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giovedì 30 dicembre 2010

Pasta con Broccoli e Salsiccia

Ecco qui un primo piatto saporitissimo e allo stesso tempo molto semplice da preparare.. uniamo quindi una verdura che fa tanto bene ad un piccolo peccato di gola!!
Devo dire che questo abbinamento è nato casualmente visto che avevo avanzato della salsiccia e devo dire che si è rivelato azzeccatissimo! Adesso mi direte che non ho scoperto niente di nuovo, in effetti un attimo fa prima di cominciare a scrivere ho fatto una ricerca su google ed infatti broccolo e salsiccia sono un’accoppiata rinomata.. ma io non lo sapevo!! Quindi questa è la mia ricetta, simile purtroppo a tante altre! ^_^

Pasta broccoli e salsiccia 007

INGREDIENTI  x 4 persone:

320g di pasta corta
1 mazzetto di broccoli circa 450g
2 salsicce
3 cucchiai di olio evo
2 spicchi d’aglio
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa spellate la salsiccia e spezzettatela. Mettete a scaldare in un tegame l’olio e l’aglio tagliato a pezzetti, dopodichè unite la salsiccia e cuocetela a fuoco vivace per i primi minuti, sfumatela con del vino bianco, e lasciate andare fino a che risulterà ben cotta (io la faccio quasi bruciacchiare).
Eliminate l’aglio.
In una pentola capiente portate a bollore abbondante acqua  e tuffateci le punte dei broccoli. Cuocetele per 10 minuti circa, poi recuperatele con una schiumarola senza scolarle troppo e trasferitele nel tegame con la salsiccia, regolate di sale e pepe e tenete in caldo con la fiamma al minimo.
Lessate infine la pasta nell’acqua già utilizzata per i broccoli (aggiungete il sale però)  e scolatela al dente, fatela saltare in padella qualche minuto con il condimento e servite.
BUON APPETITO!!

martedì 28 dicembre 2010

Arista di Maiale al Latte con Cipolle al Vino

Rieccoci qui, il Natale è stato archiviato, spero che l’abbiate passato nel migliore dei modi!! Io ho mangiato davvero troppo, e sono in fase di depurazione.. per qualche giorno mi tengo leggera che è meglio, anche perchè in vista c’è il cenone di capodanno.. aiuto!!
Oggi volevo presentarvi una ricetta leggera infatti, ma devo proprio dirvi che questo arrosto merita un po’ di attenzione! Magari c’è qualcuno che cerca un’idea per il 31..
Io stavolta non centro niente, se non per la fotografia, la cuoca è mia madre che ci ha servito a Natale questa delizia, la ricetta l’ha presa da qualche parte ma non si ricordava dove.. la foto è stata fatta al volo… e si vede!!!

 Arista con cipolle

INGREDIENTI:

800g di arista di maiale
1 l di latte
50ml di brandy
4 cipolle rosse
1 bicchiere di vino rosso
2 noci di burro
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di zucchero
salvia, rosmarino, sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

PREPARAZIONE:

Salate e pepate la carne massaggiandola un po’, rosolatela quindi su tutti i lati in una casseruola con l’olio e gli aromi, bagnate col brandy e lasciatelo evaporare. Versate quindi il latte, coprite e continuate la cottura per circa 40 minuti.
Pelate le cipolle e tagliatele a fettine, rosolatele con il burro, salate e sfumate con l’aceto. Versate il vino rosso e lo zucchero e stufatele per 20 minuti.
Tagliate l’arista a fettine e disponetele sul piatto da portata, adagiate le cipolle e guarnite il tutto con la salsa al latte.
BUON APPETITO!!

giovedì 23 dicembre 2010

Vellutata di Piselli…. al Microonde!

Eccomi finalmente ad aggiornare la sezione microonde… sapete che sono fra le pagine più visualizzate del mio blog? A quanto pare è un argomento che interessa molto, quindi devo proprio lavorarci di più…
Questa ricetta è semplicissima e vi regalerà 20 preziosi minuti di libertà che potrete sfruttare per apparecchiare la tavola, cucinare il secondo, o anche guardare fuori dalla finestra! Il vostro intervento per la preparazione della vellutata è davvero minimo. Pronti?
Da notare poi il verde intenso dei piselli..

Vellutata di piselli 007

INGREDIENTI x 4 persone:

400g di piselli (surgelati vanno benissimo)
1 patata di circa 100g
450ml di brodo vegetale
sale, pepe q.b.
formaggio grattugiato a piacere

PREPARAZIONE:

Pelate la patata e riducetela a cubetti piccoli, mettetela poi in un recipiente di pyrex munito di coperchio e unite anche i piselli ancora surgelati. Versate il brodo e cuocete a 750W per 15 minuti. Scoperchiate il recipiente, regolate di sale e pepe e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Frullate quindi con il minipimer o un frullatore e aggiungete il formaggio grattugiato per rendere più ricca la vellutata. Se dovesse risultare troppo liquida, rimettetela nel micro per 2-3 minuti. Servitela subito, magari accompagnata da qualche crostino di pane, in questo caso ho usato le fette di pane della  M.B. spennellate di olio e sale e passate 3 minuti sotto al grill.
BUON APPETITO!!

martedì 21 dicembre 2010

La Finta Sfoglia di Adriano

Certo che sono proprio una copiona a volte.. ma quando si sfoglia un blog come il SUO non si può certo rimanere indifferenti.. rimango sempre incantata, il più delle volte non provo neanche a riprodurre le sue ricette, con la consapevolezza di non essere in grado.. soprattutto perchè ancora mi manca un giocattolino essenziale: l’impastatrice..
Devo dire che tempo fa, quando ancora questo blog non era nato (e nemmeno nei miei pensieri) mi ero armata di coraggio e ho fatto quella che rimane nella memoria di tanti come “la focaccia più buona del mondo”. Non senza problemi ovviamente, ma in qualche modo ci ero riuscita, ed era buona buona buona! Incordatura o meno..
Quella che vi propongo oggi è una ricetta semplice, che avevo adocchiato diverso tempo fa, ma per un motivo o per un altro è sempre rimasta solamente salvata in una cartella del mio pc: la fantomatica lista “To do”. Ma ieri sera ho deciso che fosse giunto il momento..
Diciamo che è un buon metodo per prendere confidenza con le “pieghe”, il burro non rischia di sfuggire al vostro controllo e il risultato è soddisfacente, però in quanto a tempi di preparazione non si discosta di molto dalla sfoglia tradizionale.
Non fate troppo caso alla forma di questi miei salatini, li ho fatti di corsa come prova per verificare la sfogliatura.. direi che più o meno ci siamo..

Finta sfoglia 032

INGREDIENTI:

250g di farina 00
250g di formaggio spalmabile
160g di burro morbido
2 pizzichi abbondanti di sale

PREPARAZIONE:

Setacciate la farina con il sale e fatela cadere direttamente sulla spianatoia. Aggiungete il formaggio e il burro a pezzetti e iniziate a lavorare con il taglio di una spatola (se non l’avete usate una forchetta). Si dovrà ottenere un briciolame più o meno regolare.
Stendete la pellicola sul tavolo e traferiteci le briciole, coprite con un altro foglio e cercate di sigillare al meglio i bordi. Aiutatevi con le mani o un mattarello e cercate di dargli la forma di un rettangolo, con un lato di una metà più lungo dell’altro, spesso un po’ meno di un dito.
Trasferite in frigo fino al giorno successivo.
Sistemate l’impasto sulla spianatoia infarinata, allungatela leggermente con il mattarello e date il primo giro a tre, come per la normale sfoglia. Coprite sempre con pellicola e mettete in frigo per mezz’ora.
Dovrete ripetere questa operazione altre 2 volte per un totale di 3 giri semplici in tutto. All’inizio non preoccupatevi se vi sembrerà disomogeneo, a chiazze.. con l’ultimo giro si uniformerà, e comunque un giro in più non gli farà male.
A questo punto la nostra finta sfoglia è pronta da usare, stendetela sottile, circa 2-3mm e utilizzatela come preferite, oppure congelatela.
Qui sotto una piccola sequenza per vedere la trasformazione:
Collage di Picnik 

E all’ultimo giro:
Collage di Picnik2 

Per comodità vi rimando al post originale, nel caso la mia spiegazione non fosse abbastanza chiara, e anche per vedere delle foto migliori!! ^_^
BUON APPETITO!!

lunedì 20 dicembre 2010

Sformatini di Broccoli con Salsa alla Fontina

Quanto mi piacciono gli sformati, sono così morbidi e vellutati!
Perfetti da servire fra gli antipasti così come possono diventare un secondo piatto scenografico e un po’ particolare..
Io li trovo assolutamente chic, e piacciono sempre a tutti! Poi sono anche tanto semplici da fare.. guardate che carino il mio!!
Si lo so che non è perfetto, ma è sempre una mia creatura.. e si sa che “ogni scarrafone…..”

Sformatini di Broccoli 

INGREDIENTI:

250g di cimette di broccoli (già puliti quindi)
250g di ricotta
50-60ml di latte
3 cucchiai di grana grattugiato
2 cucchiaini di senape
sale, pepe, noce moscata q.b.

PREPARAZIONE:

Portate a bollore abbondante acqua salata e tuffatevi le cime dei broccoli, lessatele per 10 minuti (oppure cuocetele a vapore). Scolatele e ripassatele in padella un paio di minuti con un filo di olio e la senape, salate leggermente. Lasciate intiepidire.
Nel frattempo lavorate la ricotta a crema con il latte, il formaggio, sale, pepe e noce moscata.
Frullate quindi i broccoli (o schiacciateli con un cucchiaio) e unite i due composti mescolando con cura.
Suddividete il tutto negli stampini monoporzione e poneteli in una pirofila dai bordi alti, riempitela d’acqua fino a raggiungere i 2/3 d’altezza. Infornate a 180° fino a che vedrete lo sformato staccarsi dai bordi della formina, circa 30 minuti.

