

venerdì 11 giugno 2010

Pizza di casa mia

Questa è la Nostra pizza: gli ingredienti sono sempre gli stessi bene o male, a volte se bisogna "svuotare il frigo" si cambiano, ma in linea di massima.. questa è l'originale!
Ottima da mangiare in compagnia,  e con questi colori.... tifare ITALIA!!!!!




INGREDIENTI (per 2 pizze tonde diam.30cm): 
Per l'impasto
500g farina
250ml di acqua tiepida
25g lievito di birra
10g sale fino (circa 1 cucchiaio)
3-4 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di zucchero
Per la farcitura
(quantità variabili)
Pelati o passata grossa di pomodoro
mozzarella PER PIZZA
cipolline sott'aceto
funghetti sott'olio
olive nere snocciolate
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale
PROCEDIMENTO:
In una ciotolina sbriciolare il lievito, aggiungere un pò d'acqua e i 2 cucchiaini rasi di zucchero, mescolare bene e lasciar riposare finchè si forma la schiumetta.
Fare la fontana con la farina, al centro versare il composto acqua-lievito e cominciare con una forchetta ad inglobare la farina, aggiungere acqua q.b. per cominciare ad impastare, unire l'olio.
Sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua il sale ed unirlo all'impasto, l'acqua che ci avanza dovrà essere incorporata poco alla volta, a necessità (può essere che ne serva un pò di più o un pò di meno di quella indicata, dipende dall'assorbimento della farina).
Impastare energicamente almeno 10-15 minuti, sbattendo più volte l'impasto sulla spianatoia finchè non appicicherà più alle dita, diventerà sempre più liscio e morbido.
A questo punto formare una palla, inciderla a croce con un coltello e porre in una ciotola appena unta d'olio, coprire con un canovaccio e mettere a lievitare nel forno spento almeno 2 ore. (si può eventualmente già dividere in 2 porzioni)
E' ora il momento di rovesciare la pizza nella teglia già unta d'olio (se avete unto la ciotola basterà ribaltarla) e stenderla direttamente con le mani, l'impasto risulta bello morbido e non avrete nessuna difficoltà.
A questo punto io bucherello il fondo e lascio riposare ancora 15-20 minuti, il tempo di preparare la farcia:


Verso in una ciotolina il pomodoro, aggiungo uno spicchio d'aglio pelato e schiacciato (che tolgo prima di metterlo sulla pizza), una presa di sale, un pò di origano.
Riduco a cubetti la mozzarella, taglio a metà i funghetti, le cipolline e le olive a rondelle.
Non rimane che farcire la pizza, io la mozzarella la metto subito sopra, ho notato che il tipo "per pizza" non si brucia, e comunque passa talmente poco tempo nel forno..
In ultimo spezzetto qualche foglia di basilico fresco sulla pizza, un giro d'olio e inforno a 220° per 6-7 minuti.


Eccola cotta


Voglio precisare che in questo modo la pizza non rimane sottile, ma un pò altina, come piace a noi, per via della lievitazione dopo la stesura in teglia, se a voi piace più sottile farcire subito e infornare!


Con questa ricetta partecipo al contest di  "La Cucina di qb"
IL PRIMO CONTEST ENOGASTRONOMICO PER GLI SPORTIVI DELLA POLTRONA!


                                                        IL PANINO CON LA COPPA






Buon appetito!

lunedì 7 giugno 2010

Torta al doppio caffè

Eccomi di nuovo qui, a festeggiare il primo mese di vita del mio Blogghino!!!
Ho iniziato questa avventura di getto, come ho già spiegato, presa dall’entusiasmo del momento.. pensando di essere una fra le migliaia di Foodblogger (senz’altro migliori di me) e mai mi sarei aspettata tanti complimenti..
Ci sono state persone che mi hanno sinceramente fatta arrossire, complimentandosi con me per l’originalità di alcune ricette.. altre che hanno apprezzato le mie fotografie (non certo di gran qualità).
Ringrazio tutte, perchè mi sento stimolata a proseguire e migliorare.
Oggi vi propongo la ricetta di una torta che ho visto sul blog di Paoletta, lei a sua volta l’ha trovata in un altro blog.. la storia la racconta lei qui, tra l’altro potrete ammirare delle fotografie migliori della mia, questa volta è tremenda!


