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lunedì 4 ottobre 2010

Tapulone con le verze

E’ ufficiale: è cambiata la stagione.
Oggi è una giornata piovosa, come ieri del resto, gli uccelli si raccolgono in stormi e sono pronti a migrare.. La pigrizia si impossessa di noi e spuntano fuori dai cassetti le copertine di pile.. Ora dobbiamo solo adattarci al freddo, anche se onestamente,  la voglia di migrare ce l’ho anche io! Per combattere la noia e i brividi ieri abbiamo preparato un piatto tipico di Borgomanero, il Tapulone!
Vi riporto la leggenda legata a questo piatto, tratta pari pari da qui:

Secondo la versione più nota di tale leggenda, tramandata da molti cultori di storia e tradizioni locali, sembra che, nel XII secolo, una compagnia di tredici rozzi personaggi, i tredici Orchi, al ritorno da un pellegrinaggio all'isola di San Giulio sul lago d'Orta, si fossero fermati per ristorarsi in una amena località sulla quale sarebbe poi sorta la città di Borgomanero. Accortisi tuttavia di aver dimenticato di riempire borse delle opportune provviste per il viaggio e tormentati dai morsi della fame, non rimase loro che sacrificare il povero asinello. La carne del vecchio animale però, indurita da anni di lavoro, si rivelò sorprendentemente coriacea per cui dovettero dapprima tritarla e poi lasciarla a lungo sul fuoco per renderla più tenera. Il primo esempio di Tapulone piacque talmente agli Orchi che essi decisero non solo di farne tesoro, ma anche di fermarsi per sempre in quel fortunato luogo, convinti di essere stati miracolati da San Giulio.

Ovviamente la ricetta originale, che prevedeva l’utilizzo della carne di un vecchio asino, è stata modificata, sostituendola con quella più tenera del manzo. Ci sono tuttavia diverse versioni di questa ricetta, chi soffrigge la cipolla in un battuto di lardo, chi usa l’aglio al posto della cipolla.. insomma, io vi presento la versione di casa nostra, ma vi invito ad andare a vedere anche quella di Myriam, che vive molto vicina a me ed ha eseguito la ricetta con delle foto passo passo, eh si… è stata più brava di me!!

Tapulone 005

INGREDIENTI:

600g di macinato magro di manzo
550g di cavolo verza
1 cipolla bionda
1 bicchiere di vino rosso
50g di burro
2 cucchiai di olio
1-2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro (lauro)
noce moscata q.b.
sale, pepe q.b.
circa 1l di brodo

PREPARAZIONE:

Affettare la cipolla e farla soffriggere in una larga padella con olio e burro, poi unire metà della verza tagliata piuttosto sottile e bagnare con il brodo, coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa mezz’ora, finchè sarà ben stufata, controllando che non asciughi troppo. Successivamente aggiungere la carne e farla rosolare alzando la fiamma; quando è ben colorita aggiungere il vino, e senza mescolare lasciarlo evaporare. A questo punto regolare di sale e pepe, aggiungere i profumi (alloro, chiodi di garofano e noce moscata) mescolare con cura e ricoprire il tutto con la restante verza affettata, aggiungere ancora brodo, abbassare la fiamma, coprire e lasciar cuocere lentamente per un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto e bagnando quando necessario.

Sarebbe ottimo accompagnare questo piatto con una bella polenta fumante, o con delle patate al forno, noi abbiamo abbinato un semplicissimo purè.
BUON APPETITO!!

14 commenti:

  1. ciao yaya... oggi non sei sfortunata... vieni da me!!;-)

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  2. Ricettina deliziosa, copiata subito!
    La leggenda molto carina
    Ciao

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  3. Che bella ricetta. Un sapore robusto...da orchi proprio!
    No, dai scherzo. Io adoro le verze e anche in Veneto facciamo una cosa che somiglia a questa, e io ne vado matta.
    Un bacione e a presto

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  4. Carina la leggenda!! E questo Tapulone non è niente male davvero, infatti ho già salvata la ricetta!
    Ciao e buona settimana!

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  5. sai che non lo conoscevo questo piatto? è magnifico! e bellissima la leggenda! povero asino !! meglio il manzo....!! ehehehe
    grazie!! un bacio e buona serata!

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  6. A casa mia le verze non piacciono molto...io invece ne mangerei dei chili....e chissene! questa la faccio solo per me!! Un bacione ciao

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  7. ciao che bel blog che hai, mi piacciono molto le ricette legate alla tradizione, questa poi è da provare sicuramente!!! Da oggi siamo tue sostenitrici, bravissima ciao

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  8. j'aime beaucoup le chou et cette façon de le cuisiner me tente énormément
    bonne soirée

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  9. Ma che bello!!! Una storia di orchi che sembra una favola...sono un po' invidiosa, a Piacenza niente orchi ne storie magiche... Un bacione.

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  10. Ragazze, sono contenta che vi sia piaciuta! In effetti è molto carina anche la leggenda, e il tutto insieme dà un sapore ancora più magico a questo piatto... Bene, allora chi di voi deciderà di provarla mia faccia sapere!!!
    Grazie a tutte!

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  11. brava yaya la ricetta è proprio interessante, anche se il tapulone mi mancava proprio

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  12. Ciao sono felice che tu sia capitata per sbaglio sul mio blog, così anche io ho avuto l'occasione di conoscere il tuo, a presto!

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  13. Carinissima la leggenda del "tapulone" :))
    Grazie per aver partecipato al mio contest!

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  14. Sano, semplice, genuino, riscaldante...Tata

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