PER LA SALSA:

Perdonatemi ma sono andata ad occhio con le dosi..
Comunque si taglia la fontina a dadini e si mette in un pentolino con del latte (meglio metterne poco all’inizio e man mano diluire) si fa sciogliere il formaggio a fuoco dolcissimo (meglio ancora a bagnomaria) ed è già pronta!!
Ricordatevi di impiattare subito fino a che la salsa è calda, perchè raffreddandosi tende a “solidificarsi”.
Non mi resta che augurarvi
BUON APPETITO!!

venerdì 17 dicembre 2010

Insalata di Pollo

Ma chi l’ha detto che deve essere un piatto solamente estivo?
Anche perchè a dire la verità.. è la prima volta che la preparo!
Questa versione è nata assolutamente per caso, una delle infinite varianti sul tema..  Non so se sia un classico oppure no, quello che posso assicurarvi è che è venuta proprio bene!
L’ho preparata un’oretta prima di pranzo e l’ho lasciata insaporire fuori dal frigo. Devo dire che a “temperatura ambiente” era perfetta!

Insalata di pollo 017

INGREDIENTI x 4 persone:

1 petto di pollo intero
1 carota
100 g di emmenthal
cipolline sott’aceto
senape, maionese
olio, aceto
sale, pepe

PREPARAZIONE:

Pulite il pollo, eliminate l’osso e le cartilagini. Lessatelo in acqua salata e lasciatelo raffreddare (vanno benone anche avanzi di pollo arrosto). Sfilacciate la carne con le mani e mettetela in una ciotola.
Pelate la carota e grattugiatela con una grattugia a fori larghi. Riducete in cubetti l’emmenthal e amalgamate tutto. Unite anche le cipolline senza scolarle troppo dal loro liquido, che andrà ad insaporire l’insalata.
Emulsionate quindi la senape, la maionese, sale, pepe, olio e aceto.. le proporzioni fatele voi assaggiando la salsa. Unitela quindi al resto e mescolate bene. Lasciate insaporire un’oretta prima di servirla.
BUON APPETITO!!

mercoledì 15 dicembre 2010

Torta di Pane.. di casa mia!

E profumo di ricordi..
La torta che ho mangiato più spesso durante la mia infanzia! Mia madre non si dilettava troppo nella preparazione di dolci, ma il pane in esubero era all’ordine del giorno, quindi in qualche modo andava utilizzato. Era diventata una maestra in questa preparazione, tanto che non pesava mai niente, eppure questa torta le riusciva sempre alla perfezione. Diciamo anche che rimaneva assolutamente fedele alla ricetta originale, che poi, non lo so mica dove l’abbia imparata, non aggiungeva ne toglieva mai niente..
Ricordo che ero golosissima e andavo spesso a rubacchiare una fetta di torta, specialmente la mattina, era proprio la mia colazione preferita! Provate ad accompagnarla al caffèlatte e poi mi direte…
Posso dire che ancora oggi questa torta conserva tutta la sua magia anche se l’ho preparata un po’ a modo mio, e ho aggiunto e cambiato qualcosina..
Non avevo una ricetta da seguire, non ho chiesto istruzioni alla “maestra” in questione, mi sono lasciata guidare dai ricordi e… dall’occhio! Torta di pane 015
INGREDIENTI:
250g di pane raffermo
600 ml circa di latte
80g di zucchero di canna
2 uova
3 cucchiai di cacao amaro
1 mela (granny smith)
uvetta.. una manciata generosa
marsala.. q.b.
pangrattato
burro
PREPARAZIONE:
Spezzettate il pane in pezzi non troppo grandi e ponetelo in una capiente ciotola.
Scaldate un pochino il latte e versatelo sul pane, poi “impastate” con le mani per farlo assorbire bene e lasciate riposare almeno un paio d’ore. A questo punto assicuratevi che non siano rimasti dei pezzi di pane interi (ma non preoccupatevene troppo, qualche briciolona ci sta bene)  unite le uova, lo zucchero, il cacao e mescolate bene.
In una ciotola versate l’uvetta e copritela quasi del tutto di marsala, lasciate riposare. Intanto pelate la mela e riducete a cubetti la polpa, unitela all’impasto e subito dopo anche uvetta e marsala.
Preparate una tortiera rivestendo il fondo di carta da forno, ungete e cospargete i bordi di pangrattato, versateci l’impasto, livellatelo e spargete sulla superficie qualche fiocchetto di burro. Infornate a 180° per 50 minuti e lasciate intiepidire la torta nel forno semiaperto.
Ottima mangiata il giorno dopo se ce la fate ad aspettare.
Visto che stamattina ci ho fatto colazione come un tempo.. partecipo alla raccolta di Cranberry

lunedì 13 dicembre 2010

Biscotti cacao e caffè

Che meraviglia preparare i biscotti in questo periodo dell’anno.. la casa si riempie di dolci profumi che mettono subito di buon umore.. e le feste che sono dietro l’angolo sono una nuova occasione per sperimentare nuove golosità..
Questi biscotti sono buoni sul serio, anche se io non riesco a farli nel modo giusto.. nel senso che ho trovato la ricetta su “Sale e Pepe” di questo mese, presentati come “Gnocchi dolci”.. beh, è la seconda volta che li preparo, ma la forma degli gnocchi proprio non gli rimane.. Non ho mica capito il perchè.. sul giornale dice di usare mezza bustina di lievito, così ho fatto ma in cottura si sono talmente allargati da somigliare ai cookies.. la seconda volta ne ho messo 1 cucchiaino solo ma… niente da fare, si sono di nuovo allargati.. di meno certo, ma il problema è rimasto.. Boh??? Comunque dovevo proprio postarli perchè meritano, al di là della forma ^_^
Io vi copio la ricetta così com’è scritta… se a voi riescono con la forma “giusta”… fatemelo sapere!!

Biscotti Cacao Caffè 017

INGREDIENTI:

170g di farina 00
40g di amido di mais
2 tuorli
100g di zucchero
100g di burro
1 cucchiaino di caffè solubile
1 cucchiaino di caffè in polvere
1 cucchiaino di cacao amaro
(mezza bustina di lievito)???
1 bustina di vanillina
poco latte

PREPARAZIONE:

Mescolate la farina con l’amido, lo zucchero, i due tipi di caffè, il cacao, il lievito e la vanillina. Aggiungete i tuorli e il burro a pezzetti e impastate bene. Se necessario unite anche qualche goccia di latte. Dividete la pasta a metà e formate due salsicciotti dello spessore di 4 cm (anche meno secondo me). Avvolgeteli in pellicola e teneteli in frigo per un paio d’ore. Scaldate il forno a 160°. Tagliate i salsicciotti di pasta a fettine alte circa 2 cm, fatele scivolare sui rebbi di una forchetta facendo una leggera pressione, in modo da ottenere dei dolcetti simili a gnocchi. (???)
Sistemateli su una placca rivestita di carta forno e infornate per circa 20 minuti.
Se volete una volta freddi potete spolverizzarli di zucchero a velo.
BUONA SCORPACCIATA!!

venerdì 10 dicembre 2010

Burro di Arachidi fatto in casa

Lo sapevo.. da quando l’ho visto da Paola mi è venuta una voglia incredibile di questa “ammmericanata” ^_^ che fa ingrassare solo a guardarla… ma a certe porcherie non si può proprio resistere! E se poi ce le prepariamo in casa abbiamo la sana illusione che facciano meno male, non è vero? In effetti non è sbagliato come ragionamento, niente conservanti o ingredienti di dubbia provenienza… quindi bando alle ciance e prepariamo il frullatore!

Burro di noccioline 019

INGREDIENTI:

150g di arachidi tostate
olio di semi q.b.
sale, zucchero q.b.

PREPARAZIONE:

Sgusciate le arachidi e mettetele nel frullatore, avviatelo fino a ridurle in polvere. Aggiungete quindi l’olio a filo per rendere cremoso il tutto. Assaggiate e regolate di sale o zucchero secondo i vostri gusti. Ecco fatto, il nostro burro di arachidi è già pronto! Basta metterlo in un barattolo di vetro e conservarlo in frigo.
Se avete il bimby sicuramente otterrete un burro molto più liscio, con il mio frullatore sono rimaste delle briciole che lo rendono piacevolmente “crunchy”, ma Paola mi ha rassicurata dicendomi che quello Original Made in Usa era proprio così, evvivaaa!!!
Potete usare anche le arachidi già sgusciate e salate se preferite.
BUONA SCORPACCIATA!

mercoledì 8 dicembre 2010

Pasta con “Ragù” di Pollo e Arancia

Ricettina sfiziosa per rendere un po’ più interessante il solito primo.. sostanziosa quanto basta per considerarla “piatto unico” ma al tempo stesso leggera per lasciare il posto anche ad altro.. un’insalata, dei formaggi oppure passare direttamente al dolce!
Noi abbiamo gradito molto, per questa ricetta ho preso spunto da “cucina moderna” cambiando un paio di cose qua e là..
Se preferite, potete fare il pollo a cubetti ancora più piccoli..

Pasta con ragù di pollo 012

INGREDIENTI x 4 persone:

300g di pasta
1 petto di pollo intero
1 arancia
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco
20-30g di burro
timo q.b.
farina bianca q.b.
sale, pepe

PREPARAZIONE:

Pulite il petto di pollo, eliminando l’osso, le cartilagini e il grasso. Tagliate poi la polpa a dadini di circa 1 cm di lato. Pulite lo scalogno e affettatelo sottilmente, e fatelo rosolare in una padella con il burro facendo attenzione a non bruciarlo. Nel frattempo infarinate i cubetti di pollo, metteteli in uno scolapasta e scuotete per eliminare la farina in eccesso, dopodichè metteteli in padella. Alzate la fiamma e fate dorare qualche minuto, quindi bagnate con il vino. Lasciatelo evaporare quasi del tutto, abbassate la fiamma, regolate di sale e pepe, quindi bagnate con il succo dell’arancia, coprite e lasciate cuocere a fiamma bassissima qualche minuto. Lessate la pasta in acqua salata, e una volta pronta fatela saltare in padella con il condimento, se dovesse risultare troppo asciutto bagnate con dell’acqua di cottura della pasta che avrete tenuto da parte. Aggiungete il timo e mescolate bene. Servite subito.
BUON APPETITO!!