Ricopio comunque ingredienti e procedimento:
200g di zucchero
3 uova medie
150g farina 00
100g fecola
10g di lievito (precisi)
100g di burro
1 caffettiera di caffè x 2
40g olio di mais
caffè solubile a piacere (io 4 cucchiaini abbondanti)

Preparare il caffè, versarlo in un bicchiere e scioglierci il caffè solubile, lasciar freddare.
Sbattere i tuorli con lo zucchero e un cucchiaio di caffè, poi sempre montando unire il burro fuso freddo.
Incorporare setacciate le farine ed il lievito e poco alla volta unire anche il caffè e ad assorbimento l’olio.
Infine incorporare gli albumi montati a neve ferma e versare nella tortiera, nel mio caso lo stampo da plum-cake.
Infornare a 200°, quando l’impasto gonfia e “fa lo spacco” abbassare a 180°.
Il mio forno ci ha messo circa 40 minuti, comunque fare la prova stecchino.

sabato 5 giugno 2010

Tiramisù classico

Credo di poter dire che il tiramisù sia il mio dolce preferito in assoluto!!
Poi quando capita che una vicina di casa ti suoni il campanello e ti chieda "le vuoi le uova fresche?" cosa potrà mai venirmi in mente???
Ma il TIRAMISU'!!!!
Ieri un'amica mi ha chiesto la ricetta del tiramisù alle fragole.. mentre le scrivevo una mail mi è venuta una voglia irresistibile, ma ero troppo pigra per uscire a comprare ste benedette fragole, e allora... ho fatto il classico!


Questa è la mia ricetta, che non mi ha MAI tradita!!

INGREDIENTI (per una pirofila da 20x26cm, quindi piccolina)

250gr mascarpone
3 uova
60gr di zucchero
200gr circa di savoiardi
caffè (con la moka calcolare 4-5 tazze)
1 cucchiaio di marsala
cacao amaro in polvere q.b.

PROCEDIMENTO:

Tirare fuori dal frigo tutti gli ingredienti almeno mezz'ora prima di usarli.
Preparare il caffè, (con queste dosi la caffettiera da 4 a volte basta a volte è poco, dipende molto dal tipo di biscotto e da quanto andremo ad inzuppare.. comunque meglio abbondare) metterlo a raffreddare in un piatto fondo.
In una terrina lavorare i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare chiari e spumosi, aggiungere il marsala, e poco per volta il mascarpone.
In un'altra ciotola montare a neve gli albumi con un pizzichino di sale, poi incorporarli delicatamente alla crema con movimenti dal basso verso l'alto per non smontarli. (io uso una spatolina di silicone)
Prendiamo la pirofila, sporchiamo il fondo con un sottile strato di crema e appoggiamo i savoiardi, che dovranno essere bagnati velocemente nel caffè, non devono essere troppo inzuppati, poi uno strato di crema e una spolverata di cacao amaro.
Ripetere l'operazione, altri biscotti (sistemati però nel verso opposto all'altro strato)   poi la crema.
A questo punto si può procedere ad una sorta di decorazione, cerchiamo di livellare la crema con la spatola, poi con l'aiuto di una forchetta tracciamo delle strisce sulla superficie, con mano leggera mi raccomando.. ricoprire di nuovo con il cacao.
A questo punto io lo copro con la pellicola e poi lo metto a riposare in frigo, normalmente lo preparo il giorno prima.


NOTE:
- ci sono diverse scuole di pensiero sul liquore adatto, io preferisco il marsala, perchè fin da bambina l'ho mangiato così, mi sa di classico insomma, però l'ho fatto anche con il rum, l'amaretto.. insomma credo si possano usare tutti i liquori, che stiano bene con il caffè ovviamente..
- c'è poi il "problema" di quando aggiungere il liquore, io preferisco incorporarlo alla crema, c'è chi lo mette nel caffè... insomma anche qui ogni "cuoca" ha il suo metodo!
- se avete notato ho messo pochissimo zucchero, ma secondo me è più che sufficiente, i savoiardi sono già zuccherati e poi non amo i dolci troppo... dolci!!
- dilemma biscotti.... io uso i savoiardi, ho provato con pavesini e simili ma.. non mi piace la consistenza, diventano troppo molli e secondo me il dolce ne perde.. poi il savoiardo è spettacolare, perchè assorbe benissimo il caffè e diventa morbido, ma rimane in qualche modo croccante e trovo piacevole il contrasto fra la crema morbida ed il biscotto.
- un'ultima cosa, normalmente dopo il primo strato di biscotti io non metto molta crema, preferisco che sia più morbido e cremoso nella parte superiore, ma anche qui è un fatto del tutto personale. (si vede nella foto qui sotto)