venerdì 3 dicembre 2010

Teglia di Finocchi Gratinati

Questa potrebbe anche essere definita una “lasagna bianca di finocchio”… ed è un altro dei piatti ricorrenti della cucina di mia madre..  sempre per la serie veloce è meglio, ma qui veramente ha fatto centro, anche in sapore. E’ proprio buono. Da tanti anni non li mangiavo, e non ho nemmeno dovuto chiamarla per farmi dare la ricetta.. ^__^
Anzi, credo di averla ulteriormente migliorata… (se mi sente..!!!)
Finocchi gratinati
INGREDIENTI:
2 finocchi
450-500ml di besciamella
grana/parmigiano grattugiato q.b.
2 sottilette
sale, pepe nero
PREPARAZIONE:
Pulire e tagliare i finocchi a falde e cuocerli a vapore (o lessarli). Porli in una ciotola ancora caldi, salare e pepare.
Sporcare il fondo di una pirofila con la besciamella e comporre la “lasagna”, con uno strato di finocchio, un po’ di formaggio grattugiato, e sottiletta spezzettata, e proseguire fino all’esaurimento degli ingredienti. Cospargere l’ultimo strato di besciamella con abbondante formaggio grattugiato e passare in forno per 15 minuti a 180°, poi ancora 5 minuti con il grill per sbrucciacchiarne la superficie.Servire ben caldo.
BUON APPETITO!!
A me piace così, semplice semplice.. potete sostituire la sottiletta con il gruviera che ci sta benissimo, l’avrei messo ma son rimasta senza.. potete anche arricchirla ulteriormente con del prosciutto perchè no? Insomma, fatela vostra… io vi ho dato la base!

martedì 30 novembre 2010

Strudel con Mele Cremose al Porto

Con questo titolo vi ho già praticamente svelato di cosa si tratta!!
Non si tratta ovviamente di uno Strudel tradizionale perchè è fatto con la pasta sfoglia, il ripieno.. ci assomiglia, ma in ogni caso questo dolcetto improvvisato è venuto fuori talmente buono che… è possibile che io lo faccia di nuovo!!! ^_^
Eh si, perchè dovete sapere che la mia dolce metà si lamenta sempre… sapete cosa va a dire in giro?? “Stai sicuro che quando mangi qualcosa di buono una volta.. te lo puoi solo sognare per il resto della vita, perchè con la storia del blog non si può mai cucinare due volte la stessa cosa!!!”
No ma.. scherziamo?? E il nostro sanissimo riso bollito con la sottiletta dove lo mettiamo?? ^_^ Ovviamente un po’ ha ragione, ma solo per metà, in quanto è solo sui dolci che non mi va di replicare.. anche perchè ho una lista chilometrica di torte, biscotti ecc. da provare, quindi per forza di cose devo sempre fare qualcosa di nuovo no?? Consolatemi bloggers.. capita anche a voi?? ^_^ Adesso basta chiacchiere e passiamo alla ricetta..
Strudel con mele cremose 011
INGREDIENTI:
1 rotolo di pasta sfoglia pronta
2 mele
20g circa di burro
2 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 bicchierino da liquore di Porto
uvetta, pinoli
PREPARAZIONE:
In una larga padella fate fondere il burro, poi metteteci le mele tagliate a fettine sottili. Spadellatele un paio di minuti, quindi aggiungete lo zucchero e la cannella e lasciate cuocere a fuoco basso per 3-4 minuti. Infine aggiungete il Porto e lasciatelo evaporare quasi del tutto.
Lasciate intiepidire, poi mettete le mele in un recipiente, mescolatele insieme all’uvetta (ammollata nell’acqua e strizzata) e i pinoli. Se serve aggiustate di zucchero.
Prendete quindi la sfoglia, io l’ho messa fra 2 fogli di carta forno e l’ho stesa ancora più sottile col mattarello, poi mettetela sulla placca del forno (naturalmente con la sua carta sotto) e versateci al centro il ripieno preparato prima, poi arrotolate delicatamente lo strudel. Potete spennellare con il bianco d’uovo le chiusure per sigillarle e infine tutta la sfoglia con il tuorlo. Infornate a 180° per 30 minuti.
Buonissimo mangiato tiepido, ma spettacolare dopo qualche ora..
Sarebbe stato carino spolverizzarlo con lo zucchero a velo, ma io l’avevo finito!!
BUON APPETITO!!

domenica 28 novembre 2010

Zuccherini Digestivi

Come ho potuto non pensarci prima??????
Devo assolutamente avere nel mio blog la “ricetta” di questi zuccherini fenomenali, ottimi come chisura pasto, dopo il caffè per stimolare la digestione… Li ho sempre dati così per scontati che non ho mai pensato di “bloggarli” ma penso che ne valga la pena!
Inoltre sono così semplici da preparare…. la base è composta di soli 2 ingredienti fondamentali, il resto è variabile secondo i gusti di ognuno…

Zuccherini-

INGREDIENTI:

Zollette di zucchero
Alcool a 95°
Spezie

PREPARAZIONE:
Procuratevi dei barattoli di vetro con coperchio ermetico, metteteci dentro le zollette di zucchero miste a……..         (le prime due sono quelle fotografate):
- Anice stellato
- Liquirizia nera
- Chicchi di caffè e scorza d’arancia
- Basilico
- Salvia e scorza di limone
Ecc. ecc…. scatenate la vostra fantasia!
In ultimo aggiungete l’alcool fino a riempire il barattolo, chiudetelo bene e mettetelo a riposare al buio per circa 3 settimane, dopodichè saranno pronti da gustare! Si possono mangiare sia così se non avete problemi con l’alcool, oppure “flambati” per farlo evaporare un po’.
Se trovate delle zollette carine, non con la solita forma squadrata, saranno ancora più carine da servire ai vostri ospiti, io riesco a trovarle solo in Svizzera, magari dalle vostre parti ci sono.

ATTENZIONE:  NON SOSTITUITE L’ALCOOL CON LA GRAPPA… OPPURE VI RITROVERETE CON TUTTO LO ZUCCHERO SCIOLTO!!!

giovedì 25 novembre 2010

Cannelloni di Crespelle al Prosciutto

Questa è una ricetta che mi ha insegnato mia mamma… anzi, in realtà è sempre stata la portata principale del pranzo di Natale.. e oggi per la prima volta ho deciso di cimentarmi e “rubarle” l’esclusiva ^_^
Un giorno le ho chiesto la ricetta, e ha solo saputo dirmi “fai le crespelle e ci metti questo questo e questo”… e grazie, mai fatta una crespella in vita mia!! Il suo metodo “ad occhio” non è che sia tanto preciso.. ma pazienza, che sarà mai? Proviamoci!  Fra l’altro non ci vuole nemmeno tantissimo tempo, anche se io ho fatto solo una porzione per 2!
Questo è il mio risultato, veramente da leccarsi i baffi!

Cannelloni 

INGREDIENTI x le crespelle:
2 uova
60g di farina
100 ml di latte
sale q.b.

PER IL RIPIENO:
prosciutto
besciamella
sottilette

PREPARAZIONE:
In una ciotola sbattete con una frusta le uova, aggiungete piano piano la farina setacciata, il sale e il latte, fino ad ottenere un bel composto liscio. Lasciate riposare circa 20 minuti.
Nel frattempo preparate la besciamella, che dovrà risultare piuttosto densa.
Prendete ora un padellino antiaderente, ungetelo di burro e posizionatelo sul fornello più piccolo che avete, scaldatelo e versateci un mestolino di pastella, muovete il padellino fino ad ottenere una crespella il più tonda possibile, cuocete e rigiratela dall’altro lato facendo attenzione che non bruci. Proseguite ora fino a terminare l’impasto, con le dosi che vi ho dato io ne verranno 8 (poi dipende da quanto le fate grandi e dallo spessore).
Ora prepariamo i cannelloni: prendete una  crespella, metteteci un cucchiaio abbondante di besciamella e spalmatela facendo attenzione a non andare troppo vicino ai bordi, posizionate una fettina di prosciutto e 1/2 sottiletta. Arrotolate e posizionate in una teglia ben unta di burro. Proseguite così per tutte le crespelle.
Infine cospargete tutto di ricciolini di burro e formaggio grattugiato, passate in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti.
Servite caldissimo.
BUON APPETITO!!
Questo è l’interno..
Interno cannelloni 006

martedì 23 novembre 2010

Torta Foresta Nera

Schwarzwalder Kirschtorte 

Ecco qui svelato il mistero, ovvero… che fine ha fatto il mio bellissimo Pan di Spagna al Cacao! ^__^
Da tempo volevo preparare questa torta, mi ingolosiva davvero troppo… aspettavo però l’ispirazione, o forse l’occasione giusta.. e finalmente è arrivata, ho invitato una coppia di amici speciali a merenda e ho voluto preparare un torta adatta, speciale appunto.. Ho trovato tantissime versioni di questa ricetta, e chissà se alla fine è davvero questa l’originale?Avevo una gran paura, le torte farcite e decorate mi mettono veramente in agitazione, e qui provvidenziale ed importantissimo è stato il contributo della mia dolce metà.. posso davvero dire che è un dolce preparato a 4 mani, ci siamo divertiti un sacco e siamo rimasti soddisfattissimi del risultato.. che ve ne pare???

Foresta nera 2
INGREDIENTI:
1 Pan di Spagna al cacao
500/600ml di panna fresca
50/60g di zucchero
1 vasetto di amarene sciroppate Fabbri
kirsch o cherry (se proprio non ne avete potete ripiegare sul maraschino)
150/200g di cioccolato fondente
PREPARAZIONE:
Preparate il Pan di Spagna il giorno prima di montare il dolce. Tagliatelo quindi  in 3 strati. Prendete ora il cioccolato fondente, che non deve essere freddo, (anzi se lo riscaldate un po’ con le mani è meglio) e ricavate dei riccioli con un pelapatate.
Sgocciolate le amarene (la quantità vedetela voi, come preferite) e raccogliete in una ciotola lo sciroppo, diluitelo con il liquore e con questa bagna spennellate il disco “base” di pds.
Montate la panna con lo zucchero, spalmatene un strato sul primo disco, disponete le amarene tagliate a metà e date una spolverata di riccioli di cioccolato. Quindi procedete allo stesso modo con il secondo disco e con il terzo, che andrà ricoperto solo di panna. A questo punto rivestite anche tutta la circonferenza con la panna montata e ricoprite tutto con i riccioli di cioccolato, decorate la parte superiore secondo la vostra fantasia, io (che sono un po’ negata in materia) mi sono limitata a  ciuffetti e amarene.
Una fetta come sempre per voi.. (o quel che ne è rimasto!!)
Godetevela…

Foresta Fetta

BUON APPETITO!!

Con questa ricetta partecipo al contest delle Sorelle in Pentola

domenica 21 novembre 2010

Pan di Spagna al Cacao

Quante volte abbiamo scartato l’idea di preparare quella determinata torta solo perchè c’era da fare il Pan di Spagna?? Eh.. si, a me è capitato parecchie volte…
Il Pds è difficile da fare in casa, rimane pesante, si gonfia troppo, si ammoscia, è asciutto….. tutta una serie di dicerie che lo fanno sembrare come un’incantesimo alla portata solo dei “veri” pasticceri… Eppure un segreto c’è… ma è il segreto di Pulcinella, lo sappiamo tutti che bisogna montare, montare, montare… e poi ancora montare e montare..
Ok, mi butto!
Inizio a sfogliare i miei saggi libroni… sbirciare blog, forum… di ricette di Pds ne ho trovate tante… tutte diverse… ma io voglio farlo con il cacao… ce ne sono pochissime… ovviamente non una uguale all’altra…
Tocca provarci, e le dosi me le aggiusto con gli ingredienti che ho in casa. O la va.. o la spacca. Che vi sembra??

Pan di Spagna Cacao

Non ho mai visto un Pds più liscio e più perfetto di questo!! ^__^

INGREDIENTI x uno stampo da 24cm:

6 uova medie
25g di cacao amaro
70g di fecola
105g di farina 00
200g di zucchero
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Sgusciate le uova intere in una grande terrina, unite lo zucchero e iniziate a frullare con le fruste elettriche.. armatevi di tanta pazienza e continuate fino a che si trasformeranno in una massa gonfia e soffice, ci vorranno almeno 15-20 minuti. Alla fine le uova dovranno “scrivere”, cioè quando solleverete le fruste, il filo che ricadrà non affonderà subito nella massa, ma rimarrà ben segnato sulla superficie, una cosa del genere:
Uova 
Setacciate quindi le polveri tutte insieme, e cominciate ad incorporarle delicatamente e poco alla volta alle uova utilizzando una spatola, e con movimenti dal basso verso l’alto.
Trasferite quindi il tutto in una tortiera, meglio se del tipo apribile, ben imburrata e infarinata, facendo cadere l’impasto al centro della stessa: si distribuirà da solo e durante questa operazione dovrete sentire un “ffffffffff” ^__^ Date poi qualche colpetto ai lati dello stampo per livellare il tutto per bene.
Passate ora in forno statico già caldo a 150° per 40-45 minuti, fate sempre la prova stecchino bucando al centro del dolce, dovrà uscire asciuttissimo. Lasciate riposare nel forno aperto a  fessura ancora una decina di minuti, poi sformate e lasciate freddare su una gratella… dopo qualche ora, se ci appoggiate sopra un dito e schiacciate leggermente, sentirete ancora il “fffffffff”.. questa è la prova che è riuscito alla perfezione!!
Ecco pronta la nostra bellissima base pronta per essere farcita… come? Lo vedrete più avanti…..

venerdì 19 novembre 2010

Il Basilicello…

……………Tardivo……………
Dunque, sono un po’ in ritardo con questo post, dato che il liquore in questione l’abbiamo preparato 3 mesi fa… ma prima di postarlo volevo che fosse pronto e soprattutto assaggiato! Ed è arrivato il momento.. dubito che abbiate ancora il basilico fresco nei vasi, (almeno, il mio è morto stecchito) ma comunque la ricetta tornerà utile la prossima estate, oppure potete sempre comperarlo.. anche se il basilico di casa è sempre la scelta migliore!
Vi illustrerò il sistema “a freddo” che richiede tempi lunghi in effetti, ma secondo me è il metodo migliore per estrarre dalle foglie tutte le loro proprietà senza scioccarle troppo.. Ero un po’ perplessa su che sapore potesse avere.. ma vi garantisco che è veramente piacevole! (Infatti una bottiglia è praticamente andata!!) E’ un po’ fortino eh? Dopo un bicchierino.. mi tremano già le gambe!!^__^
Ricetta presa paro paro da qui.
Basilicello
INGREDIENTI x un litro di liquore:
100 foglie circa di basilico (2 bei mazzetti)
300g di zucchero
1/2 litro di alcool a 95°
la scorza di 1/2 limone
600ml di acqua

PREPARAZIONE:
Lavate ben bene le foglie di basilico, asciugatele delicatamente con un telo e mettetele in un recipiente a chiusura ermetica con una capienza di circa mezzo litro, aggiungete l’alcool e la zeste di limone (senza la parte bianca), chiudere con il coperchio, dare una bella shakerata e mettere a riposare al buio per almeno 15 giorni, ricordarsi di agitare giornalmente (mettetelo in un posto accessibile!)
Passato questo tempo, sciogliere lo zucchero in 600ml di acqua in un pentolino posto sul fuoco, non deve raggiungere l’ebollizione ma il liquido deve diventare trasparente. Aspettare che si freddi e versarlo in una bottiglia da 1 lt. Aggiungere quindi l’alcool al basilico filtrandolo con un colino a maglie fitte o una garza. Chiudete quindi la bottiglia, agitare e mettere nuovamente a riposare per un mese, sempre agitando ogni giorno.
Finalmente dopo tutto questo tempo potrete gustarvi il basilicello, un liquorino dal gusto.. sorprendentemente piacevole e dal potere digestivo, che non guasta mai…
BUON… CICCHETTO!!

mercoledì 17 novembre 2010

Farfalle con crema di nocciole e caffè

Oggi vi propongo un piatto che ha riscosso un grande successo!
In realtà è una ricetta che ho preparato mesi fa, ma che rispolvero adesso che siamo in “stagione di nocciole”…
Vorrei prendermi tutti i meriti, raccontare che la ricetta è farina del mio sacco ma...... vi dico la verità.. l'ho trovata in uno dei miei mille libricini di ricette! L'ho letta e mi ha subito ispirata, e così mi sono messa all'opera! Fatelo anche voi, il sapore è molto particolare ma interessante...
Farfalle con crema di nocciole
INGREDIENTI(per 4 persone):
320g di pasta (farfalle)
50g di nocciole sgusciate
100ml panna fresca
50g di pangrattato
1 cucchiaino di caffè in polvere
100g di burro
qualche stelo di erba cipollina
noce moscata, cannella in polvere
sale,pepe
Sminuzzare grossolanamente le nocciole, trasferirle in una ciotola, aggiungere la panna e 70g di burro ammorbidito a temperatura ambiente. Profumare con la noce moscata, una punta di cannella e la polvere di caffè (io usato il caffè solubile), poi lavorare il composto con una forchetta per amalgamare bene, regolare di sale e pepare a piacere.
Lessare la pasta, nel frattempo sciogliere il burro rimasto in una padellina antiaderente a fiamma media e quando sarà spumeggiante rosolare il pangrattato. Scolare la pasta al dente, condirla con la crema di nocciole al caffè, l'erba cipollina lavata, asciugata e sforbiciata e il pangrattato preparato, tenendone da parte un paio cucchiai.
Mescolare bene e servire subito nei piatti individuali spolverizzando con il pangrattato rosolato rimasto.
BUON APPETITO!!
NOTE:
-usando il caffè solubile, si è sparso in cucina un profumo che ricorda il cappuccino... il piatto è risultato delicato, probabilmente con la polvere per la moka, si ottiene un sapore più deciso.
-per questa volta ho seguito le dosi alla lettera, ma a parer mio la quantità di burro può essere ridotta quasi della metà, si ottiene un piatto più leggero, ma comunque saporito. (da ricetta le calorie per porzione sono 630!)
-ho aggiunto un mestolino di acqua di cottura della pasta nella crema di nocciole, volevo una consistenza più cremosa.





martedì 16 novembre 2010

Fusilli Mimosa

Buongiorno!!
Vi propongo oggi la ricetta di un primo piatto di una semplicità disarmante ma di grande effetto, scovata su un vecchio numero di Sale & Pepe.. sapete quando su un giornale trovate qualcosa che vi colpisce ma poi per chissà quale motivo continuate a rimandare… poi capita una mattina che vi svegliate col pensiero proprio di quella ricetta, ma non sapete più dove l’avevate vista? Ecco.. dopo aver scartabellato decine di giornali eccola qui, l’ho trovata!!

Fusilli mimosa 010
INGREDIENTI x 2 persone:

180-200g di fusilli
pecorino e parmigiano grattugiati (la quantità secondo vostro gusto)
2 uova
origano
olio evo, sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Portate ad ebollizione dell’acqua in un pentolino e cuocetevi le uova per 8 minuti, quindi passatele subito in acqua fredda per bloccare la cottura, sgusciatele e schiacciatele con una forchetta, fino a renderle “granulose”.
Lessate la pasta in acqua salata e scolatela al dente, versatela in una terrina tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura. Conditela subito con l’olio, i formaggi (dovrebbe prevalere il pecorino come quantità) le uova schiacciate, origano e pepe nero. Se necessario aggiungete acqua di cottura per rendere il tutto più cremoso. Mescolate bene e servite subito.
BUON APPETITO!!

venerdì 12 novembre 2010

Muffin con Mele e Miele

Ecco qui un’altra ricettina golosa e furbetta, dopo le Meringhe ecco un altro sistema per far fuori qualche albume.. si, infatti per questi Muffin si usano solo quelli.. stavolta ci avanzeranno i tuorli.. mannaggia ma avanza sempre qualcosa???? Beh, io li ho fatti fuori impanandoci delle bistecche e via!
Questa ricetta l’ho trovata nel mio solito libro, pian piano sperimenterò tutte le ricette, per ora l’ho trovato piuttosto affidabile!
Muffin mele e miele
INGREDIENTI:
250g farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
200ml di latte
2 albumi
60ml di olio di semi (io ho preferito 100g di burro)
60ml di miele
1/2 cucchiaino di sale
250g di mela (1 mela e mezza per me)
PREPARAZIONE:
In una terrina setacciare tutte le polveri e mescolate per amalgamare.
In un’altra terrina miscelare il latte, l’olio (io ho fuso il burro) e il miele, mescolare con cura e poi unire gli albumi montati a neve.
Unire infine i due composti mescolando con un cucchiaio di legno per amalgamarli. Per ultima aggiungete la mela tagliata a cubetti piccolini.
Riempire infine gli stampini imburrati o foderati con i pirottini fino a 3/4 della loro capienza, e infornare a 180° per 15-20 minuti, finchè saranno belli dorati. Fate la prova stecchino comunque, ma attenzione che la mela rende tutto molto umido, quindi non uscirà mai perfettamente asciutto.. sformateli e fateli raffreddare su una gratella. Sono perfetti da mangiare dopo qualche ora.. (io li ho preparati la sera e la mattina a colazione erano perfetti)
BUON APPETITO!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Stefania

mercoledì 10 novembre 2010

Besciamella………… al Microonde

Rieccomi con una ricettina facile facile e velocissima!
Questa è la versione “d’emergenza”, presa direttamente dal ricettario del mio forno, anche se normalmente preferisco cuocerla tradizionalmente nel pentolino.. ma a volte sono un po’ di corsa e si rende indispensabile velocizzare i tempi, anche se devo dirvi, va parecchio curata.. e dovrete mescolarla spesso altrimenti si raggruma tutto… Facendo un pochino di attenzione però si otterrà un buon risultato e la besciamella sarà bella liscia…

Besciamella

INGREDIENTI:

30g di burro
3 cucchiai di farina 00
400ml di latte
sale, noce moscata q.b.