Buon appetito!!!






mercoledì 2 giugno 2010

Risotto alle carote

In casa mia si mangiano grandi quantità di riso...
Questa ricetta è stata una piacevole scoperta, non è il solito risotto.. ha un sapore delicato e leggermente dolce..
Questa è la seconda volta che lo facciamo, e in mancanza dell'emmenthal abbiamo ripiegato sulla fontina... ma io consiglio di seguire la ricetta originale.
Vi dico solo... da provare!!

INGREDIENTI (x 3 persone):
250gr riso carnaroli
4 carote piccole (o novelle)
50gr burro
50gr emmenthal
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cipolla piccola
1 scalogno
brodo vegetale (circa 750ml)
sale, pepe q.b.

Pulire le carote, 3 di queste tagliarle a pezzi e metterli nel mixer con vino, sale e pepe per ottenere una sorta di purea, una affettarla sottilmente per il soffritto.
Far sciogliere il burro in un tegame, aggiungere la cipolla tritata e la carota, lasciare appassire, dopo qualche minuto unire la purea di carote, alzare la fiamma, versare il riso e aggiungere il brodo quando serve come per un qualsiasi risotto.
Controllare ed eventualmente regolare di sale.
Intanto affettare l'emmenthal che andremo ad unire 5 minuti prima della fine della cottura, mescolare bene, spegnere la fiamma e lasciar riposare un paio di minuti prima di servire.

Buon appetito!






martedì 1 giugno 2010

Fusi di pollo saporiti con riso Basmati

Questa è senz'altro la ricetta di pollo migliore che mi sia mai riuscita!
Veramente buoni buoni buoni!!
Diciamo che questa è farina del mio sacco, ho seguito la mia fantasia e il risultato è stato pienamente soddisfacente..
Non avevo voglia del solito pollo al curry (che peraltro adoro) e avevo in frigo lo yogurt greco che era quasi in scadenza... ed ecco cosa ho prodotto!



INGREDIENTI (X 3 PERSONE):
6 fusi di pollo
200gr riso Basmati
170gr yogurt greco (volendo anche 200gr)
500ml circa brodo vegetale
1 scalogno
qualche goccia di tabasco q.b.
mezzo cucchiaio di paprika dolce
mezzo bicchiere di marsala
olio evo q.b.
sale q.b.


Per prima cosa lavare e asciugare bene il pollo, mettere lo yogurt in una ciotola e con una forchetta amalgamare la paprika, creando una sorta di salsina rosata, poi aiutandosi con un cucchiaio spalmarla ben bene su tutti i pezzi (si può eliminare la pelle volendo), sistemarli in un piatto, lasciando un paio di cucchiaiate di salsa da parte.
Il pollo così preparato deve riposare almeno un paio d'ore in frigo, coperto con la pellicola.
Scaldare un cucchiaio d'olio in un tegame, e far soffriggere lo scalogno tritato finemente, poi appena dorato lasciar stufare qualche minuto versando un pò di brodo.
A questo punto aggiungere i fusi ancora ricoperti di yogurt, e far rosolare bene da tutti e due i lati, versare altro brodo, circa 100ml, coprire col coperchio e lasciar cuocere 15-20 minuti a fiamma bassa, controllando che non asciughi troppo, nel caso bagnare ancora col brodo.
A questo punto, aggiungere su ogni fuso qualche goccia di tabasco a seconda del proprio gusto, regolare di sale, controllare che non sia troppo asciutto, coprire di nuovo e proseguire la cottura.
Nel frattempo cuocere il riso.
Poco prima che il pollo sia completamente cotto sfumare con mezzo bicchiere di Marsala, e aggiungere la salsa di yogurt rimanente.
Scolare il riso, condirlo con pochissimo burro, mettere i fusi cotti in un piatto caldo, e frullare il fondo di cottura, con 1 o più cucchiai di brodo avanzato a seconda della densità che si vuole ottenere, impiattare il riso con sopra questa salsa e un paio di fusi a persona.


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