PREPARAZIONE:

Mettete il burro in un recipiente adatto al microonde, coprite con un coperchio o con pellicola e cuocete per 2 minuti circa a 350W.
Aggiungete poi mescolando la farina e amalgamatela bene con il burro sciolto.
Versare il latte a filo, all’inizio poco poco, mescolando con la frusta per sciogliere tutti i grumi e cuocere scoperto a 750W per 6-7 minuti a seconda della densità che volete ottenere, ricordatevi di tenere controllato e mescolare varie volte! A metà cottura regolate di sale e unite la noce moscata.
Eccola pronta!!

lunedì 8 novembre 2010

Le Meringhe

Il più classico dei classici modi per far fuori gli albumi avanzati.. cominciamo da qui ma prossimamente proverò anche altre ricette, perchè spesso capita di utilizzare solo i tuorli delle uova… vorremo mica buttare questi poveri albumi?? Dopo aver scoperto la possibilità di congelarli tutto diventa più semplice.
Ho letto tanto su internet, ore e ore di ricerche ^__^ e ho scoperto delle cose.. Per esempio:
- per montare l’albume è deleterio aggiungere il famoso pizzico di sale, che destabilizza la schiuma “rubandole” acqua. Meglio quindi una spruzzatina di succo di limone, che nel caso della meringa regala un bellissimo effetto lucido.
- più le uova sono fresche maggiormente monteranno, inoltre per una perfetta “neve” non deve esserci la minima traccia di tuorlo o grassi, quindi anche il contenitore in cui si lavorerà dovrà essere perfettamente pulito.
- i contenitori migliori in questo caso sono in vetro, porcellana o acciaio, la plastica invece è più difficile da sgrassare, e potrebbe compromettere la buona riuscita del lavoro.
- l’albume monta meglio se a temperatura ambiente, inoltre è buona norma lavare le uova prima di romperle.. insomma, pensate da dove.. escono!
- si inizia sempre a montare a bassa velocità, per poi aumentarla gradualmente.
- da qualche parte ho letto (ma non ricordo dove) che per le meringhe in special modo l’albume da il  meglio di sè quando è separato 1-2 giorni prima di utilizzarlo.
- la prova del nove per capire quando la neve è pronta consiste nel capovolgere la ciotola: l’albume rimarrà dov’è, bello fisso e avrà le sue belle punte rivolte verso l’alto.

Meringhe 010

INGREDIENTI:

2 albumi (56g)
zucchero semolato (112g, il doppio del peso degli albumi)
qualche goccia di succo di limone

PREPARAZIONE:

Per prima cosa ho dato una frullatina allo zucchero per renderlo più fine (ma non al velo).
Ho cominciato a montare gli albumi con il limone, e quando la schiuma ha preso un po’ di corpo ho iniziato a versarci lo zucchero poco alla volta, poi ho continuato a montare fino a che la schiuma è diventata bella soda e lucida. Infine ho formato le meringhette direttamente sulla teglia coperta di carta forno e ho infornato: solo a questo punto ho acceso il forno a 80° circa in modalità ventilato,  si deve ricordare che non devono cuocere, ma solo asciugarsi.. le mie ci hanno messo 3 ore circa, però ogni forno è una storia a se..
BUON APPETITO!!

Ps. se avete altri trucchetti scriveteli pure, non sono mai abbastanza!

domenica 7 novembre 2010

Spezzatino di Vitello Saporito

L’unico segreto di mia conoscenza per la buona riuscita dello spezzatino è la pazienza.. deve cuocere a lungo per diventare talmente tenero da sciogliersi in bocca.. la scelta poi di un buon vino è essenziale per renderlo saporito ma non acidulo, come capita invece col “vino in cartone”, senz’altro più economico ma non adatto. Così è come lo faccio io..

Spezzatino 010

INGREDIENTI:

500g di polpa di vitello (o bocconcini)
1 bicchiere abbondante di vino (bianco o rosso)
1 cipolla
1 carota
3 foglie di alloro
3 foglie grandi di salvia
1 rametto di rosmarino
farina q.b.
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa se abbiamo comprato la polpa intera va tagliata a cubetti di circa 3 cm per lato, dopodichè mettiamo tutto in un piatto con un cucchiaio di farina setacciata e la distribuiamo uniformemente.
Si tritano finemente sia la cipolla che la carota e si mette a soffriggere in poco olio e una cucchiaiata di acqua, si mettono tutti gli aromi e dopo qualche minuto si aggiunge anche la carne, lasciamo rosolare un paio di minuti e poi si bagna tutto con il vino, in questo caso, meglio abbondare.. coprire il tegame col coperchio e lasciar cuocere a fuoco molto dolce per un paio d’ore, controllando che non asciughi troppo, in caso io bagno solo con acqua. Salare e pepare solo a metà cottura.
BUON APPETITO!!

giovedì 4 novembre 2010

Gnocchi alla Romana

Vado letteralmente pazza per questo piatto.. riesco a mangiarne una quantità veramente vergognosa!! Meglio sorvolare..
Ormai non mi chiedo più se sia il caso o meno di pubblicare ricette semplici, magari scontate come questa… Siccome li ho sempre mangiati bell’è pronti non mi sono mai posta il problema di come farli, e ho scoperto di non averne idea! Quindi ho dovuto consultare il mio librone…
Chissà quanta altra gente ha voglia di gnocchi alla romana e non sa bene come prepararli?? Sarò mica l’unica sprovveduta???
Dopo le ricette light dei giorni scorsi, oggi abbiamo un tripudio di burro.. che bontà!!

Gnocchi alla romana 

INGREDIENTI:

250g di semolino
1l di latte
70g di parmigiano grattugiato
2 tuorli d’uovo
60g di burro
1 cucchiaino di sale
noce moscata q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere a scaldare in un pentolino il latte con il burro, la noce moscata e il sale. Quando arriva quasi a bollore versare il semolino a pioggia mescolando con la frusta per evitare la formazione di grumi, e proseguire la cottura per una decina di minuti circa. Togliere quindi dal fuoco e incorporare i tuorli, il formaggio ed eventualmente regolare di sale. Rovesciare l’impasto sul piano di lavoro e stenderlo ad uno spessore di circa 1 cm. Lasciar raffreddare dopodichè ricavare gli gnocchi adoperando un coppapasta o un piccolo bicchiere*, disporli leggermente sovrapposti in una teglia unta di burro, ricoprire di fiocchetti di burro e parmigiano e infornare a 180° per 15-20 minuti. Servire subito ben caldi.
BUON APPETITO!!

* gli scarti dell’impasto possono essere reimpastati e stesi per ricavarci altri gnocchi e ridurre gli scarti a zero o quasi.

P:S: con queste dosi vengono 2 teglie belle piene, io ne ho messa una in forno e l’altra l’ho congelata, così è già pronta per la prossima volta!

martedì 2 novembre 2010

Castagne al Forno

Le prime castagne della stagione, spero non le ultime.. donate dal nostro alberello, che comodità eh?
Innanzitutto chiedo scusa per la foto orribile.. mi ero ripromessa di farne una più decente, ma non ho più avuto occasione.. quindi vi beccate questa, con un meraviglioso sfondo di carta stagnola! Dunque, questa è la versione più pratica della classica cottura sul fuoco vivo con la padella forata.. diciamo che il tempo è all’incirca lo stesso, ma si può fare tranquillamente in casa senza affumicarsi e  non ci si sporca troppo le mani per pelarle.. devo dire anche che si spellano facilmente, cosa mica da poco!

Castagne al forno

INGREDIENTI:

castagne ovviamente
sale
vino bianco o nero

PREPARAZIONE:

Mettete le castagne già incise in una ciotola con il vino e il sale per almeno mezz’ora (ma il principio è: più ci stanno, meglio è….) mescolando ogni tanto.
Trasferirle quindi su una teglia foderata di carta forno senza sgocciolarle, con il taglio verso l’alto e infornare a 200° per circa 45 minuti. Ogni tanto se vedete che si asciugano troppo spennellatele ancora con la bagna (ogni 20 minuti circa).
Servirle subito ben calde, meglio se accompagnate con un bicchiere di vino, o vin brulè!
BUON APPETITO!!

venerdì 29 ottobre 2010

Cioccolata in tazza…. al microonde

Finalmente posso aggiornare un po’ la sezione “microonde”, l’avevo un po’ trascurata!!
E il grande ritorno è super goloso! Ho sempre preparato al microonde le varie “buste” di cioccolata, ma siccome sono nel pieno della mia fase “homemade” ho deciso di provare a farla da me… e devo dire che ho trovato la dose ottimale! In fondo se si può fare nel pentolino con cacao e farina perchè non si potrebbe farla al microonde, che è ancora più veloce? Io trovo però che con la farina non sia il massimo.. il tempo di cottura è minimo e si sente il retrogusto.. quindi l’ho sostituita con la maizena e….. SLURP!!
Si vede com’è soda?? ^__^

Cioccolata al micro 001

INGREDIENTI x ogni tazza:

2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio raso di maizena
1 cucchiaio di zucchero
200ml di latte

PREPARAZIONE:

Scegliete un contenitore dai bordi alti adatto al microonde, setacciatevi le polveri e versate il latte a filo poco alla volta, mescolando con una frusta per sciogliere tutti i grumi. Cuocete in microonde a 800W per 3 minuti, avendo cura di interrompere a metà tempo e dare una bella rimestata, sempre con la frusta. Riprendere la cottura senza allontanarsi dal forno, meglio tenere tutto controllato, e appena il liquido comincerà ad arrampicarsi sui bordi del contenitore spegnere il microonde. La cioccolata è pronta! Prima di metterla in tazza, diamo un’ulteriore mescolata, per renderla bella fluida. Se la volete bella soda, dopo aver rimescolato fategli fare ancora un giro in forno, sempre controllando che non trabocchi, in questo caso la consistenza sarà come quella che vedete nella mia foto. Se poi volete, potete farla diventare un budino, semplicemente versandola in uno stampino e facendola rassodare in frigo qualche ora..
Più semplice di così…
BUONA MERENDA!!

mercoledì 27 ottobre 2010

Crostatine…. “light”

Sacrilegio!!!!!!!!
Ritrovarsi a tarda sera con la voglia di pasticciare e scoprire di non avere nemmeno un misero uovo…. scoprire che di burro ne è rimasto un minuscolo pezzettino….. è veramente devastante!!! Ma, ma…. se mi metto in testa una cosa… quella deve essere…
Volevo pasticciare un po’… quindi mi sono buttata in rete a cercare ricette di qualche dolcino che non contenesse questi ingredienti… Pazza? Credo di no, perchè ne ho trovate un sacco!!! Però.. guardavo le foto di fantomatiche torte “buonissime” senza uova, senza burro… si, la forma era quella di una torta ma…. erano come dire… un po’ pallide!!!
Scoraggiata prendo il mio magico libro e inizio a sfogliare la sezione “Dolci poco calorici”… dove ho scovato questa ricetta. Devo dire che questo libro, per quanto ricco, ha la pecca di avere pochissime fotografie, e la ricetta in questione… ovviamente non è fotografata!
Tutto ciò per dirvi, che si…. queste crostatine sono “light” ma il gusto ne risente.. eccome! Dai, è il BURRO che fa venire buone le nostre torte, la frolla… e le UOVA ci vanno a braccetto.. Questo impasto è rimasto parecchio croccante, anche troppo forse, ma almeno… mi sono tolta una voglia!  ……..(più o meno…)  Comunque sono mangiabili eh??
Crostatine

INGREDIENTI:
200g di farina 00
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di lievito (io 1 cucchiaino)
1 pizzico di sale
marmellata a piacere (la mia di prugne homemade)
PREPARAZIONE:
Sulla spianatoia o in una ciotola setacciare la farina, lievito, sale e disporli a fontana. Aggiungere l’olio e aiutandosi con una forchetta iniziare ad incorporare l’acqua per amalgamare il tutto. La quantità di acqua necessaria varia a seconda della farina usata, a me sono serviti circa 125ml. Appena la pasta comincia ad indurirsi, lavorarla con le mani fino a che diventa morbida ed elastica (mi sembrava di fare la pizza..).
Stendere la pasta col mattarello e ricoprire uno stampo per crostate foderato di carta forno, (io ho unto 6 stampini per crostatine) bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e aggiungere la marmellata. Cuocere in forno caldo a 180° per 30-35 minuti (le crostatine circa 20-25 min.).
BUON APPETITO!!

martedì 26 ottobre 2010

Fusi di Pollo al Forno con Patate

Mi sono resa conto che nel mio blog i secondi piatti scarseggiano.. in effetti, in casa mia si mangia tanto riso, tanta pasta..  e poco altro.. non va bene!! Oggi per pranzo ho preparato questo piatto, che non è assolutamente nulla di innovativo o particolare, ma sempre tanto buono! Anche perchè, mentre infornavo mi sono resa conto di quanto poco io usi il forno.. tralasciando i dolci.. e invece è così comodo! Metti tutto in teglia, imposti il timer e non ci pensi più! Mi riprometto quindi di sfruttarlo di più prossimamente, e sperimentare anche alcune ricettine che ho nella mia (chilometrica) lista…
Pollo al forno con patate
INGREDIENTI:
6 fusi di pollo
3 patate medie
2 rametti di rosmarino
3-4 foglie di alloro
6 foglioline di salvia
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco o birra
sale, pepe, paprika
PREPARAZIONE:
Per prima cosa lavare accuratamente le erbe aromatiche, asciugarle con un panno e metterle a macerare nell’olio. Lasciar riposare almeno 20/30 minuti.
Prendere i pezzi di pollo e sistemarli in una teglia, irrorarli con l’olio aromatizzato e massaggiare a mano ogni singolo pezzo. Sistemare su ogni coscia una fogliolina di salvia, e in teglia spezzettare il rosmarino e spargere l’alloro. Unire a questo punto le patate tagliate a dadini, cospargere il tutto con sale, pepe e paprika e in ultimo il vino oppure la birra, che costituirà il fondo di cottura. Infornare a 200° per 60 minuti, avendo cura di rivoltare i pezzi a metà tempo. Per finire passate sotto il grill qualche minuto.
BUON APPETITO!!

lunedì 25 ottobre 2010

Budino al cioccolato fondente

Finalmente ho soddisfatto questa voglia che avevo da giorni.. non facevo che desiderare un bel budino cioccolatoso..
Sarà colpa del tempo, ormai mi devo proprio arrendere e accettare pioggia e nebbia… anche se a questo punto mi viene già voglia di Neve!!!!
Passo subito subito alla ricettuzza, che non ha colla di pesce ne altri addensanti… ma è tutto “nature”……
Budino al cioccolato 004
INGREDIENTI:
500ml di latte
30g di burro
50-60g di cioccolato fondente
50-60g di zucchero
40g di farina
PREPARAZIONE:
Mettere a scaldare il latte in un pentolino. In una casseruola sciogliere a fuoco dolce il burro, versarci la farina tutta in una volta e amalgamare bene, lasciare sfrigolare un attimo poi aggiungere il cioccolato tagliato a tocchetti, lo zucchero e il latte caldo a filo. Mescolare con una frusta per evitare grumi, portare a bollore a fuoco molto basso e lasciar cuocere fino ad ottenere la consistenza desiderata (io circa 6-7 minuti).
Versare quindi negli stampini e lasciar intiepidire a temperatura ambiente, poi ricoprire con la pellicola e passare in frigo almeno 3-4 ore.
Io ho guarnito questo budino con amaretti sbriciolati, che danno quel qualcosa in più. Se volete esagerare, potete sostituire 1 cucchiaio di farina con 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere…
BUON APPETITO!!

venerdì 22 ottobre 2010

Penne con Piselli, Pancetta e Zenzero

Indovinate cos’è? Si, un’improvvisata, ormai mi conoscete bene..
Ma com’è possibile che il frigorifero si svuoti sempre così in fretta???
Dovendo preparare un pranzo veloce.. e non avendo un bel niente di pronto.. mi sono arrangiata con quello che ho trovato! Nemmeno la pasta avevo.. infatti le penne non sono proprio l’ideale per questo condimento.. ma quelle avevo! Almeno il sapore era ottimo, alla fine è questo che conta, specialmente quando siamo solo in due..

Pasta Piselli Pancetta

INGREDIENTI x 2 persone:

160g di pasta (magari non le penne ;-))
140g di piselli surgelati
100g di pancetta affumicata a cubetti
1 cucchiaio di zenzero macinato
1 bicchiere di vino bianco
1 scalogno tritato
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

In una casseruola antiaderente rosolare lo scalogno e la pancetta con una goccia d’olio.
Versare i piselli ancora surgelati e il vino, poi coprire e far cuocere qualche minuto; scoperchiare e lasciar evaporare.  Aggiungere 1 bicchiere di acqua o di brodo, regolare di sale e pepe e portare a cottura. Intanto cuocere la pasta in acqua salata a cui sarà stato aggiunto lo zenzero, e una volta cotta trasferirla nel tegame con il condimento, farla saltare un paio di minuti e servire. Se vi piace ci sta bene anche una grattata di formaggio.
BUON APPETITO!!

martedì 19 ottobre 2010

NYC (New York Cheesecake)

Da tempo avevo in mente di preparare questa cheesecake, ma sono sempre stata un po’ titubante.. alla fine mi sono decisa, ed eccola qui.. L’ho spacciata come simil torta di compleanno per il mio fidanzato, per festeggiare i suoi primi 30 anni… lo so che avrei dovuto preparargli una torta pannosa, cremosa.. ma questa è sicuramente altrettanto calorica! Non nascondo di aver provato un certo timore al momento dell’assaggio, anche perchè l’ho presentata ad una cena con tutta la famiglia riunita.. ed era la prima volta in assoluto che la preparavo! Come se non bastasse sono anche raffreddata, per cui non ho praticamente sentito il sapore.. la consistenza mi ha stupita, mi aspettavo tutta un’altra cosa, invece si è rivelata molto cremosa. La preparazione richiede un po’ di tempo in effetti, ma l’esecuzione non è difficile.. Ho letto varie ricette ma alla fine ho scelto quella di GZ, a cui ho fatto solo qualche piccolissima modifica.
NYC 011
INGREDIENTI:

Per il fondo:
250g di biscotti Digestive
130g di burro
2 cucchiai di zucchero di canna
Per la crema:
600g di Philadelphia
100ml di panna fresca
100g di zucchero
2 uova intere + 1 tuorlo
20g di maizena
succo di 1/2 limone
1 bustina di vanillina
Per la copertura:
200ml di panna acida
2 cucchiai di zucchero a velo
1 fialetta di aroma vaniglia
Per il topping:
100g di marmellata ai frutti di bosco
acqua q.b.
PREPARAZIONE:
Porre i biscotti nel mixer con lo zucchero di canna e tritarli finemente, trasferirli poi in una ciotola. Sciogliere il burro in un pentolino o nel microonde, lasciar intiepidire e unirlo poco alla volta ai biscotti amalgamando bene il tutto.
Imburrare una tortiera a cerchio apribile del diametro di 24cm e foderarla di carta forno, ritagliando un disco per il fondo e 2 strisce per i bordi. Versare il composto di biscotti e farlo aderire bene sia sul fondo che sui lati, pressandolo con un cucchiaio e cercando di pareggiarlo il più possibile, questa è senz’altro la parte più delicata di tutto il lavoro. Mettere quindi tutto in frigorifero almeno 1 ora.
Preriscaldare il forno a 180°. In una capiente ciotola sbattere le uova, la vanillina e lo zucchero finchè il composto sarà omogeneo, quindi aggiungere il formaggio e lavorare qualche minuto fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi. Unire il succo di limone sempre mescolando e la maizena setacciata, 2 pizzichi di sale e per ultima la panna, senza però  montarla, e mescolare bene. Versare quindi la crema ottenuta nella tortiera appena tolta dal frigo e livellarla con una spatola. Coprire la tortiera con un foglio di alluminio per evitare che in cottura scurisca e infornare a 180° per 30 minuti, poi abbassare a 160° e cuocere altri 30-40 minuti. Trascorso questo tempo spegnere il forno e lasciar raffreddare la torta all’interno per 30 minuti con lo sportello semiaperto.
Quando il cheesecake sarà ben freddo, mischiare la panna acida con lo zucchero e la vaniglia, versarlo sulla torta e rimettere in forno a 180° per 10-15 minuti per glassarla. Lasciar raffreddare, sformare e lasciar riposare in frigo almeno 6 ore (meglio se tutta una notte).
Se non trovate la panna acida al supermercato potete farla a casa, mischiando 100ml di panna fresca con 100g di yogurt greco e 1 cucchiaio di succo di limone. Va preparata almeno 1 ora prima di usarla e fatta riposare in frigo.
Per il topping mettere in un pentolino la marmellata con 1-2 cucchiai di acqua e lasciare sul fuoco dolce qualche minuto, lasciare intiepidire e versare sulla torta finita. Eccone una fetta:
Nyc fetta 004

lunedì 18 ottobre 2010

Risotto con l’uva fragola

Qualche giorno fa ho visto su un blog questa ricetta.. ma poi non sono più stata capace di trovarla!! Quindi ho fatto di testa mia, anzi ad onor del vero l’ha cucinato il fidanzato.. e abbiamo seguito il solito metodo per i risotti. Non sapevamo bene come metterci l’uva, se metterla intera a cuocere nel riso, se tagliarla oppure spremerla.. alla fine l’abbiamo centrifugata! Il sapore di questo risotto non è poi così particolare, ma molto buono! Forse ci andava più uva? Comunque ci è piaciuto, si può tranquillamente rifare!

Risotto con uva fragola 004
INGREDIENTI:
260g di uva fragola
180g di riso
20+20g di burro
1 scalogno
q,b. di brodo vegetale
1 bicchiere di vino rosso
q.b. di formaggio grattugiato (io ho usato il Grana)
PREPARAZIONE:
Per prima cosa staccare gli acini dai graspi e lavarli sotto l’acqua corrente, asciugarla con un telo e centrifugarla per fare uscire il succo, oppure meglio ancora, passarla al passaverdure. Tenere da parte.
Sciogliere 20g di burro in un tegame e farci rosolare lo scalogno tritato, tostare quindi il riso e bagnarlo con il vino, lasciare evaporare e procedere nella cottura aggiungendo brodo quando necessario.
Quando mancano 5 minuti alla cottura del riso unire il passato di uva, mescolare bene e terminare il risotto. Spegnere il fuoco e mantecarlo con il restante burro e il formaggio grattugiato. Servire subito.
BUON APPETITO!!

venerdì 15 ottobre 2010

Conchiglie con Funghi e Pancetta

L’altro giorno per pranzo mi sono inventata questa ricetta.. avevo voglia di funghi, ma non sapevo come prepararli… ho aperto il frigo e ci ho trovato la pancetta che avevo comprato chissà quando per farci la carbonara.. e la data di scadenza era terribilmente vicina.. poi ho trovato la panna e…… da tutto ciò è nato questo piatto! Devo dire che i funghi e la pancetta insieme ci stanno divinamente! Il tutto legato dalla panna, vi garantisco che ci siamo leccati anche i baffi!! Ricetta come al solito velocissima e semplicissima, quindi procediamo!
Pasta con pancetta e funghi 005
INGREDIENTI:   (x 3 persone)
270g di pasta, quella che preferite
250g di funghi surgelati (i miei sono champignon)
100g di pancetta affumicata a cubetti
100ml circa di panna (io ho usato quella fresca)
PREPARAZIONE:
In un tegame antiaderente mettere a rosolare la pancetta senza olio ne burro, quando è bella croccante unire i funghi ancora surgelati e 2 tazzine di acqua, coprire con il coperchio e lasciare cuocere una decina di minuti, poi scoprire, mescolare bene, e lasciar cuocere ancora qualche minuto, spegnere la fiamma e coprire.
Lessare a questo punto la pasta in acqua non troppo salata.
Ad un paio di minuti dalla fine della cottura è il momento di rimettere il tegame con i funghi sulla fiamma dolcissima, aggiungere la panna e una cucchiaiata di acqua di cottura della pasta se dovesse servire (nel mio caso no perchè la panna fresca è liquida).
Appena scolata la pasta, tuffarla nel condimento e farla saltare appena.
Servire subito ben calda.
BUON APPETITO!!
NOTE:
Questa è la versione semplice, ho pensato che si può arricchire spolverando di prezzemolo tritato alla fine, oppure si può aggiungere formaggio grattugiato se piace.
Non ho salato ne pepato di proposito, la pancetta affumicata è già di per sè molto saporita, inoltre non volevo alterare troppo il sapore dei funghi, insomma voi fate come preferite, ma la mia versione l’ho trovata già perfetta così!

martedì 12 ottobre 2010

Torta Paradiso con crema al latte

La degna fine della crema al latte: in una torta soffice come una nuvola!
E’ la prima volta che la preparo, e mi ha sorpresa la sua bontà, non è assolutamente “sforzosa” nemmeno mangiata “asciutta”.. è sparita in pochissimo tempo per fortuna.. e non solo per merito mio, l’ho prontamente distribuita ;-)  Ovviamente ve la consiglio, specialmente perchè così potete sperimentare subito la farcitura! Perdonate la foto con la fetta storta, me ne sono accorta troppo tardi e non ho potuto rimediare!
La ricetta della torta l’ho presa dal “Ricettario di Pasticceria
Torta Paradiso 009
INGREDIENTI:
150g di fecola di patate
50g di farina 00
200g di burro
200g di zucchero a velo
5 uova
1 pizzico di sale
scorza di 1/2 limone
1/2 fialetta essenza di vaniglia (facoltativa)
PREPARAZIONE:
Lasciare il burro a temperatura ambiente fino a renderlo molto morbido, poi lavorarlo con le fruste elettriche con lo zucchero, il sale, il limone e la vaniglia per almeno 5 minuti, fino ad ottenere una crema particolarmente spumosa. Unire quindi i tuorli delle uova incorporandone uno alla volta e lavorare ancora 5 minuti, infine unire fecola e farina setacciate.
Montare a neve fermissima gli albumi, metterne un paio di cucchiai nell’impasto per ammorbidirlo e amalgamare il resto mescolando dal basso verso l’alto per non smontare.
Imburrare e infarinare uno stampo da 24 cm, versare l’impasto livellandone bene la superficie e cuocere in forno già caldo a 160° per circa 1 ora. Fate la prova stecchino per verificare la cottura, poi lasciare in forno spento con lo sportello semiaperto per 5 minuti, quindi mettere a raffreddare su una gratella ancora con lo stampo, il dolce grazie all’umidità si staccherà da solo in pochi minuti.
Quando la torta sarà completamente fredda può essere tagliata a metà e farcita con la crema al latte che trovate qui, quindi spolverare la superficie con zucchero a velo. Trovo che sia meglio conservarla in frigorifero data la presenza della panna, e ovviamente.. farla sparire il prima possibile!!
BUON APPETITO!!

lunedì 11 ottobre 2010

Crema al latte

Ho scoperto questa crema su cookaround, e l’ho voluta subito provare..
Avevo già provato tempo fa una crema senza uova, ma non era un granchè.. anzi diciamo pure che è stato un disastro, la dose delle farina era assolutamente esagerata e il sapore terribile.
Questa mi ha convinta subito al primo sguardo, provatela!
Ottima per farcire torte, profiteroles.. e tutto ciò che suggerisce la fantasia.

Crema al latte 008

INGREDIENTI:

200ml di latte
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai rasi di farina
1 fialetta aroma di vaniglia (io ne ho usata solo metà però)
200ml di panna da montare zuccherata

PREPARAZIONE:

Portare ad ebollizione il latte, nel frattempo mescoliamo in un padellino con fondo spesso lo zucchero, la farina e l’aroma. Appena il latte è pronto versarlo poco alla volta nel pentolino, mescolando con una frusta, portare sulla fiamma bassa per qualche minuto, finchè si addensa. Travasare subito in una ciotola, coprirla con la pellicola e lasciar freddare completamente. A questo punto montare la panna e miscelare i due composti con una spatola, cercando di non smontare la panna.
E’ PRONTA!

giovedì 7 ottobre 2010

Mele al forno con amaretti

Qui non centro nulla: è tutta opera del fidanzato! E’ lui l’amante della frutta cotta, io non ne vado propriamente pazza ma apprezzo!
Perdonatemi la foto terribile, ma non sapevo come fare di meglio.. la mela semispappolata come la giri la giri ma sempre spappolata rimane! Comunque vi garantisco che il sapore è assolutamente migliore dell’aspetto!

Ultime 009

INGREDIENTI:

mele tipo golden
miele
amaretti sbriciolati
liquore (amaretto)
200ml di acqua circa

PREPARAZIONE:

Lavare con cura le mele ed eliminare il torsolo facendo attenzione a non bucare il fondo e sistemarle in una pirofila.  Sbriciolare gli amaretti e inserirli nelle mele, fino a circa metà. Sciogliere nell’acqua un cucchiaio di miele e un cucchiaio di liquore, versarlo all’interno delle mele e nella pirofila, di modo che faccia da “fondo di cottura”. In ultimo mettere ancora un cucchiaino di miele sopra ogni mela e infornare a 180° per circa 40 minuti.

martedì 5 ottobre 2010

Riso cremoso alla zucca

Proprio ieri ho visto da MariaCristina la ricetta del riso con la zucca…  caso vuole che io pochi giorni fa ne abbia comprati 2 bei pezzi.. solo che avrei voluto farne degli gnocchi, ma dopo aver pensato a quel risotto ho cambiato idea! Mi sono ricordata del riso che mi ha preparato una volta mia madre, era venuto buonissimo! Così ieri sera le ho telefonato e mi sono fatta dare la ricetta.. il risultato è quello che vedete qua sotto, anche se io ho sbagliato.. sarebbe dovuto infatti risultare “all’onda”, ma mi sono distratta e l’ho fatto asciugare troppo! Pazienza, è diventato un riso cremoso!

Riso cremoso alla zucca 004

INGREDIENTI  x 2 persone:

180g di riso
250g di zucca gialla
1/2 cipolla
1-2 foglie di salvia
1 spicchio d’aglio sbucciato
olio evo
parmigiano o grana
burro
sale, pepe q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire la zucca e ridurre a dadini la polpa, metterla in un tegame con la cipolla e la salvia tritate finemente, l’aglio schiacciato e un paio di cucchiai di olio. Coprire con il coperchio e lasciare ammorbidire a fiamma bassa per circa 10 minuti. Eliminare l’aglio e ridurre la zucca in purea, aiutandosi con un cucchiaio (io sono andata di minipimer) e coprire tutto con circa 500ml di acqua calda salata, portare a bollore e buttare il riso tenendo mescolato. Infine spegnere e mantecare con burro, pepe e parmigiano. Lasciare coperto ancora un paio di minuti prima di servire.
(Io qui mi son distratta e di minuti ne sono passati 10 e il riso si è asciugato troppo!)

BUON APPETITO!!

lunedì 4 ottobre 2010

Tapulone con le verze

E’ ufficiale: è cambiata la stagione.
Oggi è una giornata piovosa, come ieri del resto, gli uccelli si raccolgono in stormi e sono pronti a migrare.. La pigrizia si impossessa di noi e spuntano fuori dai cassetti le copertine di pile.. Ora dobbiamo solo adattarci al freddo, anche se onestamente,  la voglia di migrare ce l’ho anche io! Per combattere la noia e i brividi ieri abbiamo preparato un piatto tipico di Borgomanero, il Tapulone!
Vi riporto la leggenda legata a questo piatto, tratta pari pari da qui:

Secondo la versione più nota di tale leggenda, tramandata da molti cultori di storia e tradizioni locali, sembra che, nel XII secolo, una compagnia di tredici rozzi personaggi, i tredici Orchi, al ritorno da un pellegrinaggio all'isola di San Giulio sul lago d'Orta, si fossero fermati per ristorarsi in una amena località sulla quale sarebbe poi sorta la città di Borgomanero. Accortisi tuttavia di aver dimenticato di riempire borse delle opportune provviste per il viaggio e tormentati dai morsi della fame, non rimase loro che sacrificare il povero asinello. La carne del vecchio animale però, indurita da anni di lavoro, si rivelò sorprendentemente coriacea per cui dovettero dapprima tritarla e poi lasciarla a lungo sul fuoco per renderla più tenera. Il primo esempio di Tapulone piacque talmente agli Orchi che essi decisero non solo di farne tesoro, ma anche di fermarsi per sempre in quel fortunato luogo, convinti di essere stati miracolati da San Giulio.

Ovviamente la ricetta originale, che prevedeva l’utilizzo della carne di un vecchio asino, è stata modificata, sostituendola con quella più tenera del manzo. Ci sono tuttavia diverse versioni di questa ricetta, chi soffrigge la cipolla in un battuto di lardo, chi usa l’aglio al posto della cipolla.. insomma, io vi presento la versione di casa nostra, ma vi invito ad andare a vedere anche quella di Myriam, che vive molto vicina a me ed ha eseguito la ricetta con delle foto passo passo, eh si… è stata più brava di me!!

Tapulone 005

INGREDIENTI:

600g di macinato magro di manzo
550g di cavolo verza
1 cipolla bionda
1 bicchiere di vino rosso
50g di burro
2 cucchiai di olio
1-2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro (lauro)
noce moscata q.b.
sale, pepe q.b.
circa 1l di brodo

PREPARAZIONE:

Affettare la cipolla e farla soffriggere in una larga padella con olio e burro, poi unire metà della verza tagliata piuttosto sottile e bagnare con il brodo, coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa mezz’ora, finchè sarà ben stufata, controllando che non asciughi troppo. Successivamente aggiungere la carne e farla rosolare alzando la fiamma; quando è ben colorita aggiungere il vino, e senza mescolare lasciarlo evaporare. A questo punto regolare di sale e pepe, aggiungere i profumi (alloro, chiodi di garofano e noce moscata) mescolare con cura e ricoprire il tutto con la restante verza affettata, aggiungere ancora brodo, abbassare la fiamma, coprire e lasciar cuocere lentamente per un’ora e mezza, mescolando di tanto in tanto e bagnando quando necessario.

Sarebbe ottimo accompagnare questo piatto con una bella polenta fumante, o con delle patate al forno, noi abbiamo abbinato un semplicissimo purè.
BUON APPETITO!!

venerdì 1 ottobre 2010

Non Muffin dell’amore con gocce di cioccolato

Si si, NON muffin.. piuttosto tortine.. la forma c’è, ma il procedimento non è quello dei muffin originali.. poco importa, sono buonissimi comunque si chiamino! Questo è il risultato di un attacco di fame serale del fidanzato, che continuava a ripetermi “ma non c’è un dolcino? Mangerei qualcosa..” e io cosa potevo fare se non farlo contento? Non che mi sia dispiaciuto sia chiaro.. ci siamo sbafati un paio di NON muffin alla bellezza delle 23,30, diciamo che non han fatto in tempo a raffreddarsi.. Evviva gli attacchi di fame, evviva il dolcino che si prepara in mezz’ora di tempo, evviva quel suo sguardo complice e soddisfatto, evviva il mio uomo che mi dice “sono proprio orgoglioso di te”.. e io, con i cuoricini sopra la testa ribattezzo questi “I NON MUFFIN DELL’AMORE…..”                             (Ricetta presa da Cotto e mangiato)

Muffin gocce di cioccolato

INGREDIENTI:

250g di farina 00 250ml di latte
125g di zucchero 3 cucchiaini di lievito x dolci
1 uovo sale, 1 pizzico
60g di burro 125g di gocce di cioccolato

PREPARAZIONE:

Mescolare l’uovo con lo zucchero, aggiungere il burro fuso e freddo, il latte e la farina setacciata con il lievito e il sale. Unire le gocce di cioccolato e mescolare delicatamente. Imburrare e infarinare 12 stampini per muffin (o mettere i pirottini di carta) e riempirli di impasto fino a 3/4. Cuocere in forno a 180° per 20-25 minuti fino a che saranno belli gonfi e dorati. Sformare e far raffreddare sulla gratella.

BUON APPETITO!

mercoledì 29 settembre 2010

Tagliatelle all’uovo

Ecco qui che fine ha fatto il mio ragù!! Non l’avreste mai detto che sarebbe finito in un piatto di pasta vero?? Ma non è una pasta qualunque… è quella che ho fatto io con le mie manine, che meravigliosa sensazione! Questa è la mia prima volta, e posso dire di essere ampiamente soddisfatta del risultato.. l’imput me lo ha dato il mio fidanzato, che ha pensato di regalarmi la macchinetta per la pasta in occasione del mio compleanno.. Il messaggio era chiaro vero?? Mi ha ricordato un po’ Homer Simpson, che fa alla moglie dei regali… interessati! Classicissima la puntata in cui regala alla moglie una palla da bowling.. Essendo la mia prima volta pensavo di trovarmi in difficoltà, ma non è stato così a parte un po’ di caos sul piano di lavoro e vari sbuffi di farina.. devo solo organizzarmi meglio la prossima volta. Per la ricetta mi sono affidata al mio istinto, come al solito.. conosco la regola 1 uovo x 100g di farina e poi nelle istruzioni della macchinetta c’era qualche indicazione.. ho fatto un giro veloce su internet ma non ci ho trovato molti articoli, quindi non so se il procedimento sia quello giusto o meno, in ogni caso il risultato è stato ottimo.. l’unico accorgimento per la prossima volta è che tirerò la pasta un pochino più sottile.
Tagliatelle ragù 009
INGREDIENTI x 4 persone:
300g di farina 00
3 uova
PREPARAZIONE:
Setacciare la farina in una capiente ciotola e formare la fontana, poi sgusciare al centro di essa le uova, meglio se a temperatura ambiente. Con una forchetta sbattere leggermente le uova incorporando la farina a poco a poco e, appena possibile trasferirsi a lavorare sulla spianatoia, dove la pasta andrà lavorata circa 15 minuti. Se ci si rende conto che  è troppo dura si può aggiungere dell’acqua, mi raccomando poca alla volta, io mi sono bagnata le mani e ho proseguito ad impastare, facendola assorbire. Infine avvolgere la pasta nella pellicola e lasciarla riposare mezz’oretta al fresco.
Preparare intanto la macchinetta per tirare la sfoglia, dividere la pasta in pezzi non troppo grandi e procedere prima alla stesura e poi al taglio se è provvista dell’accessorio, altrimenti tirare piccole parti di  sfoglia con il mattarello, arrotolarle su se stesse infarinando l’interno e tagliare le tagliatelle a coltello. Dopodichè infarinarle bene e lasciarle seccare su una tovaglia o l’apposito “stendino” per almeno un’ora prima di cuocerle, altrimenti si possono arrotolare ben infarinate, imbustare e congelare, per cuocerle in un secondo momento basterà tuffarle nell’acqua bollente.
Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata a cui sarà stato aggiunto un cucchiaio d’olio, questo eviterà che la pasta si attacchi, infine condire come si preferisce, io ho usato il mio Ragù.   BUON APPETITO!!!

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